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TRUFFE AGLI ANZIANI E “ON LINE”. I CARABINIERI STRINGONO LA MAGLIA DEGLI ACCERTAMENTI E DENUNCIANO CINQUE PERSONE.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN) hanno effettuato un’operazione straordinaria volta a prevenire e contrastare le truffe subite ai danni di persone vulnerabili ed in particolare verso le persone anziane che sono le vittime preferite dai malfattori, i quali si approfittano della loro vulnerabilità e dall’innata fiducia verso chi gli propone la possibilità di risparmiare facilmente o chi gli prospetta gravi problematiche relative ai loro famigliari, ovviamente  fasulle, immediatamente risolvibili con l’esborso di denaro o di oggetti preziosi. I militari, con più azioni coordinate, hanno incrementato la specifica vigilanza nei ventuno Comuni di competenza, concentrandosi sia lungo la S.S. 372 Telesina sia la S.S. 265 Var. Fondovalle Isclero e le altre principali arterie che collegano la provincia Sannita con quelle di Caserta e Napoli, intensificando l’impiego delle loro pattuglie che hanno eseguito decine di mirati controlli e perquisizioni alla ricerca di arnesi atto allo scasso, armi, stupefacenti e dispositivi finalizzati alla consumazione delle truffe. I Carabinieri hanno scoperto e denunciato i cinque autori delle truffe “on line” consumate sul territorio, operando anche il sequestro preventivo dei loro conti correnti, i quali avevano inscenato la falsa vendita di vacanze, di bancali di pellet, di criptovalute, il tutto ovviamente a prezzi estremamente accattivanti o anche, fingendosi operatori bancari o postali, il trasferimento di denaro a mezzo bonifici proprio per evitare le truffe in corso. I Carabinieri rinnovano il loro appello a diffidare dall’acquisto di beni e servizi proposti a prezzi particolarmente vantaggiosi o da venditori sconosciuti ed invitano i cittadini a rivolgersi alla propria Stazione Carabinieri in caso di dubbi prima di eseguire qualsiasi pagamento sospetto. Le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria sono sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Benevento 114 maggio 2026

HASHISH NASCOSTO IN CANTINA: ARRESTATO 19ENNE. È IL QUARTO ARRESTO PER DROGA IN POCHI GIORNI DEI CARABINIERI
Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, impegnati quotidianamente in una capillare azione di controllo del territorio e prevenzione dei reati  onnessi al traffico di droga. Negli ultimi giorni i militari hanno intensificato i servizi investigativi e operativi mettendo a segno il quarto arresto in pochi giorni nell’ambito delle attività antidroga condotte nel capoluogo e nella provincia, a conferma della costante attenzione rivolta al fenomeno dello spaccio e della detenzione di sostanze stupefacenti. Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 19enne studente del capoluogo ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’arresto è maturato al termine di una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto della detenzione e dello spaccio di droga che ha portato i militari ad effettuare una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane. All’interno della cantina, custodita in una cassetta in ferro chiusa a chiave, sono stati rinvenuti cinque panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish avvolti in carta plastificata per un peso complessivo di 515 grammi, quattro pezzi e frammenti di hashish avvolti in cellophane per un peso complessivo di 108 grammi, due bilancini di precisione perfettamente funzionanti con evidenti tracce di sostanza stupefacente, un coltello da cucina a seghetto anch’esso con tracce di hashish. Il quantitativo complessivo della sostanza stupefacente sequestrata ammonta a 623 grammi di hashish. Nel corso della medesima attività i Carabinieri hanno inoltre segnalato alla Prefettura – U.T.G. di Benevento, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90, un 41enne beneventano trovato in possesso di 9,20 grammi di hashish rinvenuti a seguito di una perquisizione domiciliare. La sostanza stupefacente, i bilancini e il coltello sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito il 19enne veniva dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria. L’operazione conferma ancora una volta il costante impegno del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento nel contrasto ai fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti attraverso controlli mirati e attività investigative volte a garantire maggiore sicurezza sul territorio e a tutelare in particolare i più giovani. La persona arrestata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 14 maggio 2026
Eiunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata alle condizioni di sicurezza dello Stadio Ciro Vigorito
Il Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, ha presieduto questa mattina, alle ore 10, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata alle condizioni di sicurezza dello Stadio Ciro Vigorito in vista della prossima stagione calcistica. Alla riunione hanno preso parte il Sindaco di Benevento, il Presidente della Provincia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e i rappresentanti del Benevento Calcio, con l’obiettivo di definire gli interventi infrastrutturali e organizzativi ritenuti necessari per l’adeguamento dell’impianto sportivo. Nel corso dell’incontro sono state individuate le misure da adottare per il rafforzamento degli standard di sicurezza, il miglioramento della gestione dei flussi dei tifosi nelle giornate di gara e una più efficiente fruizione dello stadio, con particolare attenzione agli aspetti connessi all’ordine pubblico e alla sicurezza degli spettatori. Il Prefetto ha inoltre richiamato la società sportiva alla necessità di promuovere, anche attraverso adeguate iniziative di sensibilizzazione e collaborazione con la tifoseria, comportamenti improntati al rispetto delle regole e delle disposizioni di sicurezza, al fine di prevenire episodi che possano determinare l’adozione di misure restrittive, quali divieti di trasferta o altre limitazioni per i sostenitori della squadra. La riunione ha consentito di definire un quadro condiviso delle priorità operative e dei tempi di realizzazione degli interventi ritenuti necessari, che dovranno essere completati prima dell’inizio della nuova stagione calcistica.tive e dei tempi di realizzazione degli interventi ritenuti necessari, che dovranno essere completati prima dell’inizio della nuova stagione calcistica.
Benevento 13 maggio 2026

VAL FORTORE. NASCONDEVA DROGHE DI VARIO TIPO IN CASA, GIOVANE ARRESTATO DAI CARABINIERI
Continua senza sosta l’azione di vigilanza del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, questa volta impegnati nel contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. All’esito di una meticolosa attività informativa ed investigativa condotta con metodi tradizionali, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di San Marco dei Cavoti, con il prezioso supporto delle Unità Cinofile provenienti da Sarno, hanno effettuato un’accurata perquisizione presso la casa di un insospettabile giovane della Val Fortore, rinvenendo e sequestrando oltre centosessanta grammi di hashish, dieci grammi circa di cristallizzato di cannabis indica, quasi otto grammi di marijuana già parzialmente confezionata in “spinelli” misti a tabacco e dei vaporizzatori usa e getta a base d’estratto di canapa indiana di vietata detenzione e vendita. Il giovane aveva abilmente nascosto le droghe in diverse parti della casa, ma non sono sfuggite agli occhi attenti ed alla perspicacia dei Carabinieri, come all’infallibile fiuto del cane “Luna”. L’abitazione è stata setacciata dal giardino a tutti gli ambienti interni e sono stati scovati e sequestrati anche dei
bilancini elettronici di precisione, diversi materiali utilizzati per il taglio ed il confezionamento degli stupefacenti ed oltre tremila euro ritenuti provento d’illecite attività di spaccio. Al termine degli accertamenti, il giovane, che è persona sottoposta alle indagini e – pertanto – presunto innocente fino a sentenza definitiva, è stato dichiarato in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Benevento. I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento sono impegnati quotidianamente nelle più disparate attività di controllo del territorio al fine di contrastare ogni forma d’illegalità e mantengono sempre alta l’attenzione sui reati e sugli illeciti amministrativi correlati alle droghe.
Valfortore 12 maggio 2026

BLITZ ANTIDROGA: ARRESTATI UN 28ENNE E UNA 25ENNE DEL CAPOLUOGO
Nel pomeriggio di ieri, a conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari operanti traevano in arresto un 28enne del capoluogo e una 25enne, sorpresi nell’ambito di un mirato servizio antidroga. In particolare  il 28enne veniva notato in una zona centrale del capoluogo mentre si trovava a bordo dell’autovettura Ford Focus intento a dialogare con un’altra persona. Alla vista dei militari, l’uomo, con mossa repentina, tentava di disfarsi di un involucro in cellophane trasparente termosaldato contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di grammi 1,10 prontamente recuperato dagli operanti. La successiva perquisizione domiciliare eseguita alla presenza della compagna 25enne consentiva di accertare un ulteriore tentativo di eliminare la sostanza stupefacente. La donna, infatti, ritardava volutamente l’apertura della porta d’ingresso nel tentativo di guadagnare tempo per gettare la droga nello scarico del bagno. L’immediato intervento dei militari permetteva comunque di rinvenire e sequestrare all’interno del water, della cucina e della sala da pranzo un involucro contenente cocaina del peso di grammi 66,12, un bilancino di precisione con evidenti tracce di sostanza stupefacente, una forbice da cucina con le lame intrise di cocaina, 20 pezzi di cellophane trasparentegià ritagliati e pronti per il confezionamento delle dosi, nonché un bicchiere di plastica contenente ulteriori grammi 0,50 di cocaina nonché la somma di euro 7800,00 in banconote da vario taglio. Il quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuto e il materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi confermavano l’attività di spaccio posta in essere dai due che, al termine delle formalità di rito, venivano dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente mentre tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro. L’uomo veniva tradotto in carcere mentre la donna sottoposta agli arresti domiciliari. L’operazione rappresenta l’ennesimo risultato conseguito dai militari nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Benevento, 12 maggio 2026

VAL FORTORE. FINE SETTIMANA DI CONTROLLI E SANZIONI DEI CARABINIERI IN DIVERSI SETTORI.
I Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, coordinati dal Comando Provinciale di Benevento, hanno messo in campo, nell’ultimo weekend, diversi controlli nei Comuni della Val Fortore, principalmente finalizzati al contrasto dei reati predatori – specie in danno di bancomat e postamat – ed alla verifica del rispetto delle normative ambientali, d’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e del Codice della Strada, concentrando le verifiche su 167 persone, 150 veicoli e 9 esercizi pubblici. I militari hanno controllato un locale fortorino d’intrattenimento e ristorazione insieme a personale specializzato dell’ASL, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco di Benevento, con il supporto di personale tecnico della SIAE di Ariano Irpino. Nel corso degli accertamenti è emerso che era stato impiegato un lavoratore minorenne “in nero” ed in orario notturno e sono state riscontrate delle carenze organizzative e strutturali che hanno comportato la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione secondo le prescrizioni imposte, con sanzioni amministrative di oltre cinquemila euro previste a carico del gestore del locale pubblico. Durante un controllo stradale eseguito dai Carabinieri a Montefalcone di Val Fortore ed all’esito degli immediati accertamenti effettuati congiuntamente al Nucleo Carabinieri Forestale di San Giorgio del Sannio, è stata contestata un’infrazione amministrativa da oltre tremila euro di sanzione ad un imprenditore della Provincia di Foggia che trasportava con il suo camion dei materiali ferrosi senza avere il previsto formulario d’identificazione dei rifiuti non pericolosi. Inoltre, i reparti dipendenti dalla Compagnia hanno contestato 8 sanzioni amministrative, relative a violazioni del Codice della Strada, per 8.391 euro complessivi, sottoponendo a fermo amministrativo 1 veicolo per circolazione con patente sospesa, a sequestro amministrativo 2 veicoli per circolazione senza l’assicurazione rca obbligatoria, elevando sanzioni amministrative per circolazione con veicoli sequestrati amministrativamente e sottoposti a fermo fiscale, mancata revisione, superamento della striscia longitudinale continua e decurtando 10 punti da patenti di guida. L’opera di vigilan a dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento in ogni settore della vita quotidiana viene intensificata durante i fine settimana allo scopo di garantire la massima sicurezza ai cittadini, agli avventori degli esercizi pubblici ed agli utenti della strada.
Valfortore 11 maggio 2026

LOTTA ALLO SPACCIO NEL CAPOLUOGO: ARRESTATO 36ENNE CON HASHISH E MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO
Al termine di una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di
Benevento, traeva in arresto in flagranza di reato un 36enne del capoluogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione si inserisce nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale per prevenire e reprimere i reati connessi al traffico di droga, con particolare attenzione alle aree maggiormente sensibili del capoluogo. Nel dettaglio, i militari operanti sorprendevano il predetto mentre si trovava a bordo di un’autovettura Fiat 500, condotta dalla compagna, in una contrada del capoluogo. Nel corso del
controllo, l’uomo tentava di disfarsi di due panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso complessivo di grammi 150 circa, gettandoli sotto il veicolo. La successiva perquisizione domiciliare consentiva inoltre di rinvenire, all’interno della camera da letto, ulteriori grammi 18 circa di hashish nonché un bilancino di precisione, materiale ritenuto funzionale all’attività di confezionamento e spaccio della sostanza. Tutto lo stupefacente rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, unitamente al materiale recuperato, mentre l’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. L’attività odierna conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati in materia di stupefacenti e nella tutela della sicurezza pubblica, attraverso un’azione capillare di prevenzione e controllo del territorio. La persona arrestata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 11 maggio 2026
Montesarchio: Il grido d'aiuto della Cappella della Madonna dell a Vittoria
  
Tra generosità tradita e l'ombra del degrado: la memoria storica rischia di scomparire sotto le macerie dell'indifferenza.
Amare l'Italia non significa solo celebrarne la bellezza monumentale, ma avere il coraggio di denunciarne le ferite. Quando il patrimonio locale viene lasciato all'incuria, il silenzio diventa una colpa collettiva e una grave responsabilità morale. La vicenda della Cappella della Madonna della Vittoria a Montesarchio è, purtroppo, il simbolo di questa inerzia.
Un atto di fede contro la speculazione dell'oblio
Nel febbraio 2023, quello che doveva essere un nuovo inizio si è trasformato in un paradosso burocratico. Il Prof. Gennaro Principe, in memoria dei fratelli …
[18:32, 08/05/2026] Sabatino Monte: Un anno di TERRE DI CAUDIUM APS: Radici forti per un futuro consapevole

È passato circa un anno da quando abbiamo dato vita alla nostra associazione. Perché lo abbiamo fatto? Per rispondere a un bisogno profondo: la crescita culturale, individuale e collettiva del nostro territorio Caudino.
La storia non è solo un elenco di date, ma una bussola. Studiare il passato ci offre le lezioni necessarie per comprendere il presente e, soprattutto, per progettare e far progettare il futuro del nostro meraviglioso territorio.
Vogliamo essere un punto di riferimento soprattutto per i giovani: riscoprire la nostra identità millenaria significa acquisire la consapevolezza che non siamo "di passaggio". Abbiamo una storia che ci arricchisce e ci dà la forza per costruire u…
[18:35, 08/05/2026] Sabatino Monte: Caro Enzo, io non sono un Bue e non ho le corna....sono un modesto cittadino che ama il nostro territorio! a breve vedrai cosa siamo capaci di fare. Se vuoi puoi pubblicare un primo articolo sulla Chiesetta, dopo ti mando anche delle foto👋 Sindaco Sandomenica è la terza chiesa  che grida aiuto
Giuseppe Sabatino
Montesarchio 9 maggio 2026

Valle Telesina, arrestato dai Carabinieri un uomo trovato in possesso di crack e materiale per il confezionamento
Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN) hanno tratto in arresto un uomo residente nella Valle Telesina, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scaturita nell’ambito di mirati controlli svolti dai militari dell’Arma sul territorio, dopo giorni di appostamenti. L’attività è scattata nella tarda mattinata di ieri quando, a seguito di una perquisizione personale e domiciliare, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo circa 26 grammi di crack, già suddivisi in dosi, nonché diverso materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente. Il cinquantenne, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, che coordina le indagini. La persona in stato di arresto è, allo stato attuale, indagata e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Benevento, 07:39
DA NESSEBAR. E' PARTITO IL 109° GIRO D'ITALIA
Nessebar, 8 maggio 2026 - Buongiorno dalla prima tappa del Giro d'Italia edizione 109, in programma dall'8 al 31 maggio e organizzato da RCS Sport.
La Nessebar-Burgas di 147 km apre ufficialmente la Corsa Rosa 2026. La frazione d'apertura non presenta asperità di rilievo, offrendo una grande chance alle ruote veloci di vestire la prima Maglia Rosa.
8 maggio 2026

Il Papa: mi sento il primo benedetto a essere qui a Pompei
In visita pastorale al Santuario mariano nella cittadina campana, oggi, 8 maggio, nel suo primo anniversario dell'elezione e nel giorno dell’anno in cui si recita la preghiera a Maria composta da San Bartolo Longo, il Pontefice esprime la propria gioia nel ricevere insieme ai fedeli “benedizioni che il Signore ha voluto dare a tutti noi oggi” e ad avere la possibilità di recitare la Supplica alla Madonna
Io mi sento il primo benedetto per poter venire qui al Santuario della Madonna nel giorno della Supplica, in questo anniversario.
Leone XIV dopo l’incontro con gli ospiti delle strutture di carità del Santuario, sale sulla piccola papamobile, predisposta per lui, e si lascia abbracciare dai fedeli di Pompei. Sono migliaia, distribuiti soprattutto in piazza Bartolo Longo, ma non solo. Tra sedie e posti in piedi ci sono più di cinquemila posti. Senza contare chi, in un modo o nell’altro, si è fatto largo distribuendosi nelle stradine limitrofe. In tutto ventimila persone, secondo i dati della Sala Stampa della Santa Sede. Il Papa percorre via Roma, via San Michele, Piazza Schettini. Qui è stato allestito un maxischermo e davanti, almeno un altro migliaio di sedie per il pubblico. Il proverbiale calore dei fedeli campani si esprime nei modi più fantasiosi. Tutti vogliono fare un saluto al Pontefice, donargli un oggetto, mostrargli una scritta, incrociare anche per pochi istanti il suo sguardo



Napoli Le parole del cardinale arcivescovo Battaglia
L’incontro con il clero, dopo l’arrivo in presbiterio del Papa e il Segno della Croce, è introdotto da un indirizzo di saluto del cardinale arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, che esprime genuina gratitudine a Leone per avere “scelto di condividere questo giorno, il giorno della sua elezione, con tutti noi”. Con la città di Napoli, “che conosce la festa anche dentro le tempeste, non per leggerezza, ma per fedeltà alla luce”. Il porporato presenta al Pontefice i presbiteri, che “portano sulle spalle la vita della gente”, vivendo un ministero “di parole cercate più che pronunciate”; i consacrati e le consacrate, memoria viva “che non tutto si possiede, non tutto si trattiene, non tutto su misura”; i diaconi permanenti, “chiamati a indossare il grembiule nel servizio”; i seminaristi, “giovani in cammino, che provano ogni giorno a lasciarsi raggiungere dal Signore”. Il discorso si allarga poi a tutto il popolo di Dio, alle “famiglie che resistono”, alle madri e padri “che educano”, a quella fede “impastata di gesti semplici”, come “un segno di croce fatto passando davanti a una chiesa”. Una comunità che, specifica Battaglia, conserva il desiderio “sincero e ostinato” di tornare a “un Vangelo che non si lascia addomesticare”, abitando le notti senza fuggirle. “Da questa Cattedrale”, conclude l’arcivescovo di Napoli, “oggi, sale una preghiera che è insieme fede e ferita: pace”
Pompei 9 maggio 2026



MONTESARCHIO: SICUREZZA SULLE STRADE E CONTRASTO AGLI STUPEFACENTI. OLTRE 30 PATENTI RITIRATE PER GUIDA CON LO SMARTPHONE.
Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio messi in campo ad inizio settimana, dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio, finalizzati ad intensificare l’attività di prevenzione e vigilanza delle principali arterie stradali della giurisdizione, molto spesso, anche recentemente, teatro di gravi incidenti, alcuni anche mortali, causati per lo più dall’abuso di sostanze vietate e dalla distrazione dettata dall’utilizzo dei telefoni cellulari mentre si è alla guida. L’imponente servizio che ha visto la presenza, lungo tutta la Statale Appia, di 8 equipaggi nella mattinata di lunedì e altrettanti nel tardo pomeriggio di ieri, ha permesso di eseguire un’accurata attività di controllo del puntuale rispetto delle regole relative alla circolazione stradale, con particolare riguardo all’improprio uso, alla guida, del telefono cellulare per la quale ragione, a fronte di 75 automobilisti complessivamente controllati, sono state elevate 38 sanzioni amministrative di rilevante entità e ben 31 patenti di guida ritirate. In questo contesto è stato rinvenuto, nella disponibilità di un 58enne di Montesarchio, poi deferito a piede libero, un coltello a serramanico che teneva occultato all’interno di un giubbino, assieme ad una dose di sostanza stupefacente, successivamente sottoposti a sequestro. E sempre in materia di stupefacenti, i militari impegnati nel servizio hanno inoltre segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura di Benevento, altre 7 persone di età compresa tra i 68 e i 19 anni quali assuntori abituali di sostanze illecite. Si conferma dunque nuovamente l’impegno e l’attenzione sul rispetto delle regole dei militari sanniti, quotidianamente impegnati al servizio dei cittadini I destinatari di provvedimenti cautelari sono persone sottoposte alle indagini e quindi
presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Montesarchio 7 maggio 2026
BENEVENTO - CONTROLLI DEL TERRITORIO: DUE ARRESTI E UNA DENUNCIA PER STUPEFACENTI
Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto e coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Benevento e finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti, delle violazioni al Codice della Strada e al controllo degli esercizi pubblici, i militari hanno conseguito importanti risultati operativi. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno tratto in arresto un 34enne di Benevento, per il reato di evasione. L’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari è stato sorpreso in Corso Garibaldi, all’altezza del civico 47, senza alcuna autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria e in violazione delle prescrizioni impostegli. Nel medesimo contesto operativo, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di 50enne, anch’egli residente nel beneventano. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, disponeva la  carcerazione dell’uomo, riconosciuto definitivamente colpevole dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e truffa, commessi a Benevento rispettivamente negli anni 2019 e 2022. Lo stesso dovrà espiare una pena complessiva pari a 4 anni, 10 mesi e 25 giorni di reclusione. Nel corso dei controlli, inoltre, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 36enne del capoluogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di una perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di 64 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in due involucri e abilmente occultata all’interno della camera da letto. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro ed è in attesa degli esami quantitativi e qualitativi di laboratorio. Le persone arrestate sono state tradotte presso la locale Casa Circondariale. L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nel contrasto a ogni forma di illegalità, attraverso una presenza capillare e mirata finalizzata a garantire sicurezza e tutela della collettività. La persona arrestata e quella denunciate sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 7 maggio 2026
Montesarchio dichiarazione del sindaco Sandomenico
"In queste ore ho letto dichiarazioni e commenti che stanno generando preoccupazione tra le famiglie interessate dagli assegni di cura per persone con disabilità gravissima. Comprendo le ansie dei cittadini e ritengo doveroso chiarire, con serietà e trasparenza, come stanno realmente le cose. Gli assegni di cura fanno parte di un programma regionale finanziato attraverso il Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza. Non si tratta quindi di risorse comunali autonome, ma di fondi trasferiti dalla Regione Campania agli Ambiti Sociali secondo tempi e procedure stabilite a livello regionale. Il precedente programma si è concluso regolarmente ad ottobre 2025 e tutte le mensilità previste sono state regolarmente corrisposte agli aventi diritto. Per il nuovo programma, relativo al periodo decorrente da novembre 2025, la Regione Campania ha disposto il riparto delle risorse soltanto in data 11 marzo 2026, procedendo alla liquidazione del primo acconto il 24 aprile scorso. Le somme sono materialmente arrivate agli enti soltanto nei giorni scorsi. Gli uffici dell’Ambito B3 e del Comune di Montesarchio hanno svolto tempestivamente tutti gli adempimenti richiesti, predisponendo immediatamente gli atti necessari per procedere alle liquidazioni. Non corrisponde al vero sostenere che il Comune sia rimasto fermo o indifferente. Anzi, proprio per non lasciare sole le famiglie, durante il periodo intercorrente tra la conclusione del precedente programma e l’avvio del nuovo, sono stati attivati servizi domiciliari attraverso operatori OSS, così da garantire continuità assistenziale ai cittadini più fragili. Su temi così delicati credo sia necessario mantenere senso di responsabilità, chiarezza e rispetto istituzionale. Le difficoltà delle famiglie meritano risposte concrete e informazioni corrette, evitando ricostruzioni parziali che rischiano di generare ulteriore preoccupazione tra i cittadini. Come Sindaco, insieme agli uffici competenti e all'assessore al ramo  continuerò a seguire personalmente la vicenda insieme agli uffici competenti affinché i pagamenti vengano effettuati nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle procedure previste. A tutte le famiglie interessate voglio dire una cosa semplice e chiara: il Comune di Montesarchio c’è, gli uffici stanno lavorando e nessuno sarà lasciato solo".
Montesarchio 7 maggio  2026

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni al Vinitaly ha dato una visibilità nazionale ai vini del Parco
Successo per la partecipazione dell'Ente al più importante salone vitivinicolo internazionale: 90.000 presenze, operatori da 135 Paesi e una copertura mediatica nazionale che ha portato il Cilento e i suoi vini all'attenzione di un pubblico che va ben oltre il settore. Novantamila visitatori, quattromila aziende espositrici, operatori e buyer provenienti da 135 Paesi in tutto il mondo: questi i numeri del Vinitaly 2026, la 58ª edizione del salone internazionale del vino e dei distillati che si è tenuta a Veronafiere nel mese di aprile. È in questa cornice, la più importante vetrina mondiale per il vino italiano, che il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha scelto di presentarsi portando il racconto della propria vitivinicoltura, delle sue radici storiche e della sua biodiversità a un pubblico internazionale di primo piano. Una presenza che non è passata inosservata. La partecipazione del Parco ha generato una copertura mediatica di rilievo nazionale. In particolare di Canale 5 con il TG5, di Raiuno con UNO MATTINA e Radio2 con DECANTER, portando all'attenzione di un pubblico ampio e trasversale, ben oltre il perimetro degli addetti ai lavori il vino e le bellezze paesaggistiche del Cilento. Un risultato significativo in una manifestazione che ha accreditato 2.000 giornalisti da 30 Paesi, e in cui farsi notare richiede u a proposta capace di distinguersi nel rumore di fondo di migliaia di etichette e stand. Il segreto di quella visibilità, secondo il Presidente del Parco Giuseppe Coccorullo, non è nella quantità ma nell'autenticità del racconto: «La nostra presenza al Vinitaly non è solo una vetrina commerciale, ma una scelta politica e culturale precisa. Valorizzare il nostro vino significa promuovere l'identità stessa del Cilento: una terra di biodiversità tutelata e tradizioni che diventano opportunità economica e turistica. La visibilità che il Vinitaly ci ha restituito — con la presenza su importanti testate nazionali — dimostra che il racconto del Cilento, quando viene portato sui palcoscenici giusti, sa arrivare lontano e parlare a un pubblico molto più ampio di quanto ci si possa aspettare.» Vitigni autoctoni e Guida ai vini: cosa ha raccontato il Parco a Verona Al centro della presenza cilentana, due presentazioni che hanno attirato l'attenzione di operatori e stampa. La prima: i risultati del progetto "Riscoperta e valorizzazione dei vitigni minori del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni", un lavoro di recupero di varietà autoctone a rischio di estinzione, custodi di una storia agricola secolare e simboli di quella Dieta Mediterranea riconosciuta Patrimonio UNESCO. La seconda: la presentazione della "Guida ai vini del Parco", strumento editoriale che racconta il terroir cilentano a professionisti, appassionati e turisti, e che contribuisce a costruire l'immagine di un vino sempre più presente nei mercati nazionali e internazionali. Le degustazioni guidate dagli esperti di FISAR e AIS hanno completato il quadro, offrendo ai visitatori un'esperienza diretta del terroir e dei vitigni simbolo del Parco.
 Parco del Cilenyo 6 naggio 2026

Nella la foto la delegazione del Parco Nazionale del Cilento al Vinitaly'  
Un’importante attività di polizia giudiziaria, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere
BIl personale della Squadra Mobile di Benevento ha portato a compimento un’importante attività di polizia giudiziaria, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari. Il provvedimento riguarda due uomini, residenti nel capoluogo partenopeo e già noti alle autorità per precedenti specifici, ritenuti gravemente indiziati di una rapina pluriaggravata in concorso ai danni di una farmacia locale e del relativo porto illegale di arma. L'episodio risale allo scorso 8 aprile. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due soggetti avrebbero agito con una strategia pianificata: un primo sopralluogo per studiare i tempi dell'esercizio commerciale e, poche ore dopo, l'ingresso decisivo. Durante l’azione, l’utilizzo di un taglierino artigianale e le minacce rivolte al personale di servizio non hanno piegato del tutto la volontà della vittima, che ha tentato una coraggiosa, ma vana opposizione. La dinamica si è conclusa con il prelievo forzoso del contante e la successiva fuga, sulla quale si è immediatamente concentrata l'attenzione degli investigatori. Il rintracciamento dei responsabili è stato il frutto di un coordinamento puntuale tra la Procura della Repubblica e la Squadra Mobile. L'indagine si è articolata attraverso diversi pilastri che sottolineano l'efficienza dei moderni protocolli di sicurezza:  analisi tecnologica: un ruolo cruciale è stato svolto dall’esame sistematico delle immagini registrate dai circuiti di videosorveglianza, sia pubblici che privati, presenti lungo le vie di fuga e all'interno del locale;  intelligence e banche dati: l'incrocio dei dati ha permesso di dare un nome ai volti intercettati dalle telecamere, ricollegandoli a profili già schedati per reati analoghi;  riscontri testimoniali: il quadro probatorio è stato ulteriormente blindato attraverso i riconoscimenti fotografici effettuati dai testimoni presenti, che hanno confermato con precisione l'identità degli indagati. La scelta del GIP di applicare la custodia cautelare in carcere risponde alla necessità di prevenire la reiterazione di episodi simili. La pericolosità sociale, desunta dai precedenti degli indagati, ha spinto le autorità a intervenire con fermezza, garantendo così il ripristino della serenità per i cittadini e per il tessuto commerciale della città. L'esito di questa operazione rappresenta un segnale tangibile della presenza dello Stato: un monitoraggio silenzioso ma costante, capace di individuare e neutralizzare tempestivamente condotte illecite a tutela dell'ordine pubblico.  Il provvedimento è stato disposto in fase di indagini preliminari e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini, quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Benevento, 5 maggio 2026


STUDENTI DEL “BOSCO LUCARELLI” IN VISITA ALLA COMPAGNIA CARABINIERI: UN PERCORSO EDUCATIVO SULLA LEGALITÀ
Nell’ambito delle attività di promozione della cultura della legalità, la Compagnia Carabinieri ha accolto presso la propria sede gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria dell’Istituto “Bosco Lucarelli”. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo già avviato nei mesi precedenti, che ha visto il personale dell’Arma dei Carabinieri impegnato in incontri formativi svolti presso l’Istituto scolastico, durante i quali sono state affrontate tematiche connesse al rispetto delle regole, alla convivenza civile e alla prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile. Nel corso della visita, gli studenti hanno avuto modo di conoscere più da vicino l’organizzazione e le principali attività svolte quotidianamente dai Carabinieri a tutela della collettività. Particolare interesse ha suscitato il confronto diretto con i militari, in particolare con il Capitano Giuseppe Friscuolo, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno illustrato le proprie esperienze professionali, rispondendo alle domande dei ragazzi e approfondendo aspetti legati alla sicurezza e alla legalità. All’incontro ha preso parte anche personale dei Carabinieri Forestali, che ha offerto un ulteriore momento di approfondimento sulle attività di tutela ambientale. In tale contesto, è stato presentato anche l’utilizzo di un drone in dotazione, illustrandone le principali funzioni operative e le modalità
di impiego nelle attività di monitoraggio e controllo del territorio. L’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno nel promuovere iniziative di prossimità con il mondo della scuola, ritenendo fondamentale il dialogo con le giovani generazioni per la diffusione dei valori della legalità e del rispetto delle istituzioni. La collaborazione tra Arma dei Carabinieri e istituzioni scolastiche proseguirà anche in futuro attraverso ulteriori incontri e progetti educativi, finalizzati a rafforzare nei giovani la consapevolezza civica e il senso di responsabilità.
Benevento, 5 maggio 2026
BENEVENTO: SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. I CARABINIERI SOSPENDONO 2 AZIENDE PER GRAVI VIOLAZIONI E IMPIEGO DI LAVORATORI IN NERO.
Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Benevento, nel corso della settimana del 1 maggio (giornata della festa dei lavoratori), al fine di scongiurare i gravi infortuni nel settore manifatturiero/industriale, n. 4  ispezioni ad aziende volte ad assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, la prevenzione degli infortuni ed il contrasto al lavoro irregolare. Nel corso dei controlli sono state sospese, 3 su 4 aziende totali, per impiego di lavoro in nero – pari al 30% delle maestranze trovate in azienda e per motivi di gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, elevate sanzioni amministrative per oltre 18.000 euro, deferiti a piede libero n. 2 imprenditori per irregolarità in tema di tutela dell’incolumità dei lavoratori. Impartite svariate prescrizioni ad adempiere per assenza del documento di valutazione dei rischi aziendali (D.V.R.), mancata sorveglianza sanitaria, assenza di formazione dei lavoratori alle mansioni svolte. La tutela delle posizioni lavorative nell’ambito manifatturiero/industriale è una delle priorità del Comparto di Specialità, considerato l’elevato numero di episodi infortunistici sia in città e che in provincia, che anche nella settimana scorsa si sono avuti, purtroppo, nel contesto sannita. È doveroso precisare che per le persone deferite vige il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Benevento, 4 maggio 2026
PONTE DEL 1° MAGGIO. SICUREZZA E CONTROLLI IN PROVINCIA DI BENEVENTO, CARABINIERI IN AZIONE.

Nel weekend caratterizzato dal ponte del 1° Maggio, in concomitanza dello svolgimento degli eventi connessi alla Festa dei Lavoratori e degli intensi flussi turistici lungo le arterie stradali principali e le strade di collegamento locale, i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, agli ordini del Colonnello Marco Keten, hanno messo in campo un piano straordinario di controllo del territorio, finalizzato a garantire la sicurezza degli utenti della strada ed il regolare svolgimento delle manifestazioni pubbliche, nonché a prevenire e reprimere i reati predatori ed ogni forma d’illegalità. A fianco degli ordinari servizi di pattugliamento, le Compagnie di Benevento, Cerreto Sannita, Montesarchio e San Bartolomeo in Galdo hanno dispiegato sul territorio provinciale 27 pattuglie dedicate, che hanno concentrato i controlli su 567 persone, 379 veicoli e 13 esercizi pubblici. Particolare attenzione è stata data al contrasto dei furti in abitazione, presso attività commerciali e produttive e presso i cantieri (in particolar modo quelli per la realizzazione dell’alta capacità ferroviaria). Proprio grazie a questa attenta azione di vigilanza i militari delle Stazioni di Ponte e Paupisi hanno arrestato, nella notte fra il 1° ed il 2 maggio, in flagranza del reato di furto in abitazione, due uomini provenienti da un campo nomadi del napoletano, già noti alle Forze dell’Ordine, che sono stati sorpresi nel giardino di una villetta in periferia di Ponte mentre stavano forzando una cassaforte appena scardinata da un muro interno all’abitazione. Alla vista dei Carabinieri i malviventi si sono dati ad una precipitosa fuga nelle campagne circostanti, che è terminata poco dopo, quando uno dei due è stato bloccato mentre cercava di nascondersi fra delle sterpaglie e l’altro ha provato, disperatamente ed invano, a lanciarsi in un canale per sfuggire ai militari. Al termine degli accertamenti il maltolto è stato restituito ai legittimi proprietari ed i due arrestati sono stati associati al Carcere di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.  Sono stati effettuati controlli “a tappeto” con l’etilometro allo scopo di contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, che hanno portato alle denunce a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, per il reato di guida sotto l’influenza dell’alcool, di una donna e di un uomo della Val Fortore e di un uomo della Valle Telesina, trovati alla guida con tassi alcolemici di oltre 1,3 , 1,5 e 2 grammi/litro. Tali violazioni penali del Codice della Strada hanno comportato il ritiro delle patenti di guida dei conducenti, la decurtazione di 10 punti ed il sequestro amministrativo delle automobili nel secondo e nel terzo caso. Sempre in Valle telesina un uomo di origine straniera è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e gli è stata sequestrata amministrativamente l’automobile perché guidava senza aver mai conseguito il titolo abilitativo, con recidiva dell’infrazione nell’ultimo biennio. Le persone arrestate e denunciate a piede libero sono sottoposte alle indagini e – pertanto – presunte innocenti fino a sentenza definitiva. I Carabinieri delle Compagnie di Cerreto Sannita e Montesarchio hanno segnalato quattro giovani alla Prefettura di Benevento quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso complessivamente di 2 grammi di cocaina e 4,5 grammi di hashish. I militari hanno controllato le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e hanno effettuato, quando necessario, perquisizioni personali e veicolari nei casi previsti dalla legge. E non sono sfuggite agli attenti controlli dei militari delle quattro Compagnie Carabinieri sannite diverse violazioni del Codice della Strada. Sono state, infatti, elevate 35 sanzioni amministrative per 8.026 euro complessivi, con sottoposizione di 2 veicoli a fermo amministrativo, di 4 veicoli a sequestro amministrativo, con ritiro di 6 patenti di guida e decurtazione di 60 punti da patenti di guida, contestando, in particolare, infrazioni per circolazione con targa illeggibile, con veicoli sottoposti a fermo amministrativo, senza la copertura assicurativa rca obbligatoria, per circolazione vietata in due persone su ciclomotore, per mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione, sosta vietata e velocità non commisurata alle condizioni della strada. I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, con le Stazioni dislocate in tutta la provincia e con le pattuglie sempre in circuito sul territorio, sono impegnati quotidianamente – ed ancor più nei periodi festivi – per garantire la sicurezza dei cittadini, degli utenti della strada e dei tanti turisti in visita nel territorio 00sannita.
Valfortore 4 maggio 2026
Conservatorio- Concerto Siviglia
Prosegue con grande successo il percorso internazionale del progetto Voices of Heritage, che ha fatto tappa a Siviglia con una doppia iniziativa di alto valore artistico e formativo promossa dal Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento in partenariato con il Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso; dopo il workshop svoltosi il 29 aprile presso il Conservatorio Superior de Música Manuel Castillo, momento di confronto e approfondimento tra studenti e docenti sui linguaggi della musica contemporanea e sull’integrazione tra tradizione e innovazione, il 30 aprile si è tenuto il concerto dedicato a Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, presentate in una rilettura originale che ha visto il dialogo tra ensemble d’archi, violoncello solista e ambienti di musica elettronica; la serata ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, con un pubblico numeroso ed entusiasta costituito in larga parte da giovani, che ha seguito con attenzione l’intera performance e ha tributato calorosi applausi ai musicisti dei Conservatori di Benevento e Campobasso, confermando la capacità del progetto di parlare alle nuove generazioni attraverso una proposta artistica innovativa e coinvolgente; l’esperienza sivigliana rafforza ulteriormente il posizionamento internazionale delle istituzioni AFAM coinvolte e consolida un modello di produzione artistica capace di integrare didattica, ricerca e performance, valorizzando il patrimonio musicale in chiave contemporanea e favorendo nuove prospettive di collaborazione nel contesto europeo.
Siviglia 3 maggio 2026

Auguri per una Santa Pasqua
Terremoto tra il Golfo di Napoli e Capri, scossa di magnitudo 5.9: non è stato sentito dalla popolazione
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