Il "Ratto di Europa", noto universalmente come il vaso più bello del mondo, è un capolavoro del IV secolo a.C. realizzato dal ceramografo Assteas. Questo magnifico cratere a figure rosse si trova in Campania, esposto permanentemente presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino
Il museo è situato all'interno della suggestiva fortezza medievale del Castello di Montesarchio (in provincia di Benevento)
“Rosa Samnium APS” ricevuta a Pietrelcina: donata al sindaco Salvatore Mazzone una tela simbolo della lotta al tumore al seno
L'incontro istituzionale è stato anche l'occasione per tracciare il bilancio positivo della quarta edizione della fiaccolata "Una Luce per la Vita". PIETRELCINA (BN) – Un incontro istituzionale di profonda partecipazione e vicinanza verso chi lotta contro le patologie oncologiche. Una rappresentanza dell’associazione “Rosa Samnium APS”, con in testa la presidente, professoressa Maria Pia De Chiara, è stata ufficialmente ricevuta dal sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone. Durante il colloquio, la presidente De Chiara ha consegnato al primo cittadino un'opera d'arte dal forte impatto emotivo e simbolico, realizzata dall'artista Leda Lombardi. Il quadro raffigura una donna sofferente, icona della battaglia quotidiana contro la malattia e del coraggio necessario per affrontarla. L'associazione ha espresso il proprio sentito ringraziamento al sindaco Mazzone per la squisita accoglienza, ma soprattutto per la costante solidarietà e la vicinanza concreta che l'intera amministrazione comunale di Pietrelcina continua a dimostrare verso queste delicate tematiche. L'incontro è stato anche l'occasione per tracciare il bilancio della quarta edizione di "Una Luce per la Vita", la tradizionale fiaccolata dedicata ai malati oncologici svoltasi a Pietrelcina lo scorso 31 maggio. L'evento, che ha visto una straordinaria e commossa partecipazione, è stato promosso dall'associazione "Rosa Samnium APS”, punto di riferimento sul territorio per il supporto ai pazienti e la prevenzione oncologica, in collaborazione con il movimento "The Power of Pink", coordinato dal dott. Carlo Iannace. "Rinnoviamo a tutti il nostro impegno a non abbassare mai la guardia sulla prevenzione e sul supporto ai malati" - ha dichiarato la presidente Maria Pia De Chiara -."Vi aspettiamo il prossimo anno sempre più numerosi. La vicinanza del sindaco e dell’amministrazione è per noi la condizione fondamentale per continuare a camminare insieme con vivo entusiasmo". Il sodalizio è intanto già proiettato al futuro. La presidente ha infatti annunciato che l'associazione è già al lavoro per l'edizione del prossimo anno, che introdurrà importanti novità organizzative volte ad ampliare ulteriormente la rete di solidarietà e l'impatto della manifestazione anche oltre i confini nazionali.Pietrelcina: 23 giugno 2026
Controlli dei Carabinieri tra Benevento e provincia: sicurezza stradale, verifiche nei locali e contrasto all’illegalità diffusa
Si è conclusa con grande partecipazione e straordinario successo la Festa Europea della Musica 2026, ultimo atto di una settimana che ha visto il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento protagonista di alcuni tra i più significativi eventi della propria storia recente. Dal 18 al 21 giugno, la comunità accademica del Conservatorio ha vissuto giorni intensi, caratterizzati da musica, ricerca, internazionalizzazione, innovazione e valorizzazione del patrimonio culturale, confermando il ruolo dell’Istituzione quale punto di riferimento dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica italiana. Le celebrazioni hanno preso avvio il 18 giugno con il convegno conclusivo del progetto PNRR di internazionalizzazione “Voices of Heritage”, culminato in venticinque mesi di attività scientifiche, artistiche e di cooperazione internazionale che hanno portato il Conservatorio di Benevento ad esibirsi e rappresentare il territorio in prestigiose sedi europee e internazionali. Il 19 giugno, alla presenza della Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è stato inaugurato l’Housing Universitario “Il Molino”, una struttura destinata a rappresentare un modello innovativo per il sistema AFAM nazionale. Con i suoi oltre duecento posti letto a regime, gli spazi per lo studio, la socializzazione e i servizi dedicati agli studenti, “Il Molino” costituisce un investimento strategico per il diritto allo studio, l’internazionalizzazione e l’attrattività del territorio. Le iniziative sono poi proseguite il 20 e 21 giugno con la Festa Europea della Musica, che ha visto protagonisti tutti i Dipartimenti del Conservatorio. Centinaia di studenti si sono esibiti in concerti, performance, ensemble orchestrali, gruppi cameristici e progetti multidisciplinari, offrendo alla città un articolato panorama delle attività formative e artistiche sviluppate durante l’anno accademico. La qualità delle esecuzioni ha evidenziato il livello di preparazione raggiunto dagli allievi, frutto di un percorso formativo rigoroso e della costante dedizione del corpo docente, impegnato quotidianamente nell’accompagnare i giovani musicisti verso il raggiungimento di elevati standard artistici e professionali. Un risultato reso possibile anche dal prezioso contributo del personale tecnico-amministrativo e degli operatori, che hanno assicurato con professionalità e spirito di servizio il supporto organizzativo e logistico necessario alla realizzazione di un programma tanto complesso quanto ambizioso. «Questi giorni rappresentano la sintesi più autentica della missione del Conservatorio – dichiara il Direttore, M° Giuseppe Ilario –. Abbiamo mostrato come un’Istituzione AFAM possa essere contemporaneamente luogo di alta formazione, ricerca, produzione artistica, internazionalizzazione e sviluppo del territorio. I nostri studenti hanno dimostrato una preparazione musicale di assoluto valore, frutto di talento, sacrificio e studio quotidiano. A loro, ai docenti che li guidano con passione e competenza e a tutto il personale va il mio più sincero ringraziamento. Il successo di queste giornate conferma che il Conservatorio “Nicola Sala” è oggi una realtà dinamica, moderna e sempre più proiettata verso le sfide del futuro.» Sulla stessa linea il Presidente de Conservatorio, dott. Nazzareno Orlando: «L’inaugurazione dell’Housing “Il Molino” e la straordinaria partecipazione registrata durante tutte le manifestazioni testimoniano la solidità del percorso di crescita intrapreso dall’Istituzione. Il Conservatorio di Benevento sta dimostrando come investimenti, programmazione strategica e qualità dell’offerta formativa possano generare risultati concreti per gli studenti e per l’intero territorio. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutta la comunità accademica che, con impegno e senso di appartenenza, ha contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.» Si chiude così una settimana destinata a rimanere nella memoria della comunità del Conservatorio “Nicola Sala”: una celebrazione della musica, della cultura e della formazione che ha saputo unire studenti, docenti, personale e cittadini in un unico grande progetto di crescita collettiva. Un percorso che guarda già ai prossimi appuntamenti istituzionali e artistici, nella consapevolezza che la musica, quando sostenuta dalla qualità della formazione e dalla forza delle idee, rappresenta uno straordinario strumento di sviluppo umano, sociale e culturale.Benevento 22 giugno 2026
C ustodia cautelare per cinque indagati. Le accuse riguardano il concorso in furto aggravato e tentato furto di farmaci oncologici e salvavita.
Nella mattina odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Benevento su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di cinque indagati. Le accuse riguardano il concorso in furto aggravato e tentato furto di farmaci oncologici e salvavita. L’indagine, coordinata da questa Procura e condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Benevento, è scaturita dal furto avvenuto, nella notte del 3 gennaio 2023, presso la farmacia territoriale dell’A.S.L. di Benevento, all’interno dell’Ospedale di Sant’Agata de’ Goti. In quell'occasione, quattro soggetti si sono introdotti nella struttura dopo aver divelto la grata di ferro di una finestra esterna e forzato l’infisso delbagno. Svuotando tre frigoriferi, il gruppo si è impossessato di medicinali destinati alla cura di patologie oncologiche e malattie rare, per un valore stimato in circa 280.787,70 euro. Le attività investigative, avviate nell’immediatezza dei fatti con il supporto di intercettazioni telefoniche e pedinamenti, hanno permesso di delineare l'esistenza di un sodalizio criminale specializzato in furti di medicinali ad alto costo presso farmacie ospedaliere in diverse regioni d’Italia, con conseguenti danni al Servizio Sanitario Nazionale. Il gruppo agiva con un modus operandi consolidato: dopo aver effettuato sopralluoghi tecnici, per studiare i sistemi di difesa delle strutture, i malviventi neutralizzavano le telecamere con scatole di cartone, schermavano i sensori di allarme con vaschette di alluminio e recidevano i cavi delle linee telefoniche prima di forzare gli ingressi con piedi di porco. Per le comunicazioni operative venivano, invece, utilizzate utenze dedicate, intestate a prestanome. Il monitoraggio degli spostamenti dei soggetti ha consentito di documentare la loro responsabilità anche in ordine al tentato furto di farmaci oncologici per un valore di circa 1,2 milioni di euro, perpetrato nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2024 a Marcianise, in danno della ASL di Caserta. Inoltre, i servizi sul territorio hanno permesso di prevenire analoghi colpi già pianificati a Sant’Agata de’ Goti, Perugia, Todi, Melfi e Rionero in Vulture, dove erano già stati effettuati i sopralluoghi preparatori e dove l'intervento tempestivo delle pattuglie dell'Arma ha indotto i soggetti a desistere. L’attività investigativa testimonia la costante attenzione di questa Procura della Repubblica e dell’Arma dei Carabinieri verso reati di particolare gravità, sia per l'ingente danno economico arrecato al Servizio Sanitario Nazionale, sia per i gravi rischi legati alla salute pubblica, derivanti sia dalla ridotta disponibilità di farmaci salvavita, sia dall'illecita reimmissione in commercio di medicinali sottratti alle rigorose e previste norme di conservazione. Il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione; i destinatari della stessa sono da considerarsi persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.Benevento, 22 giugno 2026
Misura cautelare del divieto di avviCODICE ROSSO: ARRESTATO A BENEVENTO 38ENNE CONDANNATO PER MALTRATTAMENTI, LESIONI E VIOLENZA PRIVATA
Nella mattinata di sabato, a Benevento, i Carabinieri della Compagnia di Benevento hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Benevento – Ufficio Esecuzioni Penali – nei confronti di un cittadino bulgaro di 38anni, ritenuto definitivamente colpevole dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesione personale aggravata e violenza privata. L’uomo dovrà espiare la pena di 2 anni e 10 mesi di reclusione ed è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Il provvedimento rappresenta l’epilogo giudiziario di una vicenda maturata nel contesto familiare e ricostruita grazie all’attività svolta, nel dicembre 2023, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento e della Stazione Carabinieri capoluogo, che avevano raccolto la denuncia della convivente dell’uomo. La donna aveva riferito un quadro di sofferenza e sopraffazione domestica, caratterizzato da minacce, offese e condotte aggressive poste in essere dall’uomo anche alla presenza della figlia minore, circostanza che aveva reso ancora più delicato l’intervento dei militari e la successiva attività di tutela. L’azione dei Carabinieri si è inserita nell’ambito delle procedure previste per i casi di Codice Rosso, che impongono particolare attenzione, tempestività e sensibilità nella gestione delle vicende di violenza domestica e di genere. In tali contesti, il primo contatto con la vittima, la raccolta della denuncia, la valutazione del rischio e l’attivazione immediata della rete di protezione rappresentano passaggi fondamentali per impedire l’aggravarsi delle condotte e garantire una risposta efficace da parte dello Stato. Il caso conferma l’importanza della presenza capillare dell’Arma sul territorio e della capacità dei reparti di intervenire non soltanto nella fase repressiva, ma anche in quella preventiva e di ascolto, offrendo alle vittime un punto di riferimento sicuro al quale rivolgersi. La violenza domestica, spesso consumata nel silenzio delle mura familiari, richiede una risposta pronta, coordinata e qualificata. Per questo i Carabinieri continuano a rivolgere particolare attenzione alle situazioni di disagio familiare, ai segnali di sopraffazione, alle condotte persecutorie, alle minacce e agli episodi di violenza fisica o psicologica che possono compromettere la libertà e la sicurezza delle persone più vulnerabili. I Carabinieri rinnovano l’invito a rivolgersi tempestivamente al 112 o alla Stazione più vicina in presenza di minacce, violenze, maltrattamenti, condotte persecutorie o situazioni di grave conflittualità familiare. Chiedere aiuto non è mai un segno di debolezza, ma un atto di coraggio e il primo strumento per uscire dalla spirale della violenza.Benevento, 21 giugno 2026
SAN GIORGIO DEL SANNIO: CONTROLLI DEI CARABINIERI, ARRESTATO UN CONDANNATO PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA E CONTRASTATA VENDITA ABUSIVA

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, con particolare attenzione ai comuni della provincia e alle aree maggiormente interessate da fenomeni di illegalità diffusa. A San Giorgio del Sannio, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno svolto, nelle ultime ore, una mirata attività di prevenzione e controllo che ha consentito, da un lato, di contrastare il commercio abusivo in un’area frequentata dai cittadini e, dall’altro, di dare esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di un soggetto condannato in via definitiva. Nella mattinata del 19 giugno 2026, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato al controllo delle aree maggiormente frequentate del centro cittadino, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di un uomo di 37 anni, originario di Napoli e già noto alle Forze dell’Ordine, sorpreso all’interno del parcheggio di un supermercato mentre proponeva in vendita agli avventori calzini e profumi senza essere in possesso della prescritta autorizzazione amministrativa. L’intervento dei militari ha consentito di interrompere l’attività abusiva e di contestare all’uomo le violazioni previste dalla normativa in materia di commercio su aree pubbliche, con l’applicazione di una sanzione amministrativa pari a oltre 5.000 euro. Nel corso dell’attività è stato inoltre eseguito il sequestro amministrativo della merce posta in vendita, successivamente affidata alla Polizia Municipale di San Giorgio del Sannio per gli adempimenti di competenza. Nei confronti del 37enne è stata anche avanzata proposta al Questore di Benevento per l’emissione del foglio di via obbligatorio, misura di prevenzione finalizzata ad allontanare dal territorio soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza pubblica e a prevenire la reiterazione di condotte illecite. Nella serata invece, i militari della Stazione di San Giorgio del Sannio, a seguito di mirati accertamenti, hanno tratto in arresto un 61enne napoletano presentatosi in caserma e risultato essere destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali. L’uomo, ritenuto definitivamente colpevole del reato di associazione di tipo mafioso, dovrà espiare la pena di 3 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Le attività svolte confermano l’attenzione costante della Stazione Carabinieri di San Giorgio del Sannio nel presidio del territorio, nella prevenzione dell’illegalità diffusa, nella tutela dei cittadini e degli operatori economici regolari, nonché nell’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. La presenza quotidiana dell’Arma nei centri abitati, nelle aree commerciali e nei luoghi di maggiore aggregazione rappresenta un presidio concreto di legalità e sicurezza, capace di incidere tanto sui fenomeni di degrado urbano quanto sul controllo di soggetti gravati da provvedimenti restrittivi.
Benevento, 20 giugno 2026
Montesarchio presentato l'estate a Montesarchio
Montesarchio è pronta a dare il via alla sua estate. È stato ufficialmente definito e lanciato il fitto calendario degli eventi estivi, un programma unico e integrato nato con l'obiettivo di coniugare cultura, aggregazione, valorizzazione del territorio e intrattenimento per tutta la comunità.Il cartellone è frutto di un importante lavoro di squadra, curato dall'assessore alla Cultura Morena Cecere e dal consigliere delegato agli spettacoli Nunzio Nazzaro, sviluppato in stretta e preziosa sinergia con le numerose associazioni e le realtà attive sul territorio, autentico motore delle iniziative locali.
Il sipario sull'estate montesarchiese si alzerà stasera con l'AperiLoco, l’iniziativa in villa comunale, dalle 19, curata dalla Pro Loco.
Domani, sabato 20 giugno, a partire dalle ore 19.30, andrà in scena la programmazione della "Notte Romantica" dalle 19.30 nel Borgo Santo Spirito e la "Festa Longobarda" dalle 21, presso la Torre, con le Sentinelle della Torre.
Il calendario di eventi estivi si svilupperà poi mese dopo mese, fino a fine settembre. Tra gli appuntamenti già fissati spiccano festival musicali e gastronomici (come il Caudium Beer Fest e la Festa della Birra), il Torneo Schiapparelli, a cura dell’associazione Gli amici dello Schiapparelli, la Serata magica, a cura delle Sentinelle della Torre, Giorni al Borgo, a cura della Pro Loco, incontri letterari con il Club della Penna Rosa, lo spettacolo teatrale dell’associazione Mimi, Il Carolino Festival, le ‘Porte d’autore’ nel Borgo, e storici festeggiamenti religiosi.
Domani, sabato 20 giugno, a partire dalle ore 19.30, andrà in scena la programmazione della "Notte Romantica" dalle 19.30 nel Borgo Santo Spirito e la "Festa Longobarda" dalle 21, presso la Torre, con le Sentinelle della Torre.
Il calendario di eventi estivi si svilupperà poi mese dopo mese, fino a fine settembre. Tra gli appuntamenti già fissati spiccano festival musicali e gastronomici (come il Caudium Beer Fest e la Festa della Birra), il Torneo Schiapparelli, a cura dell’associazione Gli amici dello Schiapparelli, la Serata magica, a cura delle Sentinelle della Torre, Giorni al Borgo, a cura della Pro Loco, incontri letterari con il Club della Penna Rosa, lo spettacolo teatrale dell’associazione Mimi, Il Carolino Festival, le ‘Porte d’autore’ nel Borgo, e storici festeggiamenti religiosi.
Ulteriori eventi di punta e iniziative collaterali verranno svelati progressivamente nel corso delle prossime settimane.
Un intero cartellone, inoltre, è stato dedicato ai più piccoli: “Estate a Colori”.
La vera grande novità di quest'anno è l'integrazione, all'interno del programma unico, di un vero e proprio cartellone parallelo interamente cucito su misura per i bambini: “Estate a Colori a Montesarchio”.
La vera grande novità di quest'anno è l'integrazione, all'interno del programma unico, di un vero e proprio cartellone parallelo interamente cucito su misura per i bambini: “Estate a Colori a Montesarchio”.
La rassegna dedicata ai piccoli prevede un'articolata offerta che partirà a luglio per concludersi a settembre:
Laboratori Creativi: l'appuntamento con "La Biblioteca delle meraviglie" (8 e 15 luglio, 5 agosto);
Animazione e intrattenimento: nelle giornate del 12 luglio a Cirignano e del 14 agosto a Varoni.
In villa comunale, il Cinema sotto le stelle (23 luglio) con l’associazione Amore oltre i confini, la Festa dei Colori Rari (26 luglio) con l'Associazione Sophie Nuzzo "Il peso del coraggio", il Pigiama Party d'estate (21 agosto) con l’Associazione Cambiamenti e lo Schiuma Party (23 agosto).
In villa comunale, il Cinema sotto le stelle (23 luglio) con l’associazione Amore oltre i confini, la Festa dei Colori Rari (26 luglio) con l'Associazione Sophie Nuzzo "Il peso del coraggio", il Pigiama Party d'estate (21 agosto) con l’Associazione Cambiamenti e lo Schiuma Party (23 agosto).
Appuntamento fisso con gli scacchi: ogni martedì, dal 23 giugno, fino alla fine di settembre, dalle ore 18:30, la Biblioteca Comunale ospiterà i laboratori di scacchi curati dall'A.S.D. Valle Caudina.
«Con questo cartellone celebriamo la gioia dell’estate ma anche la coesione della nostra comunità», dichiarano l’assessore alla Cultura Morena Cecere e il consigliere delegato Nunzio Nazzaro - «Grazie anche alla straordinaria collaborazione con le associazioni del territorio, che ringraziamo profondamente, Montesarchio offrirà mesi ricchi di socialità, musica, tradizioni e cultura».
«Abbiamo dedicato un'attenzione speciale - continua l’assessore all’infanzia Morena Cecere - ai bambini con il programma 'Estate a Colori', convinti che i luoghi d’incontro della nostra città debbano essere innanzitutto spazi di gioia a misura di famiglie e bambini».
«Estate a Montesarchio - conclude il consigliere Nunzio Nazzaro - è un percorso aperto e dinamico che si arricchirà strada facendo con ulteriori sorprese».
Tutti i dettagli, gli orari e i successivi aggiornamenti sugli eventi in programma saranno comunicati di volta in volta attraverso i canali social ufficiali del Comune di Montesarchio.
Montesarchio 19 giugno 2026
IEseguita misura cautelare per spaccio di sostanze stupefacenti a Benevento. Importanza del contrasto integrato al fenomeno.
Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Benevento ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura ca telare degli arresti domiciliari, con divieto di comunicare con persone diverse da quelle conviventi o che lo assistono, emessa nei confronti di un venticinquenne del posto, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento restrittivo trae origine da un'operazione condotta nella notte tra il 10 e l’11 aprile 2026. All’esito di una mirata attività info-investigativa, concernente un presunto snodo di spaccio nel capoluogo sannita, gli operatori della Polizia di Stato avevano predisposto accurati servizi di osservazione, riscontrando un sospetto e continuo movimento di persone presso lo stabile in uso all'indagato. Il successivo controllo su strada del soggetto, a bordo della propria autovettura, e le perquisizioni personale e domiciliare eseguite d'iniziativa permettevano di rinvenire e sottoporre a sequestro complessivamente circa 2 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in numerosi panetti, per un valore stimato al dettaglio di circa 20.000 euro, nonché bilancini di precisione e strumenti per il taglio e il confezionamento delle dosi. In sede di udienza di convalida, il G.I.P. presso il Tribunale di Benevento, pur riconoscendo la piena sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza a carico dell'arrestato, aveva originariamente disposto la misura non custodiale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Ritenendo tale presidio non pienamente proporzionato e idoneo rispetto alla spiccata gravità della condotta e alle oggettive esigenze di tutela emerse dall'ingente quantitativo di reperti, questa Procura della Repubblica ha proposto tempestivo appello avverso la predetta ordinanza, richiedendo un adeguamento della risposta cautelare. Il Tribunale del Riesame di Napoli, investito della questione e accogliendo integralmente il gravame e le tesi giuridiche prospettate da questo Ufficio, ha riformato la decisione di primo grado. Con ordinanza del 4 giugno 2026, divenuta definitiva il successivo 15 giugno, il Collegio del Riesame ha ravvisato nella fattispecie una condotta connotata da peculiare gravità — anche in ragione della consistenza del materiale sequestrato e di n n'articolazione logistica tale da configurare una vera e propria "piazza di spaccio" — dis onendo conseguentemente la misura degli arresti domiciliari. L'esito del ricorso si inserisce nella fisiologica e proficua dialettica processuale tra gli uffici giudiziari e gli organi di controllo previsti dal nostro ordinamento, i quali consentono di approfondire e calibrare le valutazioni di merito a garanzia della corretta applicazione della legge, senza intaccare la fluidità del percorso sinora compiuto. L’operazione in parola attesta il costante e sinergico impegno della Procura della Repubblica e della Polizia di Stato nel contrasto al traffico e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, a presidio della legalità e della sicurezza del territorio sannita. Al contempo, questa Procura intende sottolineare l’alto allarme sociale rappresentato dalla diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovanissimi. Al riguardo, occorre ribadire che il contrasto a questo fenomeno non può e non deve essere affidato esclusivamente all’impegno, pur costante, delle Forze dell’Ordine e della Magistratura. L’azione repressiva, per quanto necessaria a garantire l'ordine pubblico e a sradicare le piazze di spaccio, risulta da sola inefficace a risolvere le radici del problema se non accompagnata da un supporto sinergico delle altre istituzioni. È indispensabile un presidio educativo e sociale che coinvolga famiglie, scuole e comunità, poiché solo attraverso la prevenzione e la consapevolezza è possibile sottrarre le nuove generazioni al mercato del malaffare. Si precisa che il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunta innocente fino a sentenzadefinitiva.
Benevento, 19.06.2027
Conservatorio - MUR, BERNINI INAUGURA A BENEVENTO L’HOUSING UNIVERSITARIO “IL MOLINO

Nace al onservatorio “Nicola Sala” il più importante progetto di residenzialità studentesca del sistema AFAM italiano Benevento, 19 giugno 2026 – Centinaia di nuovi posti letto per gli studenti e un investimento che rafforza il diritto allo studio nelle aree interne del Paese. È stato inaugurato oggi, alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, il nuovo Housing Universitario “Il Molino” del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Si tratta del più importante progetto di residenzialità studentesca realizzato da un’Istituzione AFAM e l’unico intervento pubblico finanziato nell’ambito della Legge n. 481/2024. Alla cerimonia hanno preso parte il Direttore del Conservatorio Giuseppe Ilario, il Presidente Nazzareno Orlando, il Direttore Amministrativo Enza Cofrancesco, il Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella, il Sindaco di Benevento Clemente Mastella e i rappresentanti della comunità studentesca. La nuova struttura nasce dal recupero e dalla riqualificazione dell’ex albergo “Il Molino”, acquistato dal Conservatorio e valorizzato attraverso un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro finanziato con risorse del
PNRR dedicate alla residenzialità universitaria. Il progetto consentirà, a regime, di ospitare fino a 205 studenti. Con l’inaugurazione di oggi entrano in funzione i primi 98 posti letto, mentre la restante parte della struttura sarà completata in tempo per il prossimo anno accademico. La struttura dispone di camere moderne e pienamente accessibili, aree studio, spazi comuni dedicati alla socializzazione, mensa universitaria con cucina professionale, lavanderie, servizi per la mobilità sostenibile e sistemi avanzati di efficientamento energetico. L’intervento rappresenta una risposta concreta alle esigenze degli studenti delle aree interne, spesso costretti a confrontarsi con difficoltà logistiche e carenza di servizi, e costituisce un modello innovativo di campus universitario
dedicato all’Alta Formazione Musicale. “Investire nella residenzialità studentesca – dichiara il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini - significa rendere reale e concreto il
diritto allo studio offrendo ai giovani la possibilità di scegliere il proprio percorso formativo senza che la distanza o la mancanza di servizi rappresentino un ostacolo. Il Molino è un progetto che rafforza l’offerta formativa del Conservatorio, valorizza il territorio e crea nuove opportunità per gli studenti italiani e internazionali”. “Con il Molino – spiega il Direttore Giuseppe Ilario – non inauguriamo soltanto una struttura. Inauguriamo una visione. Abbiamo trasformato un immobile destinato al mercato privato in un bene pubblico dedicato ai giovani, alla cultura e alla formazione. Questo luogo nasce per offrire opportunità, favorire l’inclusione e rendere il diritto allo studio realmente accessibile. È il sogno di una comunità accademica che ha sempre creduto che anche nelle aree interne fosse possibile costruire eccellenza e futuro”. “L’inaugurazione di oggi – afferma il Presidente del Conservatorio Nazzareno Orlando – rappresenta un risultato straordinario per l’intera città di Benevento e per il sistema AFAM nazionale. Il Molino sarà un punto di riferimento per gli studenti, per il territ rio e per tutti coloro che credono nel valore strategico ella formazione e della cultura come strumenti di sviluppo”. L’intervento rappresenta un passo importante nel percorso di sviluppo del Conservatorio “Nicola Sala” e ne accresce la capacità di attrarre studenti dall’Italia e dall’estero, contribuendo allo sviluppo del sistema AFAM e del territorio.
Benevento 19 giugno 2026
Tortura, sequestro di persona e rapina ai danni di tre giovani: arrestato dai Carabinieri un 55enne condannato in via definitiva

Nella tarda serata di ieri, a Benevento, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia del capoluogo hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento – Ufficio Esecuzioni Penali – nei confronti di un uomo di 55anni, ritenuto definitivamente colpevole, in concorso, dei reati di tortura, sequestro di persona, rapina e tentata rapina. L’uomo che dovrà espiare la pena di 7 anni e 18 giorni di reclusione, è stato tradotto presso la casa circondariale di Benevento, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Il provvedimento rappresenta l’epilogo giudiziario di una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento, congiuntamente alla Stazione Carabinieri di San Leucio del Sannio, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Benevento. L’indagine aveva preso avvio nel dicembre 2023, a seguito del controllo di un’autovettura a bordo della quale erano stati identificati alcuni soggetti successivamente coinvolti nella vicenda e una delle vittime, che presentava evidenti tumefazioni al volto. Da quel momento, l’attività investigativa dei Carabinieri consentì di ricostruire un grave quadro indiziario, culminato, il 9 marzo 2024, nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di tortura, sequestro di persona e rapina e tentata rapina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a seguito di una lite per futili motivi avvenuta alcuni giorni prima del controllo dell’autovettura, tre giovani, uno dei quali minorenne all’epoca dei fatti, erano stati attirati con un tranello all’interno dell’abitazione di uno dei soggetti arrestati, dove sarebbero stati trattenuti con la forza per diverse ore e sottoposti a gravi minacce e violenze fisiche e psicologiche, anche mediante l’utilizzo di armi, tra cui coltelli e manganelli. Nel corso dell’azione delittuosa, due delle vittime avevano riportato lesioni personali giudicate guaribili in sette giorni. Gli autori della condotta avevano inoltre costretto uno dei giovani a effettuare due bonifici bancari elettronici in loro favore, operazioni poi non andate a buon fine per problemi tecnici. Alle vittime erano stati inoltre sottratti denaro, uno smartphone e un’autovettura, successivamente utilizzata per condurre una delle persone offese presso sportelli ATM, dove una delle tre vittime era stata costretta a prelevare e consegnare ulteriori 250 euro in contanti. Le indagini, svolte dalla Compagnia Carabinieri di Benevento e dalla Stazione di San Leucio del Sannio, avevano permesso di delineare il ruolo dei soggetti coinvolti e di raccogliere elementi ritenuti determinanti dall’Autorità Giudiziaria. L’arresto eseguito nella serata di ieri conferma l’efficacia dell’azione investigativa dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati di maggiore allarme sociale e nella tutela delle vittime, soprattutto quando le condotte delittuose si caratterizzano per particolare violenza, sopraffazione e crudeltà. L’attività testimonia, ancora una volta, l’importanza del controllo del territorio e della capacità investigativa dei reparti dell’Arma, in grado di trasformare un intervento operativo su strada nell’avvio di un’indagine articolata, conclusasi con l’esecuzione di un provvedimento definitivo di
carcerazione. Benevento, 19 giugno 2026
"50 anni nelle istituzioni, nostro leader Mastella è nella storia d'Italia"
"Sabato, nel tardo pomeriggio, al Teatro romano di Benevento, con ospiti importanti, dibattiti e un momento musicale, festeggeremo una data storica: i 50 anni del nostro leader nazionale Clemente Mastella nelle istituzioni: dal 1976 ad oggi un percorso incredibile - da parlamentare, europarlamentare, ministro, sottosegretario, sindaco del proprio paese e della Città di Benevento - che ha toccato tutte le istituzioni e ha impresso il nome di Mastella nella storia d'Italia", lo spiega in una nota il coordinatore regionale NdC Pasquale Giuditta."Per Noi di Centro sarà un giorno di festa: avvertiamo la responsabiltà di essere accanto ad un gigante della politica come Clemente Mastella e ci apprestiamo a festeggiare questo splendido traguardo", conclude Giuditta.
Benevento 18 giugno 2026
RESTITUITI A VARI ENTI CENTINAIA DI BENI ARCHIVISTICI E BIBLIOGRAFICI RECUPERATI DAI CARABINIERI TPC
Nella mattinata del 18 giugno 2026, a Napoli, nella sede della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania, si è tenuta una cerimonia per la restituzione di centinaia di beni archivistici e bibliografici, databili ai periodi XVIII - XX secolo, recuperati dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli con la collaborazione della citata Soprintendenza. La numerosa documentazione, composta da libri e testi storici contenenti atti civili, giudiziari e religiosi, sarà successivamente restituita ai diversi Enti pubblici ed ecclesiastici individuati come legittimi proprietari, tra i quali si menzionano: Azienda Acqua Bene Comune di Napoli, Azienda Napoletana Mobilità, Camera di Commercio di Napoli, Archivio Fotografico Riccardo Carbone, Ente Autonomo Volturno, Fondazione Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi, Istituto di Formazione Professionale Mater Dei di Napoli, Museo delle Arti Sanitarie di Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Pio Monte della Misericordia di Napoli, Real Conservatorio della Solitaria di Napoli, Archivio di Stato di Caserta, Archivio di Stato di Napoli, Archivio di Stato di Salerno, Arcidiocesi di Napoli, Arcidiocesi di Benevento, Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti, Diocesi di Nola, Diocesi di Sorrento – Castellamare di Stabia, Sovrano Militare Ordine di Malta, Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Napoli, Comuni di Atripalda, Caivano, Caserta, Casoria, Melito di Napoli, Napoli, Ottaviano, Paolisi, Rotondi, San Giorgio a Cremano e Torre Annunziata.Le indagini, che hanno consentito ai Carabinieri del Nucleo TPC di Napoli di recuperare gli importanti beni culturali, sono state avviate a seguito del controllo di un catalogo pubblicato online di una nota casa d’aste toscana che aveva ricevuto il mandato a vendere di centinaia di documenti archivistici di natura demaniale.
Le successive attività investigative, svolte dai Carabinieri del Reparto Speciale dell’Arma e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, hanno permesso di rinvenire presso le abitazioni di privati e sequestrare un’intera collezione di beni archivistici e bibliografici di eterogenea natura, dagli stessi ereditati a seguito del decesso di un loro congiunto collezionista. Dagli accertamenti tecnici veniva appurato che tali documenti, confluiti senza titolo nella disponibilità del collezionista, erano riconducibili ai vari Enti civili e religiosi.
La riconsegna dei suddetti beni agli Istituti di provenienza consentirà il reinserimento di volumi e documenti di pregio nei contesti territoriali d’origine, garantendone nuovamente la tutela, lo studio e la pubblica fruibilità all’interno degli archivi e delle biblioteche di pertinenza.
Napoli 18 giugno 2026
LEGALITÀ, SPORT E SICUREZZA DIGITALE: I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI BENEVENTO INCONTRANO I RAGAZZI DELLA CESTISTICA BENEVENTO “MIWA”
Sport, legalità e uso consapevole della rete. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro organizzato dalla Cestistica Benevento “Miwa”, nell’ambito del campo estivo riservato ai ragazzi di età compresa tra i 5 e i 12 anni, al quale ha preso parte il Maggiore Emanuele Grio, Comandante della Compagnia Carabinieri di Benevento. L’Ufficiale dell’Arma è stato accolto dallo staff dirigenziale della società sportiva, rappresentato dal Presidente Pasquale Zullo, dal Direttore Generale Michele Zullo, dal Responsabile della segreteria e logistica Fabio Mercurio, nonché dai collaboratori e dagli istruttori impegnati quotidianamente nelle attività educative e sportive rivolte ai più giovani. L’incontro si inserisce nel più ampio impegno dei Carabinieri nella diffusione della cultura della legalità, con particolare attenzione alle nuove generazioni e ai contesti educativi, scolastici e sportivi. L’obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi alle Istituzioni, rafforzare il senso civico e fornire strumenti concreti per riconoscere situazioni di rischio, sia nella vita quotidiana sia nel mondo digitale. Nel corso dell’intervento, l’Ufficiale ha affrontato, con linguaggio semplice ma diretto, alcune delle problematiche più attuali che coinvolgono bambini e adolescenti: il cyberbullismo, l’uso dei social network, i rischi legati al gaming online, le dipendenze digitali, gli adescamenti in rete, i ricatti attraverso immagini private, i pericoli del deep web e del dark web, nonché l’importanza di chiedere aiuto agli adulti di riferimento quando ci si trova in difficoltà. Particolare attenzione è stata dedicata al cyberbullismo, spiegando ai ragazzi che le parole scritte in chat, la diffusione di foto o video senza consenso, gli insulti sui social o l’esclusione volontaria da gruppi online non sono semplici scherzi, ma comportamenti che possono ferire profondamente e produrre conseguenze concrete. È stato ribadito che anche nel mondo digitale valgono le stesse regole del rispetto, della responsabilità e della tutela della dignità della persona. Ampio spazio è stato riservato anche al tema del gaming online, evidenziando come videogiochi, console e piattaforme online possano rappresentare strumenti di svago e socializzazione, purché utilizzati con equilibrio. Il rischio nasce quando il gioco diventa totalizzante, sottrae tempo allo studio, allo sport, al sonno e alle relazioni reali, oppure quando, attraverso le chat di gioco, si entra in contatto con persone sconosciute che possono nascondere la propria identità. Nel trattare il tema degli adescamenti online e dei ricatti legati a immagini private, il messaggio rivolto ai ragazzi è stato chiaro: non bisogna mai inviare foto personali o contenuti riservati a sconosciuti, né a persone conosciute solo in rete. In caso di minacce, pressioni o richieste anomale, è fondamentale non vergognarsi, non isolarsi e rivolgersi immediatamente a un genitore, a un insegnante, a un istruttore o alle Forze dell’Ordine. Il silenzio, infatti, può favorire chi cerca di manipolare o ricattare, mentre la richiesta di aiuto rappresenta il primo passo per essere protetti. Un passaggio significativo è stato dedicato alle insicurezze tipiche dell’età evolutiva. I Carabinieri hanno ricordato ai ragazzi che il valore di una persona non dipende dai like, dai follower, dall’apparenza fisica o dall’approvazione degli altri sui social. Chiedere aiuto non è segno di debolezza, ma di intelligenza e coraggio. Parlare con un adulto di fiducia, quando qualcosa fa paura o crea disagio, è fondamentale per affrontare tempestivamente ogni problema. La cornice sportiva dell’incontro ha consentito di collegare il tema della legalità ai valori propri dello sport: rispetto delle regole, disciplina, lealtà, spirito di squadra, autocontrollo e capacità di rialzarsi dopo un errore. Lo sport, e in particolare il basket, è stato indicato come uno strumento prezioso per la crescita dei ragazzi, perché insegna che nessun risultato importante si raggiunge da soli e che il rispetto dell’avversario, dei compagni, dell’allenatore e delle regole è parte essenziale della formazione personale. L’iniziativa ha confermato il ruolo centrale dell’Arma dei Carabinieri non solo nell’attività di prevenzione e contrasto dei reati, ma anche nella promozione di una cultura della legalità fondata sulla vicinanza ai cittadini, sull’ascolto e sull’educazione delle nuove generazioni. La collaborazione tra Carabinieri, famiglie, scuola, associazioni sportive e realtà educative del territorio rappresenta un presidio fondamentale per accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita sano, consapevole e responsabile, aiutandoli a riconoscere i rischi, a rispettare gli altri e a comprendere l’importanza di chiedere aiuto quando necessario.Benevento, 17 giugno 2026
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