IL TABURNO

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Il "Ratto di Europa", noto universalmente come il vaso più bello del mondo, è un capolavoro del IV secolo a.C. realizzato dal ceramografo Assteas. Questo magnifico cratere a figure rosse si trova in Campania, esposto permanentemente presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino
Il museo è situato all'interno della suggestiva fortezza medievale del Castello di Montesarchio (in provincia di Benevento)
Cerimonia di qualifica degli allievi corso IeFP anno 2023/2025 (2 settembre 2026
IRFOM celebra i suoi allievi: a Montesarchio la consegna degli attestati dei percorsi IeFP Il 2 settembre 2026 ore 11:00 presso la Biblioteca Comunale “Amicolibro” un momento dedicato ai giovani, alla formazione e alle opportunità per il futuro MONTESARCHIO – Un traguardo da celebrare, ma anche un'occasione per guardare al futuro. Mercoledì 2 settembre 2026 ore 11:00, presso la Biblioteca Comunale “Amicolibro” di Montesarchio, IRFOM – Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno organizza un evento dedicato alla consegna degli attestati di qualifica agli allievi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). La giornata vuole valorizzare il percorso compiuto dai ragazzi durante gli anni di formazione, mettendo al centro non soltanto il risultato finale, ma anche le competenze, le esperienze e la crescita personale maturate lungo il percorso. La cerimonia sarà inoltre l'occasione per presentare alla comunità il lavoro che IRFOM porta avanti nel campo della
formazione e per far conoscere le opportunità offerte dai percorsi IeFP in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico 2026/2029, con iscrizioni ancora aperte. All'iniziativa sono stati invitati rappresentanti dell'Ambito Territoriale Sociale B3 di Montesarchio, una rappresentanza degli assistenti sociali del territorio, i sindaci dei Comuni limitrofi, rappresentanti delle scuole secondarie di primo grado, i direttori delle case famiglia del territorio e altri soggetti che quotidianamente operano a contatto con giovani e famiglie. A condividere questo momento con i diplomati ci saranno inoltre familiari e amici. «La consegna delle qualifiche rappresenta per noi molto più della conclusione di un percorso formativo – sottolinea IRFOM –. È il momento in cui riconoscere il lavoro e l'impegno dei nostri ragazzi e, allo stesso tempo, ricordare che la formazione può essere uno strumento concreto per costruire nuove possibilità e accompagnare i giovani verso il proprio futuro».
L'incontro vuole quindi essere anche un momento di dialogo tra formazione, istituzioni e territorio, creando uno spazio di confronto sulle opportunità educative e professionali rivolte alle nuove generazioni. La scelta della Biblioteca Comunale “Amicolibro” come sede dell'iniziativa assume inoltre un significato particolare: un luogo dedicato alla cultura e alla conoscenza diventa lo spazio in cui celebrare un importante passaggio nella vita formativa e professionale dei giovani. L'evento si inserisce nel più ampio impegno di IRFOM – Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno, ente
attivo nella formazione professionale, nei percorsi IeFP e IFTS, nell'orientamento e nella promozione di percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
Napoli 27 agosto 2026

vallontanamento dalla casa familiare di una donna di 28 anni
A conclusione di una complessa e capillare attività investigativa coordinata con fermezza dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, i militari della Stazione dei Carabinieri di Benevento hanno dato esecuzione a una misura cautelare di fondamentale importanza per la tutela della sicurezza familiare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari. Il provvedimento giudiziario stabilisce, nei confronti di una donna di ventotto anni, immediata applicazione della misura di allontanamento dalla casa familiare e il contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, integrato dal controllo costante tramite l'applicazione del braccialetto elettronico. La giovane è infatti ritenuta gravemente indiziata dei reati di estorsione continua e maltrattamenti in famiglia, condotte che hanno gravemente compromesso la serenità e l'incolumità dei propri familiari. L'intera vicenda ha avuto origine nello scorso mese di luglio, quando la madre della ventottenne, esasperata da una situazione ormai insostenibile, ha trovato la forza e il coraggio di rivolgersi alle forze dell'ordine per denunciare quanto accadeva tra le mura domestiche. La segnalazione della donna ha aperto uno squarcio su un drammatico e doloroso spaccato familiare: una quotidiana spirale di violenza caratterizzata da brutali aggressioni fisiche, pesanti intimidazioni verbali e umiliazioni sistematiche. All'origine di questo clima di continua tensione vi erano quasi sempre pressanti e ingiustificate pretese di denaro, di fronte alle quali ogni rifiuto si trasformava inevitabilmente in un pretesto per ulteriori esplosioni di rabbia e prevaricazione. Gli accurati riscontri svolti dagli investigatori e coordinati da questa Procura hanno permesso di ricostruire nei minimi dettagli la reiterazione nel tempo di questi comportamenti prepotenti. Nel valutare gli elementi raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari ha evidenziato la spregiudicatezza dell'indagata e la pericolosità di una condotta abitudinaria, maturata nell'intimità del focolare domestico ai danni di chi avrebbe dovuto trovare in quell'ambiente protezione e affetto. Di fronte alla gravità dei fatti e al concreto rischio di un'escalation, la Procura della Repubblica ha richiesto l'adozione di una misura cautelare stringente, prontamente accolta dal Giudice. L'intervento odierno dei Carabinieri rappresenta un atto concreto a difesa e tutela della persona offesa, inserendosi pienamente nelle procedure d'urgenza previste per la prevenzione e il contrasto dei reati di violenza domestica e di genere.   Il provvedimento oggi eseguito - avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione - è stato disposto in fase di indagini preliminari, e la destinataria dello stesso è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Benevento, 10 settembre 2026

misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Airola hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l'obbligo di mantenimento di una distanza non inferiore a 1.000 metri e l'applicazione contestuale del dispositivo di controllo elettronico, unitamente al divieto assoluto di comunicazione con la vittima. Il provvedimento prescrittivo è stato emesso nei confronti di un soggetto gravemente indiziato del reato di atti persecutori, commesso in danno del fratello della sua ex compagna, in un contesto persecutorio che vedeva già la medesima misura cautelare operante a tutela della donna. L'attività investigativa ha preso le mosse dalla circostanziata denuncia formalizzata dalla persona offesa, la quale ha documentato un’escalation di condotte moleste e gravemente intimidatorie, maturate nel distorto convincimento dell'indagato che la vittima fosse responsabile della fine della relazione affettiva. Le risultanze d'indagine hanno consentito di ricostruire una condotta persecutoria sistemica e pervasiva, manifestatasi attraverso incursioni arbitrarie presso il luogo di lavoro della persona offesa, insistenti richieste di informazioni rivolte ai suoi superiori, reiterati episodi di molestia acustica e ingiurie, nonché l'abbandono sistematico di materiale riconducibile anche alla sorella nei pressi dell'abitazione della vittima. Tra gli episodi di maggiore gravità figura il rinvenimento e il contestua e sequestro di una bottiglia contenente liquido verosimilmente infiammabile. Tale pervicace reiterazione di atti ostili ha generato nella vittima un grave e perdurante stato di ansia e un fondato timore per la propria incolumità, costringendola a un radicale e doloroso mutamento delle proprie abitudini di vita. Il solido quadro probatorio, avvalorato dalle rigorose verifiche della polizia giudiziaria e dalle testimonianze della sorella e del datore di lavoro, testimonia la massima fermezza delle Istituzioni nel contrastare ogni forma di condotta persecutoria e nel garantire un'efficace e tempestiva tutela delle vittime.  Trattandosi di una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, restano fermi i mezzi di impugnazione e il principio di presunzione di innocenza per l'indagato fino a un'eventuale sentenza definitiva.
Benevento, 10 settembre 2026
ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI: IPOTESI DI DANNO ERARIALE DI OLTRE 600 MILA EURO PER LA CONCESSIONE IRREGOLARE DEGLI SPAZI MONUMENTALI
Napoli - A seguito di mirate indagini contabili, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale del capoluogo partenopeo, operando in sinergica collaborazione istituzionale con i funzionari della Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura, e sotto il coordinamento della Procura Regionale per la Campania presso la Corte dei Conti (guidata dal Presidente Giacinto Dammicco, Sostituti titolari dell’inchiesta Ferruccio Capalbo, Davide Vitale e Raffaele Cangiano), hanno portato alla luce plurime irregolarità nella gestione degli spazi monumentali del prestigioso complesso dell'Archivio di Stato di Napoli. Le accurate attività investigative hanno tratto la loro origine da notizie diffuse dai mezzi di informazione nel dicembre 2024, divenute in breve tempo virali, relative allo svolgimento di una sfarzosa festa di nozze all’interno delle storiche sale del citato Istituto. L'evento, caratterizzato dall’impiego di dj set, musica ad alto volume e macchine del fumo, aveva fin da subito evidenziato una palese incompatibilità con le stringenti esigenze di tutela e conservazione del prezioso patrimonio archivistico e artistico ivi custodito (fortunatamente non danneggiato, come è emerso dai successivi sopralluoghi effettuati dai competenti organi ministeriali di tutela). Tale episodio ha indotto l’organo inquirente della Magistratura contabile a disporre accertamenti approfonditi su tutti gli eventi ospitati nell’Archivio di Stato di Napoli nel quadriennio compreso tra l’inizio del 2021 e la fine del 2024. Le verifiche hanno fatto emergere una reiterata gestione degli spazi museali disallineata rispetto alla normativa di settore e ai tariffari ministeriali e di istituto. In particolare, è stata riscontrata la concessione di detti spazi a titolo gratuito, o a fronte di corrispettivi incongrui, per numerosi eventi di natura evidentemente commerciale, lucrativa o puramente privata (tra cui sfilate di moda, riprese per produzioni televisive e cinematografiche, meeting aziendali e congressi). Secondo quanto emerso dalle indagini, tali concessioni sono state autorizzate dalla Direzione dell’Archivio in assenza dei requisiti di aderenza alle suindicate tariffe e alle finalità istituzionali del prestigioso Archivio statale. All’esito dell’istruttoria, l’organo requirente ha quindi quantificato il danno erariale complessivo, derivante dai mancati incassi per le casse dello Stato, in oltre seicentomila euro, imputato all’arbitraria e personalistica gestione delle concessioni. È stato quindi notificato l’invito a fornire deduzioni all’allora vertice dirigenziale dell'Archivio di Stato di Napoli, che avrà 45 giorni di tempo per chiarire la sua posizione in ordine agli addebiti contestati. Si precisa che tutto quanto costituisce oggetto dell'invito a fornire deduzioni rappresenta, allo stato, un atto istruttorio provvisorio. Le contestazioni ivi contenute non costituiscono in alcun modo sentenza o condanna definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza e in conformità a quanto previsto dall'attuale legislazione vigente.
Napoli 10 settembre 2026
Incendio AQirola- la Procura comprende e condivide fino in fondo le apprensioni della comunità ed è massimamente impegnata, nell’ambito delle proprie prerogative istituzionali
I gravi e drammatici fatti che hanno interessato l’area industriale di Airola, con l’incendio che ha fortemente colpito il territorio e provocato comprensibili allarmi e profonde preoccupazioni tra i cittadini, le associazioni e i comitati locali, vedono la Procura della Repubblica di Benevento pienamente consapevole dell’impatto sociale e ambientale di quanto accaduto. Questa Procura comprende e condivide fino in fondo le apprensioni della comunità ed è massimamente impegnata, nell’ambito delle proprie prerogative istituzionali, a fare piena luce sull’evento. A tal fine sono state immediatamente avviate indagini approfondite per accertare eventuali responsabilità penali. Si tratta di attività investigative che, per la loro intrinseca natura e complessità, sono coperte da segreto e si preannunciano verosimilmente non di breve durata, richiedendo tutti i necessari riscontri tecnici e normativi. Nell’ambito degli atti cautelari adottati, la Procura ha disposto il sequestro dell’area interessata. È tuttavia prioritario chiarire che la pendenza di questo provvedimento non incide minimamente sulla possibilità di intervenire tempestivamente sul sito. A questo proposito, occorre precisare la reale
natura dei poteri che la legge attribuisce alla Magistratura penale nella fase investigativa e processuale: l'azione della Procura è normativamente deputata al solo accertamento di eventuali responsabilità di carattere penale e tra i provvedimenti che può adottare non rientra quello di obbligare ad un facere (ossia ordinare direttamente l'esecuzione di interventi o opere
di messa in sicurezza). Nell’ambito di un’area sottoposta a sequestro, il ruolo dell’Autorità Giudiziaria – pur nel doveroso contesto dell’attività investigativa – può essere solo quello di autorizzare tutte le operazioni che i titolari del sito, o  altri soggetti eventualmente chiamati a sostituirsi ad essi, chiedano di effettuare. Questo, al fine di evitare che le esigenze investigative finiscano, esse stesse, per tradursi nel rischio di un ulteriore danno per l'ambiente e la collettività, paralizzando interventi urgenti e indifferibili Si desidera pertanto rassicurare la cittadinanza, le associazioni e i comitati territoriali che la presenza del sequestro giudiziario non ritarderà neppure  di un giorno le iniziative e le attività necessarie. L’attività investigativa non condizionerà in alcun modo il monitoraggio dell'area, la gestione dei rifiuti residui o la definitiva messa in sicurezza del sito e delle aree circostanti: per tutte queste operazioni la Procura garantisce fin d'ora la massima e immediata collaborazione nell'esame e nell'autorizzazione di ogni richiesta. A questo riguardo, l'Ufficio auspica vivamente che i soggetti a ciò titolati si attivino con la massima tempestività per affrontare e risolvere prontamente ogni criticità presente sul territorio
Benevento, 10 settembre 2026

Accademia di Santa Sofia - Ponti Sonor
PONTI SONORI, UN NUOVO APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE A BENEVENTO L’Orchestra Accademia di Santa Sofia protagonista insieme a due solisti internazionali Domenica 13 settembre, ore 20 – Auditorium Sant’Agostino INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI La musica torna a farsi ponte tra culture, Paesi e tradizioni con un nuovo appuntamento di “Ponti Sonori – Global Musical Journeys”, il progetto internazionale dell’Accademia di Santa Sofia che porta a Benevento artisti e realtà musicali provenienti da importanti contesti internazionali.
Domenica 13 settembre alle ore 20, all’Auditorium Sant’Agostino di Benevento, sarà protagonista l’Orchestra Accademia di Santa Sofia, impegnata in un concerto di particolare rilievo insieme a due solisti di caratura internazionale: Dean Anderson alla viola e Myroslawa Khomik al violino.
Una serata che nasce nell’ambito della collaborazione con La Sierra University di Riverside, California, importante realtà universitaria statunitense con un consolidato dipartimento di musica e una significativa attività orchestrale. La sua orchestra universitaria, riconosciuta come una delle principali formazioni universitarie dell’area di Riverside, riunisce studenti di musica e musicisti provenienti dalla comunità, con un repertorio che spazia dalla grande tradizione sinfonica alla musica da camera.
Dean Anderson, direttore degli studi orchestrali della La Sierra University dal 2013, è musicista dalla lunga esperienza internazionale, con attività come direttore e strumentista negli Stati Uniti, in Europa, Asia e Sud America. Myroslawa Khomik, violinista e violista ucraina, è docente e Artist-in-Residence presso la stessa Università e vanta un’intensa attività concertistica internazionale, oltre a un importante impegno nella promozione della musica contemporanea e della cultura ucraina.
Sul palco dell’Auditorium Sant’Agostino sarà dunque l’Orchestra Accademia di Santa Sofia a rappresentare il cuore della serata al fianco di questi eccellenti solisti, in un programma che attraversa epoche e linguaggi differenti.
Il concerto propone infatti musiche di Georg Philipp Telemann, Antonio Vivaldi, Astor Piazzolla e Nino Rota, in un affascinante percorso che unisce il Settecento europeo, la tradizione del concerto barocco, il tango nuevo argentino e la grande musica italiana del Novecento. In programma il Concerto per viola e archi in sol maggiore di Telemann, Verano Porteño di Piazzolla, l’“Estate” dalle Quattro Stagioni di Vivaldi e il Concerto per archi di Nino Rota.
L’appuntamento rappresenta una nuova tappa del viaggio di Ponti Sonori – Global Musical Journeys, un percorso con il coordinamento artistico del M° Salvatore Orlando, che nel corso del 2026-2027 collega Benevento a importanti realtà internazionali, tra cui Podgorica, Helsinki, Budapest, Trzebnica, Los Angeles e Cluj-Napoca.
Un progetto nel quale l’Accademia di Santa Sofia interpreta pienamente la propria vocazione: fare della musica uno spazio di incontro, di scambio e di conoscenza, creando occasioni di collaborazione tra musicisti e istituzioni appartenenti a Paesi e culture differenti.
Per questa serie di appuntamenti l’Accademia rendere omaggio al proprio pubblico: il concerto sarà infatti completamente gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Una scelta che vuole essere soprattutto ringraziamento al pubblico dell’Accademia di Santa Sofia, ma anche un invito aperto a tutta la città e al territorio a vivere una serata di grande musica e di respiro internazionale.
Beneento 10 settembre 2026



Incendio di Airola (Bn) del 31 agosto, ultimi dati mostrano assenza consolidata di diossine
7 settembre 2026 – Gli ultimi dati del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi, svolto con una serie di campionatori posizionati sul territorio in seguito all’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn), evidenziano un'assenza consolidata di diossine in atmosfera nell'area oggetto di monitoraggio.
Nella tabella a seguire, consultabile sul sito arpacampania.it, sono esposti i risultati finora disponibili del monitoraggio delle diossine disperse in atmosfera. Con evidenziatura gialla sono indicati i nuovi dati acquisiti oggi, tutti inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata.


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Le attività relative all'incendio in questione sono ancora in corso: si invita a consultare il sito arpacampania.it per gli ulteriori aggiornamenti. Si rimanda anche alle precedenti comunicazioni dell’Agenzia diffuse a partire dallo scorso 31 agosto.  


Rogo di Airola, la Camera Civile di Benevento esprime solidarietà alle popolazioni e chiede di fare chiarezza : “E’ il momento di accertare le responsabilità” Benevento, 6 settembre 2026
vRogo di rifiuti ad Airola, gli avvocati della Camera Civile di Benevento scendono in campo a tutela della popolazione e dell’imprenditoria locale. Da un lato c’è la richiesta dell’attivazione di un tavolo istituzionale permanente (Prefettura, Arpac, Comuni, Ordini professionali coinvolti) in un’area a particolare rischio ambientale, dall’altra c’è l’impegno a supportare che opera per la prevenzione del danno, promuovendo il ricorso a provvedimenti d'urgenza sia civili che amministrativi per bloccare le attività inquinanti prima che il disastro sia irreparabile, anziché agire solo a cose fatte. Nel contempo si richiedono gli opportunio accertamenti delle responsabilità: Se durante un lavoro di scavo emerge un reperto bellico, la prima preoccupazione è la sua rimozione. Ad Airola la bomba ambientale è rimasta pericolosamente presente per oltre due anni. “Le rilevazioni iniziali dell'ARPAC – così il presidente della Camera Civile, Antonio Lonardo) hanno riscontrato valori di diossina superiori ai limiti di guardia generando forte allarme nella Valle Caudina per le ricadute sulla salute pubblica, sull'ambiente e sul comparto agricolo locale in uno dei momenti più intensi
dell’anno. La vicenda appare delicata nella gestione, e deve nel contempo sviluppare più riflessioni. Il danno arrecato si svilupperà purtroppo in un arco di tempo medio lungo delineandosi in più direzioni: Danno alla salute e biologico (causate dall'esposizione a diossine e agenti inquinanti), danno patrimoniale (contaminazione di terreni agricoli e colture private ma anche svalutazione commerciale degli immobili situati nell'area colpita), danno esistenziale (legato al forte stress psicologico dei residenti a causa dell'esposizione a sostanze cancerogene). E’ giusto quindi attivare ogni procedura tesa al giusto risarcimento, nel solco della recente sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso Cannavacciuolo e altri c. Italia. La Camera Civile di Benevento si impegnerà a garantire che le azioni collettive intraprese rispettino i criteri del Codice di Procedura Civile (art. 840-bis e seguenti). Peraltro – conclude l’avv. Lonardo - il solo risarcimento monetario non esaurisce il problema. Il denaro può compensare, almeno in parte, un pregiudizio già subito; non spegne un incendio, non arresta la dispersione di contaminanti e non restituisce sicurezza a una falda. E’ importante impegnarsi sul fronte della prevenzione, promuovendo l'uso di provvedimenti d'urgenza sia in sede civile che amministrativa per intervenire sulle situazioni a rischio prima che il disastro avvenga e diventi irreparabile, anziché agire solo a cose fatte. L’area interessata dall’incendio era stata sequestrata nel 2024, non è possibile che siano passati più di due anni in queste condizioni. Se durante un lavoro di scavo emerge un reperto bellico, la prima preoccupazione è la sua rimozione. Ad Airola la bomba ambientale è rimasta pericolosamente presente per
oltre due anni.
Airola 7 settembre 2026

OPERAZIONE ANTIDROGA A BENEVENTO: QUATTRO ARRESTI E OLTRE UN CHILOGRAMMO DI COCAINA SEQUESTRATO
Nel pomeriggio di ieri, a Benevento, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento traevano in arresto, nella flagranza di reato, quattro persone, due uomini beneventani e una donna e un uomo originari del quartiere Scampia di Napoli, ritenute, allo stato degli atti, coinvolte nella detenzione e nel trasporto di sostanza stupefacente del tipo cocaina. L'attività scaturiva da un'intensa attività info-investigativa e da un prolungato servizio di osservazione e pedinamento, che consentiva ai militari di individuare tre autovetture che percorrevano la Tangenziale Ovest di Benevento, procedendo incolonnate e a breve distanza l'una dall'altra, con modalità ritenute riconducibili a una possibile attività di "staffetta". I veicoli
venivano quindi sottoposti a controllo sulla rampa della Tangenziale Ovest, all'uscita "Benevento Stadio". Le successive perquisizioni consentivano di rinvenire, all'interno di una Fiat Panda, occultato dietro il cruscotto anteriore lato passeggero, un panetto avvolto in cellophane trasparente, riportante la scritta "HULK", contenente circa 1,079 chilogrammi di cocaina. Nel corso del
controllo, il passeggero della prima autovettura tentava di disfarsi repentinamente di un involucro, lasciandolo cadere sotto il veicolo. L’azione, tuttavia, non sfuggiva ai militari operanti, che procedevano immediatamente al recupero dell’involucro, risultato contenere circa 11 grammi di cocaina. L'attività investigativa proseguiva con una successiva perquisizione domiciliare presso l'abitazione di uno degli arrestati, dove, all'interno di un pensile della cucina, veniva rinvenuto un ulteriore involucro in cellophane contenente circa 4,5 grammi di cocaina. Nello stesso contesto veniva altresì rinvenuta una stampa raffigurante il medesimo logo "HULK" presente sul panetto di maggiore consistenza. La sostanza stupefacente rinvenuta e i telefoni cellulari in uso agli interessati venivano sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti. Due degli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale, mentre gli altri due sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari. Le persone arrestate sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. L'operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti nel territorio sannita posta in essere dal Comando Provinciale Carabinieri.
Benevento, 5 settembre 2026
Motoraduno "Sorgenti in Moto
A Telese Terme al via la 10ª edizione di “Sorgenti in Moto”: due giorni tra grande motociclismo, cultura, solidarietà e il ruolo delle donne sulle due ruote
Il weekend di sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 si preannuncia ricco di passione, motori e valorizzazione del territorio per la comunità di Telese Terme. Piazza Minieri si prepara ad accogliere la 10ª edizione del Trofeo e 12° Motoraduno “Sorgenti in Moto”, una manifestazione diventata punto di riferimento nel panorama motociclistico nazionale e valevole come Selettiva per il Campionato Italiano Mototurismo FMI, oltre che per l'8° Trofeo Turistico Regionale.
L'evento, promosso dal Moto Club Overdrive Telese Terme con il patrocinio fra gli altri della Regione Campania, del Comune di Telese Terme, dei Comuni di Faicchio e Cusano Mutri, della Pro Loco Telesia, delle Terme di Telese, l’associazione Women Go Faster, l’Università degli Studi del Sannio e della Federazione Motociclistica Italiana, propone un programma che intreccia lo sport alla scoperta delle eccellenze locali. Durante le due giornate, i partecipanti e i visitatori potranno vivere un'esperienza immersiva: dalle visite alla struttura e alle piscine termali agli screening gratuiti di prevenzione a cura della Croce Rossa Italiana, fino alle suggestive escursioni turistiche nei borghi storici di Cusano Mutri e Faicchio. Ad animare la piazza non mancheranno gli spettacoli di MotorShow Exhibition, la sfilata dei truck, i momenti conviviali, il concerto dal vivo della "VITRONE ROCK BAND" e le attività di guida sicura "Hobby Sport" pensate appositamente per i più piccoli.
Il programma in sintesi
Sabato 5 Settembre:
Dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:30 Iscrizioni FMI, Consegna gadget e colazione offerta
Ore 10:30 Visita alla struttura termale, Possibilità di accedere alla piscina termale Partecipazione previa prenotazione nominativa, da comunicare al Motoclub entro il 25.08.2026.
Dalle 10:30 alle 12:30 presso lo stand della C.R.I. Comitato di Telese Terme, sarà possibile effettuare uno screening di prevenzione previa prenotazione al momento dell’iscrizione.
Ore 11:30 - MotorShow Exibition
Ore 13:30 Pranzo convenzionato presso Bar Thermae Square per le intolleranze avvisare il motoclub entro il 25.08.26
Ore 15:00 - Motogiro “Dalla Preistoria al Medioevo” Tour a Cusano Mutri “iscritta tra i BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA” visita guidata al Borgo Antico di Cusano, buffet offerto dal Sindaco con prodotti dell’Associazione CIA Agricoltori Italiani di Cusano Mutri
Ore 17:30 – Seminario “Il Ruolo delle donne nel mondo del motociclismo” II Edizione
Patrocinato dall’Università del Sannio e Commissione Femminile Nazionale e Regionale FMI
Ore 20:30 Sfilata di TRUCK con premiazione
Ore 21:00 Pasta e fagioli offerta agli iscritti dal Motoclub
Ore 21:30 "VITRONE ROCK BAND" in Concerto
Domenica 6 Settembre:
Dalle 9:30 alle12:00 Iscrizioni FMI, Consegna gadget e colazione offerta
Ore 10:00 MotorShow Exibition
Ore 11:00 Benedizione dei caschi
Ore 11:30 Motogiro “Dalla Preistoria al Medioevo”, Tour a Faicchio città Medievale Visita del borgo storico, con Aperitivo.
Ore 12:00 MotorShow Exibition
Ore 12:30 Esposizione classifiche
Ore 13:00 Pranzo convenzionato presso Bar Thermae Square a seguire Premiazioni secondo regolamento FMI
Saluti e ringraziamenti finali
Per l'intera giornata di sabato e la mattina di domenica sarà attivo il corso didattico di guida sicura "Hobby Sport" per i bambini
Nell'ambito del motoraduno "Sorgenti in Moto", giunto quest'anno alla sua 10ª edizione, torna per la II Edizione il seminario: "Il ruolo delle donne nel mondo del motociclismo"
Un appuntamento ormai atteso, organizzato dal Moto Club Overdrive Telese Terme con il patrocinio dell'Università degli Studi del Sannio, per raccontare come la passione per le due ruote stia cambiando volto, grazie al contributo sempre più rilevante e qualificato delle donne. Non solo pilote, ma anche imprenditrici, dirigenti, scrittrici, professioniste e appassionate: il motociclismo al femminile è una realtà in movimento, e questo seminario ne traccia il percorso, tra cultura, sport, istituzioni e società. A moderare sarà Federica Landolfi, giornalista e referente regionale della Commissione Femminile FMI.
I relatori:
Giovanni Caporaso – Sindaco di Telese Terme;
Avv. Filomena Di Mezza – Assessore alle Pari Opportunità
Avv. Enzo Maraio – Assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale Regione Campania
Alfredo Minieri – Presidente Terme di Telese
Prof. Biagio Simonetti – Università del Sannio
Franco Mastroianni – Presidente CO.RE Campania FMI
Antonella Maria Martonetti – Coordinatrice Commissione Femminile FMI
Gennaro Orfitelli – Presidente Motoclub Overdrive Telese Terme
Paola Scarsi – Autrice di "Vespiste e Motocicliste, Donne con una marcia in più"
Vittoria Crocco "We're all Africa"
Un parterre di eccellenze per affrontare il tema da ogni angolazione: istituzionale, imprenditoriale, accademica, sportiva, culturale e sociale.
Un gesto speciale per tutte le donne: il Motoclub Overdrive ha realizzato una spilletta rosa dedicata a loro, con una dedica che racchiude lo spirito di questa giornata: “A te, Donna, che vivi la Moto e la Vita con Passione. Continua a percorrere la tua strada, con il vento in faccia e il cuore pieno di vita. Buona strada e buona vita.” Un piccolo simbolo di forza, coraggio e libertà, che diventa un ricordo tangibile di un evento che guarda al futuro con sguardo aperto e inclusivo.
Un ringraziamento speciale
Il Motoclub Overdrive desidera ringraziare sentitamente la famiglia Ceniccola per aver gentilmente autorizzato l'utilizzo della foto del compianto Giovanni, appassionato di motori e figura cara a tutti noi, nella locandina dell'evento. Un gesto che riempie di orgoglio e ricorda quanto la passione per le due ruote sia un legame che va oltre il tempo.
Solidarietà in moto
Anche quest'anno, il Motoclub Overdrive ha scelto di trasformare la passione per le due ruote in un gesto concreto di solidarietà. Parte del ricavato del motoraduno sarà devoluto a sostegno di un'associazione We’re all Africa, proseguendo un percorso di generosità che ha già portato risultati straordinari.
L'appuntamento è per sabato 5 settembre, alle 17:30, a Telese Terme, nell'ambito del motoraduno "Sorgenti in Moto" che proseguirà anche domenica 6 settembre con le gare del Campionato Italiano Mototurismo FMI.
Per informazioni e dettagli sul programma
Email: motocluboverdriveteleseterme@gmail.com
Montesarchio 4 settembre 2026

Cellulare: 348 34 30 255
Nota prefettura Benevento
Questa mattina si è riunito in Prefettura, presieduto dal Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato per esaminare la situazione
della sicurezza in città alla luce dei recenti episodi di violenza verificatisi nel capoluogo, che hanno visto coinvolti cittadini italiani e stranieri. Alla riunione hanno partecipato il Sindaco di Benevento, il Presidente della Provincia, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine ed alcuni rappresentanti della comunità islamica. L’analisi si è incentrata sull’andamento della criminalità nell’area cittadina che, in linea generale, registra una significativa riduzione rispetto allo scorso anno : mettendo a confronto i dati sui reati denunciati nel periodo gennaio/agosto 2026 rapportati all’analogo periodo del 2025 emerge una diminuzione complessiva dei reati pari al 22,51/%, che, nel dettaglio, trova conferma in alcune delle principali condotte criminose oggetto di attenzione, in particolare le denunce per i reati di percosse sono passate da 15 nei primi otto mesi del 2025 a 13 nello stesso periodo del 2026, mentre quelle per i reati di lesioni personali sono scese da 53 a 42. In netta diminuzione anche le rapine, i danneggiamenti nonché i reati di furto (da 384 episodi nel 2025 ai 251 del 2026) mentre risultano invece in aumento i reati in materia di stupefacenti (da 26 a 42 episodi denunciati) e le violenze sessuali (da 1 a 4) Particolarmente significativo il bilancio dell’attività di controllo del territorio. Nei primi otto mesi del 2026, nel solo centro cittadino, le Forze dell’Ordine hanno effettuato oltre 6300 servizi di controllo, identificando più di 12.000 persone e controllando circa 3000 veicoli. A questi si aggiungono gli oltre 830 servizi aggiuntivi effettuati dal Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e dalle  quadre di Intervento Operativo dell’Arma dei Carabinieri, che hanno rafforzato ulteriormente la presenza delle Forze dell’Ordine nell’area cittadina. I numeri sopra riportati restituiscono un quadro complessivamente po itivo dell’andamento della sicurezza nel capoluogo.  Non c’è motivo di allarme per la situazione della città di Benevento – ha dichiarato il Prefetto –. I dati esaminati oggi evidenziano una significativa riduzione della criminalità e confermano l’efficacia dell’attività di prevenzione e controllo svolta quotidianamente dalle Forze dell’Ordine che, come testimoniano anche gli ultimi fatti di cronaca, sono riusciti ad intervenire tempestivamente per assicurare alla giustizia gli autori dei reati ed adottare i conseguenti ulteriori provvedimenti di rigore. Questo, naturalmente, non significa abbassare la guardia, il sistema sicurezza continuerà a monitorare costantemente la situazione, intervenendo con tempestività dove necessario». In aggiunta il Sindaco ha annunciato l’imminente apertura di un presidio della Polizia municipale in Piazza Roma per assicurare una presenza fissa in un’area della città particolarmente frequentata dai
giovani e teatro negli ultimi tempi di diversi episodi di violenza. Nel corso della riunione è stata inoltre ribadita l’importanza di mantenere e rafforzare il dialogo con le comunità straniere presenti sul territorio, nella convinzione che sicurezza e integrazione rappresentino due obiettivi strettamente connessi. A tale riguardo i referenti della comunità islamica hanno assicurato che, raccogliendo l’invito del Sindaco di Benevento, in occasione degli incontri di preghiera del venerdì stanno già sensibilizzando i connazionali al puntuale rispetto delle regole di convivenza ed hanno manifestato
piena disponibilità ad estendere questa attività anche nei confronti degli stranieri ospiti dei centri di prima accoglienza. Pertanto, nel corso della prossima riunione del Consiglio territoriale per
l’Immigrazione istituito in prefettura, fissata al 8 settembre, saranno pianificate apposite iniziative nell’ambito dei Cas per sensibilizzare gli stranieri, già in sede di primo ingresso sul territorio, ad
una sempre maggiore integrazione e ad una convivenza basata sul rispetto reciproco e sulla piena condivisione dei principi di legalità.

Benevento 5 settembre

Prefettura di Benevento - Comunicato stampa 2 settembre 2026 - Nuova riunione di coordinamento per aggiornamento sull'incendio Airola
Nuova riunione di coordinamento in Prefettura per un aggiornamento della situazione relativa all’incendio verificatosi il 31 agosto u.s. presso l’impianto di stoccaggio/lavorazione di rifiuti sito
nella zona industriale del Comune di Airola. All’incontro tenutosi nel pomeriggio odierno hanno partecipato i Sindaci dei Comuni dell’area interessata dall’evento, ovvero Airola, Arpaia, Apollosa, Benevento, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio, Paolisi nonché i vertici delle forze di Polizia, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, la Regione Campania, l’ASL, l’ARPAC.
Nel corso della riunione l’ARPAC ha reso disponibili i primi risultati del monitoraggio svolto con un campionatore ad alto flusso di aria posizionato nei pressi del luogo dell’incendio, che, come può
dettagliatamente evincersi dalle informazioni pubblicate sul sito dell’Agenzia, hanno evidenziato una concentrazione di elementi inquinanti (diossina, furani, ecc…) di poco superiore al valore di
riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica. Nei prossimi giorni verranno forniti anche i primi dati del monitoraggio svolto con il laboratorio mobile collocato nel medesimo sito, in
grado di misurare le concentrazioni di ulteriori inquinanti atmosferici (tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, ecc.). Alla luce dei predetti dati, su sollecitazione di tutti i Sindaci interessati, l’ASL ha assunto l’impegno di fornire, entro domani 3 settembre, ulteriori specificazioni in merito ai comportamenti da adottare a tutela della salute dei cittadini, provvedendo, sulla base delle mappature già in possesso dall’Azienda a differenziare le prescrizioni in relazione alla maggiore o minore distanza delle aree colpite rispetto al sito dell’incendio. L’ASL si è inoltre impegnata ad avviare nell’immediato, le attività ispettive presso le aziende agricole e zootecniche a partire da quelle che insistono nei Comuni maggiormente interessati dall’evento. La Prefettura, alla luce dei ragguagli tecnici forniti dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco sulle attività di spegnimento, chiederà alla Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Campania l’intervento di un ulteriore elicottero, oltre quello già messo a disposizione dalla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per consentire un più significativo abbattimento dei fumi tuttora presenti in loco che, limitandone il raggio di azione, comporterà un immediato beneficio sulla salute delle popolazioni superando nel contempo le perduranti difficoltà di accesso dei Vigili del Fuoco all’area più direttamente interessata dal rogo.10 agosto 2026
Benevento 2 settembre 2026
I Carabinieri intercettano un “topo di appartamento”.
I Carabinieri intercettano un “topo di appartamento”.Nella serata di ieri, in Faicchio (BN), i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN) hanno fermato un uomo per furto in abitazione. Poco prima il malfattore si era introdotto in una casa approfittando della porta di ingresso lasciata aperta. Intrufolatosi all’interno della casa, si è però imbattuto nei proprietari che erano comunque al piano superiore. L’uomo, un quarantenne residente nell’alto casertano, è comunque riuscito a portare a termine il suo intento, impossessandosi di una banconota da 50€ lasciata a vista. Vistosi scoperto, si è rapidamente allontanato a bordo di un’autovettura. La vittima non si è persa d’animo ed ha immediatamente contatto la Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN) riferendo l’accaduto, indicando la macchina usata dal malfattore e le sue fattezze. Le pattuglie delle Stazioni di San Salvatore Telesino (BN) e Solopaca (BN) intuendo la via di fuga dell’autore del furto lo intercettavano e dopo un breve inseguimento riuscivano a bloccarlo. L’uomo, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso della refurtiva, poi riconsegnata all’avente diritto. Ora dovrà rispondere davanti all’A.G. del reato di furto in abitazione. La persona denunciata è da ritenersi sottoposta alle indagini e pertanto presunta innocente fino a sentenza definitiva.
Benevento, 01 settembre 2026
Arte, memoria e identità: nuove rotte attraversano il Fortore
Arte, memoria e identità: nuove rotte attraversano il Fortore
Al via oggi a Baselice la XXVI Biennale di Pittura. Il 29 e 30 Agosto a San Bartolomeo in Galdo il Festival “Rocky Marciano”: dopo i grandi appuntamenti musicali, continua il viaggio della 44ª Festa dell’Emigrante – “Rotte che si incontrano”
Dalla musica alle arti visive, dalle feste popolari alla memoria: cambiano i linguaggi, ma continua il viaggio della 44ª Edizione della Festa dell’Emigrante – “Rotte che si incontrano”.
Oggi, Giovedì 27 Agosto, prende il via a Baselice la XXVI Biennale di Pittura, appuntamento che accompagnerà il territorio fino al 9 Settembre, aprendo una nuova fase del programma diffuso che sta attraversando il Fortore.
Dopo settimane caratterizzate da feste, tradizioni, enogastronomia e grandi eventi musicali, il progetto amplia così ulteriormente il proprio racconto attraverso l’arte e la cultura.
La Biennale rappresenta una nuova tappa di un percorso che mette in relazione Foiano di Val Fortore, Molinara, Castelvetere in Val Fortore, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Marco dei Cavoti e Baselice: sette comunità, ciascuna con la propria storia e la propria identità, riunite all’interno di una narrazione comune.
Un percorso che nei giorni scorsi ha vissuto alcuni dei suoi appuntamenti di maggiore richiamo.
Dopo i concerti dei Cugini di Campagna a Castelvetere in Val Fortore e di Clementino a Molinara, Mercoledì 26 Agosto San Bartolomeo in Galdo ha accolto Fred De Palma, aggiungendo un'altra tappa al viaggio musicale della manifestazione.
Ma “Rotte che si incontrano” nasce proprio per andare oltre il singolo evento.
Il filo conduttore della 44ª Festa dell’Emigrante resta il rapporto tra territorio, comunità e memoria: il racconto di paesi segnati storicamente dall’emigrazione, nei quali le partenze e i ritorni hanno costruito legami capaci di attraversare generazioni e distanze.
Andarsene. Tornare. Restare.
Tre possibilità, tre direzioni che nell’identità visiva della manifestazione sono rappresentate da uno stormo in movimento e dal falco pecchiaiolo, uccello migratore legato al territorio e scelto come elemento simbolico dell’intero progetto.
Se la Biennale di Pittura porta questo racconto sul terreno dell’arte, il prossimo fine settimana sarà invece la memoria a diventare protagonista.
Sabato 29 e Domenica 30 Agosto, infatti, il programma farà nuovamente tappa a San Bartolomeo in Galdo con il Festival “Rocky Marciano”.
Un altro tassello di una programmazione che sceglie volutamente linguaggi differenti per raccontare il Fortore: la musica e lo spettacolo, le arti visive, le tradizioni popolari, i prodotti della terra, la memoria e le storie che appartengono alle singole comunità.
Il calendario continuerà anche nel mese di Settembre.
Sabato 5 Settembre, sempre a San Bartolomeo in Galdo, dalle ore 20:00 sarà la volta della Sagra del Pomodorino, mentre la Biennale di Pittura di Baselice continuerà fino al 9 Settembre.
Proseguiranno inoltre gli appuntamenti del Festival Internazionale di Musica da Camera “San Marco in Musica”, contribuendo ad accompagnare la 44ª Festa dell’Emigrante oltre il tradizionale calendario degli eventi estivi.
È proprio nella varietà degli appuntamenti che prende forma il significato di “Rotte che si incontrano”: non uniformare i sette paesi, ma mettere in relazione ciò che ciascuno di essi custodisce.
Ogni tappa aggiunge così un pezzo alla stessa mappa.
Una mappa fatta di persone, paesi, partenze e ritorni. Di tradizioni che resistono e di nuovi linguaggi attraverso i quali continuare a raccontarle.
Sette paesi, infinite rotte: stormi di storie tra sapori e memorie. Un Fortore da vivere e ritrovare.
La “44ª Edizione della Festa degli Emigranti – Rotte che si incontrano” è realizzata nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania e finanziata con la Delibera CIPESS n. 70/2024 – Area tematica 06 Cultura.
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