IL TABURNO

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Il "Ratto di Europa", noto universalmente come il vaso più bello del mondo, è un capolavoro del IV secolo a.C. realizzato dal ceramografo Assteas. Questo magnifico cratere a figure rosse si trova in Campania, esposto permanentemente presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino
Il museo è situato all'interno della suggestiva fortezza medievale del Castello di Montesarchio (in provincia di Benevento)
Nucleo Carabinieri Forestale di San Marco dei Cavoti e del NIPAAF di Benevento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo
In data 30 giugno 2026, nell’ambito di indagini coordinate da questa Procura della Repubblica, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di San Marco dei Cavoti e del NIPAAF di Benevento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emesso da questo Ufficio, avente ad oggetto quattro aree interessate dai lavori di costruzione di altrettante turbine eoliche, site nei comuni di San Marco dei Cavoti e Molinara. Il provvedimento d'urgenza si è reso necessario stante la sussistenza del fumus del reato di esecuzione di lavori in totale assenza di idonei titoli autorizzativi. Le opere, infatti, venivano portate avanti nonostante il parere espressamente negativo della Soprintendenza, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e classificata area boscata ex lege. Al momento dell'intervento, erano già state realizzate le strutture di fondazione di tre turbine eoliche, oltre a invasivi interventi di sbancamento, modifica della viabilità e predisposizione delle piazzole per il posizionamento di un quarto aerogeneratore.  Nel corso delle attività investigative, la Polizia Giudiziaria operante, con l’ausilio di un consulente tecnico, ha effettuato approfondite ispezioni e sopralluoghi d'urgenza presso i cantieri. Gli accertamenti hanno confermato la natura boscata delle aree e hanno documentato l’avvenuta erosione di ampie porzioni di bosco a causa dei lavori, nonché la distruzione di specie arboree di rilevante pregio ambientale. Questo Ufficio ha pertanto ravvisato un concreto e attuale periculum in mora, individuando il fondato pericolo che la prosecuzione dei lavori potesse cagionare un grave, ulteriore e irreparabile pregiudizio al patrimonio ambientale e all’habitat boscato e paesaggistico tutelato dallo Stato. In data 6 luglio 2026, condividendo appieno il quadro indiziario e le ragioni di urgenza prospettate da questa Procura, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Benevento ha convalidato il sequestro preventivo d’urgenza e ha contestualmente disposto il sequestro preventivo delle quattro aree menzionate, al fine di bloccare il paventato aggravamento dei danni all’ambiente. Si precisa, infine, che i provvedimenti in parola costituiscono misure cautelari reali disposte nella fase delle indagini preliminari. I destinatari delle stesse sono persone sottoposte alle indagini e, pertanto, da ritenersi presunte innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.
Benevento, 10 luglio 2026

Campolattaro, torna "Suoni al Borgo": due giorni tra musica d'autore, libri e cultura con Marina Rei, Satantango, Massimo Palma e Piergiorgio Pardo
Due giornate dedicate alla cultura, alla musica d'autore e alla condivisione, trasformando il cuore di Campolattaro in un grande villaggio culturale. Venerdì 17 e sabato 18 luglio torna "Suoni al Borgo", il festival organizzato dal Comune di Campolattaro e dalla Pro Loco, e la collaborazione di Reset, Ossigeno e CasaNaima. Giunto alla sua terza edizione, il festival conferma una formula capace di unire letteratura, concerti, incontri con gli autori, performance artistiche e mercatini, offrendo al pubblico un'esperienza che accompagnerà i visitatori dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata nella suggestiva cornice del teatro della Villa Comunale. L'inaugurazione è in programma venerdì 17 luglio alle ore 19.30 con il primo appuntamento di "Aperitivo con l'autore", che vedrà protagonista lo scrittore Massimo Palma, autore di Desiderare Bowie (Cronache Nottetempo), un volume che racconta la figura di David Bowie come simbolo del desiderio, della trasformazione e dell'immaginario contemporaneo, intrecciando musica, filosofia e cultura pop. La serata proseguirà con la musica dal vivo. Sul palco saliranno dapprima Aura e Marilyn, band della Valle Telesina conosciuta anche per la partecipazione a X Factor, mentre il gran finale sarà affidato ai Satantango, tra le realtà emergenti più interessanti del panorama nazionale, recentemente entrati nella cinquina finale del Premio Tenco nella categoria "Migliore opera prima" con l'omonimo album d'esordio. Sabato 18 luglio il programma si aprirà ancora alle 19.30 con un nuovo appuntamento dedicato alla letteratura. Ospite sarà Piergiorgio Pardo, che presenterà Matrilineare (Minimum Fax), un romanzo che affronta con sensibilità i temi dell'identità, della memoria e dei legami familiari attraverso una narrazione intensa e coinvolgente. Alle 21.30 spazio al grande concerto di Marina Rei, tra le interpreti e cantautrici più apprezzate della scena musicale italiana, protagonista di una carriera che attraversa oltre trent'anni di musica e continua ricerca artistica. «Avere a Campolattaro un'artista del calibro di Marina Rei, straordinaria interprete e musicista dal carisma immenso, è per noi un grandissimo orgoglio - dichiara il sindaco di Campolattaro Simone Paglia - L'edizione 2026 di "Suoni al Borgo" rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità e conferma una formula che unisce la profondità della parola scritta all'energia della grande musica dal vivo. Anche quest'anno abbiamo costruito un percorso culturale completo, capace di accogliere il pubblico fin dalle prime ore della sera e accompagnarlo in un viaggio tra libri, incontri e concerti. "Suoni al Borgo" dimostra come anche le aree interne possano esprimere una proposta artistica contemporanea di altissimo livello. Vogliamo che chi arriverà a Campolattaro si senta parte di una comunità aperta, di un laboratorio culturale vivo e dinamico. Vi aspettiamo per condividere insieme due serate di grande qualità». Tutti gli appuntamenti del festival, compresi i concerti, sono a ingresso gratuito.
Campolattaro 10 luglio 2026

Contrasto allo spaccio di stupefacenti: arrestato 34enne, sequestrati cocaina e materiale per il confezionamento.
N
ell'ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze  stupefacenti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento hanno tratto in arresto un 34enne del capoluogo, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'attività investigativa si è conclusa con una perquisizione domiciliare eseguita nei confronti dell'uomo. Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto, occultati all'interno di un pensile della cucina, un involucro in cellophane contenente circa 19 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e diverso materiale ritenuto idoneo al confezionamento della sostanza stupefacente. La droga, il bilancino e il materiale utilizzato per il confezionamento sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, il 34enne è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla prevenzione dei fenomeni di illegalità diffusa. Un impegno costante, finalizzato a innalzare i livelli di sicurezza percepita e reale, tutelare la collettività e presidiare in
maniera capillare le aree maggiormente esposte al rischio di attività illecite. Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato potrà essere accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
Benevento, 8 luglio 2026
Il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento protagonista al concerto diretto dal Maestro Riccardo Muti: nove studenti selezionati per l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento conferma il proprio ruolo tra le eccellenze del sistema nazionale dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica con la prestigio a partecipazione di nove studenti al concerto che si terrà il 18 luglio 2026 presso lo straordinario scenario dell'Anfiteatro degli Scavi di Pompei, sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti, alla guida dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. L'organico definitivo predisposto dalla Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini testimonia il significativo contributo del Conservatorio beneventano, che sarà rappresentato da studenti selezionati nei diversi settori orchestrali. Gli allievi del Conservatorio "Nicola Sala" impegnati nell'esecuzione del concerto saranno:
Lucia Romeo – Violino I
Nicole Agata Nicoletti – Violino II e Violino I (a seconda del repertorio)
Filomena Gambardella – Violoncello
Pio Cosimo Ferraro – Contrabbasso
Emanuel Liparullo – Fagotto (raddoppio)
Salvatore Ruggiero – Oboe/Corno inglese (raddoppio)
Manuel Ciccaglione – Violoncello
Antonio Manicardi – Violoncello
Debora Bovino – Violino I
La presenza di un numero così significativo di studenti del Conservatorio di Benevento in una produzione diretta dal Maestro Riccardo Muti costituisce un riconoscimento di assoluto prestigio per il livello qualitativo raggiunto dall'Istituzione sannita e per il percorso forativo che essa offre ai giovani musicisti.
L'iniziativa assume un valore ancora più rilevante considerando che i giovani artisti saranno chiamati ad eseguire alcune tra le pagine più rappresentative del patrimonio sinfonico-operistico italiano, condividendo il palcoscenico con l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini in uno dei luoghi simbolo della cultura mondiale.
La dichiarazione del Direttore Giuseppe Ilario
«La selezione di ben nove nostri studenti rappresenta un motivo di straordinario orgoglio per l'intera comunità accademica del Conservatorio "Nicola Sala". È il riconoscimento concreto della qualità della formazione che la nostra Istituzione è oggi in grado di offrire e dell'impegno quotidiano dei nostri docenti nel coltivare talenti destinati a confrontarsi con i più elevati contesti artistici internazionali.
Suonare sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti significa entrare in contatto con una delle più alte espressioni della tradizione interpretativa italiana. Esperienze come questa costituiscono il completamento naturale del percorso di Alta Formazione: non soltanto un traguardo artistico, ma una straordinaria occasione di crescita professionale, culturale e umana. Il Conservatorio di Benevento continuerà a lavorare affinché i propri studenti possano essere protagonisti nei più prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali.»
La dichiarazione del Presidente Nazzareno Orlando
«La partecipazione del Conservatorio "Nicola Sala" a questo prestigioso progetto artistico rappresenta un risultato di grande rilievo istituzionale. Essa conferma il ruolo che il nostro Conservatorio ha assunto nel panorama AFAM italiano, quale luogo di formazione di eccellenza, capace di instaurare rapporti di collaborazione con le più autorevoli realtà musicali del Paese.
L'invito della Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e la presenza di un numero così importante di nostri studenti nell'organico definitivo costituiscono un riconoscimento del lavoro svolto dall'intera Istituzione. È motivo di orgoglio per il Conservatorio, per la città di Benevento e per tutto il territorio, che vede i propri giovani talenti chiamati a rappresentare l'eccellenza musicale italiana in un evento di assoluto prestigio internazionale.»
Il Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" rinnova il proprio ringraziamento al Maestro Riccardo Muti e alla Fondazione Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per la fiducia accordata, confermando la piena disponibilità a collaborare alla riuscita dell'iniziativa, anche attraverso il supporto logistico già offerto con la messa a disposizione della nuova struttura Housing "Il Molino" e dei servizi organizzativi del Conservatorio.
L'appuntamento del 18 luglio 2026 rappresenterà non solo un evento musicale di altissimo profilo, ma anche una significativa testimonianza del valore della formazione AFAM italiana e della capacità dei Conservatori di preparare musicisti pronti ad affrontare le più prestigiose esperienze professionali.
Benevento 7 luglio 2026
COCAINA E HASHISH NASCOSTI IN CASA: ARRESTATA 41ENNE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO
Nell'ambito di una mirata attività investigativa finalizzata al contrasto della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento, unitamente a quelli delle Stazioni di San Giorgio del Sannio e Paduli, hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato, una 41enne residente a San Nicola Manfredi (BN), ritenuta responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'attività investigativa ha consentito di acquisire elementi che hanno portato all'esecuzione di una perquisizione domiciliare presso l'abitazione della donna. Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto, occultati in diversi ambienti dell'immobile, tra cui all’interno di un secchio dell’immondizia, e già suddivisi in piccoli panetti e dosi, circa 140 grammi di cocaina e circa 140 grammi di hashish. Nel medesimo contesto sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione perfettamente funzionante e la somma in contanti di 1.015 euro, costituita da banconote di piccolo taglio, ritenuta verosimilmente riconducibile all'attività di spaccio.
Per la donna si tratta del terzo arresto per analoghe ipotesi di reato in materia di sostanze stupefacenti.
L'intero materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e, al termine delle formalità di rito, la 41enne è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall'Autorità Giudiziaria competente.
L'operazione rappresenta un ulteriore risultato dell'attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, confermando il costante impegno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento nel contrasto allo spaccio di droga e nella tutela della sicurezza della collettività.
La persona arrestata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 5 luglio 2026

Catacombe di San Gennaro: sotto la città, millenni di fede
Le  Catacombe di San Gennaro
raccontano un’altra Napoli ancora, quella del II Secolo d.C., dove una famiglia gentilizia donò il proprio sepolcro alla comunità cristiana. Da quel nucleo originario si sviluppò nel tempo uno dei complessi sotterranei più straordinari d’Italia, distribuito su due livelli ricavati nel tufo, con spazi ampi e ariosi che nulla hanno in comune con l’idea claustrofobica delle catacombe romane. Nell’ampliamento del IV Secolo fu determinante la deposizione delle spoglie di Sant’Agrippino, primo patrono di Napoli, nella basilica ipogea a lui dedicata. Ancora oggi, in quella basilica, viene celebrata la messa. Nel V Secolo arrivarono anche le spoglie di San Gennaro  , e la catacomba superiore divenne luogo di pellegrinaggio e di sepoltura ambita. Le tombe poi restituiscono uno spaccato nitido della società dell’epoca: quelle più umili erano semplici incavi nelle pareti, mentre gli  arcosoli ad arco appartenevano alle famiglie più abbienti, spesso decorati ad affresco o a mosaico. Il vestibolo della catacomba superiore conserva le prime pitture cristiane del Sud Italia, risalenti al III Secolo e realizzate in stile pompeiano. Nella Cripta dei Vescovi si trovano inoltre pregevoli mosaici del V Secolo. Tre luoghi,  tre modi diversi di abitare il confine tra la vita e la morte . Eppure, guardati insieme, questi cimiteri raccontano una sola storia: quella di una città che non ha mai accettato di dimenticare i propri morti. Non per morbosità, non per superstizione, ma per una forma profonda e antica di rispetto. A Napoli i defunti non sono altrove. Sono qui, nel sottosuolo, nelle tombe numerate, nelle teche di vetro, nelle preghie Napoli 5 luglio 2026re delle donne del quartiere. Sono presenti, come lo sono stati sempre. E forse è proprio per questo che Napoli, tra tutte le città italiane, è quella che sa guardare la vita con più intensità.
l Conservatorio "Nicola Sala" conferisce il Diploma Accademico Honoris Causa al Maestro Sal Da Vinci. Emozione e partecipazione nella serata dedicata alla grande musica italiana
Benevento, 30 giugno 2026 – Una serata di straordinaria intensità artistica ed emotiva ha caratterizzato la cerimonia di conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa al Maestro Sal Da Vinci, svoltasi presso l'Housing universitario "Il Molino" del Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento, alla presenza del Dipartimento Pop/Rock, delle autorità accademiche, dei docenti, degli studenti e di un numeroso pubblico.
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito dal Conservatorio per celebrare una carriera artistica che, in oltre quarant'anni di attività, ha saputo coniugare tradizione e innovazione, contribuendo in maniera determinante alla diffusione e al rinnovamento della musica italiana e della canzone napoletana, affermandosi quale autentico interprete del patrimonio musicale nazionale e ambasciatore della cultura italiana nel mondo.
Particolare rilievo è stato attribuito al costante impegno del Maestro nella valorizzazione della canzone napoletana contemporanea, reinterpretata con sensibilità artistica, linguaggio moderno e straordinaria capacità comunicativa, nonché ai recenti traguardi internazionali che ne hanno ulteriormente consacrato il valore culturale e artistico.
Nel corso della cerimonia, il Maestro Sal Da Vinci ha rivolto parole di profonda gratitudine al Conservatorio "Nicola Sala", manifestando una sincera e visibile emozione per il riconoscimento ricevuto. Con evidente commozione ha sottolineato come il conferimento di un Diploma Accademico Honoris Causa da parte di un'Istituzione di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica rappresenti uno dei momenti più significativi della propria vita professionale e personale, riconoscendo nel Conservatorio di Benevento un punto di riferimento per la formazione musicale, la ricerca artistica e la valorizzazione della cultura italiana.
Il Direttore del Conservatorio, M° Giuseppe Ilario, ha dichiarato:
"Con il conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa il Conservatorio 'Nicola Sala' rende omaggio non soltanto ad un artista straordinario, ma ad una personalità che ha saputo trasformare la musica in patrimonio culturale condiviso. Sal Da Vinci rappresenta l'incontro tra tradizione, ricerca, innovazione e capacità di parlare a generazioni diverse. Per i nostri studenti del Dipartimento Pop/Rock costituisce un modello di eccellenza artistica, di professionalità e di autentica dedizione alla musica. Il Conservatorio continua così ad affermare la propria missione di dialogo tra alta formazione, produzione artistica e società, valorizzando figure che contribuiscono concretamente alla crescita culturale del Paese."
Il Presidente del Conservatorio, Nazzareno Orlando, ha aggiunto:
"Questa serata conferma il ruolo che il Conservatorio 'Nicola Sala' sta assumendo nel panorama nazionale quale istituzione capace di coniugare formazione accademica, produzione culturale e apertura verso le più autorevoli espressioni della musica italiana. Conferire il Diploma Honoris Causa a Sal Da Vinci significa riconoscere il valore di un artista che ha saputo rappresentare nel mondo l'identità musicale del nostro Paese e, al tempo stesso, rafforzare il dialogo tra l'Accademia e il sistema della produzione artistica contemporanea. È motivo di orgoglio per tutta la comunità accademica."
La cerimonia si è conclusa in un clima di grande partecipazione, con il lungo applauso tributato al Maestro Sal Da Vinci da parte degli studenti, dei docenti e del pubblico presente, suggellando una serata destinata a rappresentare una delle pagine più significative della storia recente del Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento.
Il conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa si inserisce nel percorso di crescita istituzionale del Conservatorio, sempre più protagonista della vita culturale nazionale e internazionale e costantemente impegnato nella valorizzazione delle eccellenze artistiche che contribuiscono allo sviluppo della musica italiana e alla formazione delle nuove generazioni di musicisti.

Benevento 2 luglio 2026


Catacombe di San Gennaro: sotto la città, millenni di fede
Napoli sorprende sempre. Lo fa con la sua luce, con il suo caos, con la stratificazione di epoche che affiora da ogni vicolo, ma sorprende soprattutto quando ci si addentra nei luoghi che custodisce sottoterra. Qui la morte non è mai stata qualcosa da tenere a distanza. È parte della vita quotidiana, un interlocutore familiare, una presenza con cui la città ha imparato a convivere con una naturalezza che altrove sembrerebbe impossibile.
Ooperazione, coordinata dalla Questura di Benevento, condotta con modalità “Alto Impatto”, ha interessato il Comune di Benevento
In attuazione delle direttive impartite dal Prefetto in sede di Riunione di Coordinamento dei Responsabili provinciali delle Forze di Polizia, si sono svolti, nella serata del 26 giugno scorso, servizi congiunti ad opera della Polizia di Stato, coadiuvata dal Reparto Prevenzione Crimine Campania, del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando provinciale della Guardia di Finanza e della Sezione di Benevento della Polizia Stradale. L’operazione, coordinata dalla Questura di Benevento, condotta con modalità “Alto Impatto”, ha interessato il Comune di Benevento, in particolare Corso Garibaldi ed aree adiacenti, il Rione Libertà, la Stazione Ferroviaria, Piazza Bissolati e zone limitrofe, Via Vetrone (area Mc Donald’s), Via Vanvitelli, Via Marmorale e Piazzale Catullo. Di seguito i risultati delle attività di controllo esperite dalle Forze di Polizia:  n. 202 persone identificate;  n. 95 veicoli controllati;  n. 6 esercizi pubblici controllati;  n. 1 patente ritirata;  n. 1 soggetto deferito all’Autorità Giudiziaria;  n. 1 verbale di contestazione dell’art. 187, comma 8, del Codice della Strada per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti previsti per verificare l’eventuale guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;  contestazione nei confronti di due locali della mancata esposizione degli orari di apertura e nei confronti di un terzo dell’occupazione abusiva di suolo pubblico;  n.3 verbali nei confronti di titolari di altrettanti esercizi pubblici per violazioni in materia di trasmissione telematica degli scontrini.
Benevento, 29 giugno 2026
Ccustodia cautelare in carcere, nei confronti di un soggetto residente a Moiano
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Benevento su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto residente a Moiano. indagato è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di usura, tentata estorsione e detenzione di arma clandestina. L’indagine scaturisce dalla denuncia presentata dalla vittima alla polizia giudiziaria. Gli accertamenti successivi, condotti tempestivamente anc e con il supporto del personale della Guardia di Finanza in servizio presso la Procura, hanno fatto emergere un'attività di usura con l'applicazione di tassi d'interesse che, in alcuni casi, raggiungevano il 300% annuo. Il denunciante ha inoltre riferito di aver subìto gravi minacce di morte, perpetrate anche con l'uso di un'arma da sparo, finalizzate a costringerlo al pagamento puntuale degli interessi usurari. A fronte di tale scenario, questa Procura della Repubblica ha emesso un decreto di perquisizione e sequestro. L'operazione ha permesso di rinvenire non solo significativi riscontri documentali e informatici legati all'attività usuraria e alle intimidazioni, ma anche una pistola semiautomatica marca "Beretta", modello "952", calibro 7,65, con matricola abrasa e completo di caricatore. L'arma, occultata all'interno dell'abitazione, è risultata clandestina, configurando così l'arresto obbligatorio in flagranza di reato. In sede di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il GIP ha ravvisato la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e la presenza di stringenti esigenze cautelari, legate sia al rischio di inquinamento probatorio (alla luce delle minacce dirette alla persona offesa), sia al concreto pericolo di reiterazione dei reati. La conclusione di questa operazione offre l'occasione per richiamare l'attenzione della cittadinanza su un fenomeno criminale insidioso e purtroppo diffuso come l'usura, consentendo alla Procura della Repubblica e alla polizia giudiziaria di sottolineare due aspetti fondamentali per il contrasto a questi reati e per la tutela dei cittadini. Il primo riguarda il valore della denuncia, che si configura come uno strumento imprescindibile di libertà e legalità. Rivolgersi alle istituzioni non è soltanto l'unico modo per attivare le indagini, ma rappresenta, nei fatti, la sola strada concreta per interrompere definitivamente il cappio del ricatto, bloccando i pagamenti illeciti e ponendo fine alle violenze psicologiche o fisiche perpetrate dall'usuraio.  Il secondo aspetto evidenzia come la denuncia non lascia mai la vittima da sola, ma attiva un solido sistema istituzionale di protezione e solidarietà che fa capo alla Prefettura, presso la quale è operativo uno sportello telematico dedicato proprio alle vittime di usura ed estorsione. Attraverso questo canale, e in piena conformità con quanto previsto dalle leggi numero 108 del 1996 e numero 44 del 1999, viene avviata la valutazione per la concessione di significativi benefici e aiuti di natura economica. Si tratta di sostegni concreti, pensati specificamente per consentire il reinserimento delle vittime nell'economia legale e favorire il pieno recupero delle loro attività economiche danneggiate. Lo Stato dispone, quindi, di tutte le competenze e degli strumenti normativi necessari per proteggere chi decide di opporsi alla criminalità, confermando che rompere il silenzio rimane il primo, decisivo passo per riprendere in mano il proprio futuro. Trattandosi di una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, restano fermi i mezzi di impugnazione e il principio di presunzione di innocenza per l'indagato fino alla sentenza definitiva.
Benevento, 29 giugno 2026
PUBBLICATO IL BANDO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2029

È stato pubblicato sul portale del Ministero della cultura il nuovo bando per il conferimento del titolo di Capitale italiana della cultura 2029, che consentirà alle città partecipanti di valorizzare il proprio patrimonio culturale e incentivare lo sviluppo di progettualità innovative, offrendo l’opportunità di avviare percorsi di crescita culturale, sociale ed economica. I Comuni, le Città metropolitane e le Unioni di comuni, per concorrere al titolo di Capitale italiana della cultura 2029, dovranno presentare una manifestazione di interesse da inviare al Dipartimento per le attività culturali entro il 1° luglio 2026. Successivamente, saranno   ...continua a leggere
Roma 17 giugno 2026

RESTITUITI A VARI ENTI CENTINAIA DIl Conservatorio di Benevento conferirà una Laurea Honoris Causa all'artista Sal Da Vinci lunedì 30 giugno alle ore 20 presso l'Housing "Il Molino".
Il Conservatorio di Benevento conferirà una Laurea Honoris Causa all'artista Sal Da Vinci lunedì 30 giugno alle ore 20 presso l'Housing "Il Molino". I giornalisti che intendano partecipare alla cerimonia sono invitati ad accreditarsi entro le ore 12 di lunedì 29 giugno. Per ragioni organizzative, l'accesso sarà consentito esclusivamente ai colleghi preventivamente accreditati. Si richiede pertanto di comunicare con puntualità, med ante  ail separata rispetto alla presente, all’indirizzo marcellaparziale@gmail.com, nome, cognome e testata di ciascun partecipante. La convocazione per la stampa è fissata alle ore 19.30 del 30 giugno presso la medesima struttura. Prima dell'inizio della cerimonia, Sal Da Vinci sarà disponibile per un momento di dichiarazioni. Si ringrazia per la collaborazione.
Benevento 27 giugno 2026


“Rosa Samnium APS” ricevuta a Pietrelcina: donata al sindaco Salvatore Mazzone una tela simbolo della lotta al tumore al seno
L'incontro istituzionale è stato anche l'occasione per tracciare il bilancio positivo della quarta edizione della fiaccolata "Una Luce per la Vita". PIETRELCINA (BN) – Un incontro istituzionale di profonda partecipazione e vicinanza verso chi lotta contro le patologie oncologiche. Una rappresentanza dell’associazione “Rosa Samnium APS”, con in testa la presidente, professoressa Maria Pia De Chiara, è stata ufficialmente ricevuta dal sindaco di Pietrelcina, Salvatore Mazzone. Durante il colloquio, la presidente De Chiara ha consegnato al primo cittadino un'opera d'arte dal forte impatto emotivo e simbolico, realizzata dall'artista Leda Lombardi. Il quadro raffigura una donna sofferente, icona della battaglia quotidiana contro la malattia e del coraggio necessario per affrontarla. L'associazione ha espresso il proprio sentito ringraziamento al sindaco Mazzone per la squisita accoglienza, ma soprattutto per la costante solidarietà e la vicinanza concreta che l'intera amministrazione comunale di Pietrelcina continua a dimostrare verso queste delicate tematiche. L'incontro è stato anche l'occasione per tracciare il bilancio della quarta edizione di "Una Luce per la Vita", la tradizionale fiaccolata dedicata ai malati oncologici svoltasi a Pietrelcina lo scorso 31 maggio. L'evento, che ha visto una straordinaria e commossa partecipazione, è stato promosso dall'associazione "Rosa Samnium APS”, punto di riferimento sul territorio per il supporto ai pazienti e la prevenzione oncologica, in collaborazione con il movimento "The Power of Pink", coordinato dal dott. Carlo Iannace. "Rinnoviamo a tutti il nostro impegno a non abbassare mai la guardia sulla prevenzione e sul supporto ai malati" - ha dichiarato la presidente Maria Pia De Chiara -."Vi aspettiamo il prossimo anno sempre più numerosi. La vicinanza del sindaco e dell’amministrazione è per noi la condizione fondamentale per continuare a camminare insieme con vivo entusiasmo". Il sodalizio è intanto già proiettato al futuro. La presidente ha infatti annunciato che l'associazione è già al lavoro per l'edizione del prossimo anno, che introdurrà importanti novità organizzative volte ad ampliare ulteriormente la rete di solidarietà e l'impatto della manifestazione anche oltre i confini nazionali.
Pietrelcina: 23 giugno 2026

Controlli dei Carabinieri tra Benevento e provincia: sicurezza stradale, verifiche nei locali e contrasto all’illegalità diffusa
Si è conclusa con grande partecipazione e straordinario successo la Festa Europea della Musica 2026, ultimo atto di una settimana che ha visto il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento protagonista di alcuni tra i più significativi eventi della propria storia recente. Dal 18 al 21 giugno, la comunità accademica del Conservatorio ha vissuto giorni intensi, caratterizzati da musica, ricerca, internazionalizzazione, innovazione e valorizzazione del patrimonio culturale, confermando il ruolo dell’Istituzione quale punto di riferimento dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica italiana. Le celebrazioni hanno preso avvio il 18 giugno con il convegno conclusivo del progetto PNRR di internazionalizzazione “Voices of Heritage”, culminato in venticinque mesi di attività scientifiche, artistiche e di cooperazione internazionale che hanno portato il Conservatorio di Benevento ad esibirsi e rappresentare il territorio in prestigiose sedi europee e internazionali. Il 19 giugno, alla presenza della Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è stato inaugurato l’Housing Universitario “Il Molino”, una struttura destinata a rappresentare un modello innovativo per il sistema AFAM nazionale. Con i suoi oltre duecento posti letto a regime, gli spazi per lo studio, la socializzazione e i servizi dedicati agli studenti, “Il Molino” costituisce un investimento strategico per il diritto allo studio, l’internazionalizzazione e l’attrattività del territorio. Le iniziative sono poi proseguite il 20 e 21 giugno con la Festa Europea della Musica, che ha visto protagonisti tutti i Dipartimenti del Conservatorio. Centinaia di studenti si sono esibiti in concerti, performance, ensemble orchestrali, gruppi cameristici e progetti multidisciplinari, offrendo alla città un articolato panorama delle attività formative e artistiche sviluppate durante l’anno accademico. La qualità delle esecuzioni ha evidenziato il livello di preparazione raggiunto dagli allievi, frutto di un percorso formativo rigoroso e della costante dedizione del corpo docente, impegnato quotidianamente nell’accompagnare i giovani musicisti verso il raggiungimento di elevati standard artistici e professionali. Un risultato reso possibile anche dal prezioso contributo del personale tecnico-amministrativo e degli operatori, che hanno assicurato con professionalità e spirito di servizio il supporto organizzativo e logistico necessario alla realizzazione di un programma tanto complesso quanto ambizioso. «Questi giorni rappresentano la sintesi più autentica della missione del Conservatorio – dichiara il Direttore, M° Giuseppe Ilario –. Abbiamo mostrato come un’Istituzione AFAM possa essere contemporaneamente luogo di alta formazione, ricerca, produzione artistica, internazionalizzazione e sviluppo del territorio. I nostri studenti hanno dimostrato una preparazione musicale di assoluto valore, frutto di talento, sacrificio e studio quotidiano. A loro, ai docenti che li guidano con passione e competenza e a tutto il personale va il mio più sincero ringraziamento. Il successo di queste giornate conferma che il Conservatorio “Nicola Sala” è oggi una realtà dinamica, moderna e sempre più proiettata verso le sfide del futuro.» Sulla stessa linea il Presidente de Conservatorio, dott. Nazzareno Orlando: «L’inaugurazione dell’Housing “Il Molino” e la straordinaria partecipazione registrata durante tutte le manifestazioni testimoniano la solidità del percorso di crescita intrapreso dall’Istituzione. Il Conservatorio di Benevento sta dimostrando come investimenti, programmazione strategica e qualità dell’offerta formativa possano generare risultati concreti per gli studenti e per l’intero territorio. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutta la comunità accademica che, con impegno e senso di appartenenza, ha contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.» Si chiude così una settimana destinata a rimanere nella memoria della comunità del Conservatorio “Nicola Sala”: una celebrazione della musica, della cultura e della formazione che ha saputo unire studenti, docenti, personale e cittadini in un unico grande progetto di crescita collettiva. Un percorso che guarda già ai prossimi appuntamenti istituzionali e artistici, nella consapevolezza che la musica, quando sostenuta dalla qualità della formazione e dalla forza delle idee, rappresenta uno straordinario strumento di sviluppo umano, sociale e culturale.
Benevento 22 giugno 2026

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