Il "Ratto di Europa", noto universalmente come il vaso più bello del mondo, è un capolavoro del IV secolo a.C. realizzato dal ceramografo Assteas. Questo magnifico cratere a figure rosse si trova in Campania, esposto permanentemente presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino
Il museo è situato all'interno della suggestiva fortezza medievale del Castello di Montesarchio (in provincia di Benevento)
avviso di conclusione delle indagini preliminari, ai sensi dell’articolo 415-bis del codice di procedura penale, nei confronti di otto persone indagate, a vario titolo
Nei giorni scorsi questa Procura della Repubblica ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari, ai sensi dell’articolo 415-bis del codice di procedura penale, nei confronti di otto persone indagate, a vario titolo, per concorso nel reato di traffico di influenze illecite, previsto e punito dall’articolo 346-bis del codice penale. L’attività investigativa riguarda, tra le altre condotte, il versamento di una somma di denaro contante a un settantaseienne di Telese Terme da parte di un aspirante al reclutamento (successivamente arruolato nell’Arma dei Carabinieri) e dei suoi genitori, al fine di favorirne l'ingresso nelle forze dell'ordine facendo affidamento sulle millantate o asserite conoscenze istituzionali del medesimo settantaseienne, al quale sono ascritte ulteriori e analoghe fattispecie di reato in concorso con altri indagati. Al fine di sgombrare il campo da qualsiasi equivoco ed a chiarimento di quanto riportato in recenti articoli di stampa, si precisa che dagli atti di indagine non è emerso alcun elemento che possa far ipotizzare il coinvolgimento, anche solo marginale, dell’Arma dei Carabinieri o dei soggetti preposti allo svolgimento delle procedure concorsuali. Le presunte intercessioni o vanti di contatti istituzionali promessi dall'indagato si sono rivelati del tutto privi di fondamento ed estranei alla regolarità e alla trasparenza dei concorsi pubblici. Si precisa infine che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che, in conformità al principio costituzionale di presunzione di innocenza, tutti gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino all'eventuale pronuncia di una sentenza definitiva.Benevento, 19 ottobre 2026
esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico
N
ella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni dell’ex compagna, madre dei suoi figli minori. I maltrattamenti contestati risultano ulteriormente aggravati dall'aver commesso il fatto come atto di prevaricazione e controllo, volto a limitare le libertà individuali della donna e scaturito anche dal rifiuto di quest'ultima di proseguire il rapporto affettivo. L’attività investigativa è scaturita da un tempestivo intervento di polizia giudiziaria sollecitato dal padre della persona offesa a seguito dell'ultimo episodio d'intimidazione. L'uomo, infatti, si era recato di notte sotto l'abitazione dell'ex compagna, contattandola insistentemente tramite messaggi, bussando con forza alla tapparella e arrivando persino a sollevarla. A seguito di ciò, sono state raccolte le dichiarazioni della vittima la quale, pur con l'iniziale timore di sporgere denuncia, ha raccontato il regime di vita profondamente vessatorio a cui era sottoposta, sia durante la convivenza che dopo la sua cessazione. Un quadro fatto di abituali umiliazioni, offese e percosse, costringendola anche a subire rapporti sessuali con violenza e nonostante il suo evidente rifiuto. L'indagato ne controllava ogni aspetto economico e familiare, arrivando a vietarle di guidare e di uscire da sola e ponendo in essere una costante violenza psicologica che la induceva a sentirsi limitata in qualsiasi scelta quotidiana. Non accettando poi la fine della relazione, l'uomo ha continuato a contattarla incessantemente via WhatsApp, di giorno e di notte, con il pretesto dei figli ma chiedendo in realtà conto dei suoi spostamenti, minacciando di farle del male, seguendola e controllandola, e minacciando perfino gesti autolesionistici pur di costringerla a incontrarlo. L’attendibilità del racconto reso dalla persona offesa ha trovato un pieno e solido riscontro nelle dichiarazioni di numerose persone informate sui fatti — tra cui la madre, la sorella, i vicini di casa, amici e conoscenti — ma soprattutto nelle chat di messaggistica acquisite, che testimoniano in modo chiaro il controllo ossessivo che l’indagato cercava di esercitare su di lei. attandosi di una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari, restano naturalmente fermi i mezzi di impugnazione previsti dalla legge e il principio di presunzione di innocenza per l'indagato fino a un'eventuale sentenza definitiva.
ella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni dell’ex compagna, madre dei suoi figli minori. I maltrattamenti contestati risultano ulteriormente aggravati dall'aver commesso il fatto come atto di prevaricazione e controllo, volto a limitare le libertà individuali della donna e scaturito anche dal rifiuto di quest'ultima di proseguire il rapporto affettivo. L’attività investigativa è scaturita da un tempestivo intervento di polizia giudiziaria sollecitato dal padre della persona offesa a seguito dell'ultimo episodio d'intimidazione. L'uomo, infatti, si era recato di notte sotto l'abitazione dell'ex compagna, contattandola insistentemente tramite messaggi, bussando con forza alla tapparella e arrivando persino a sollevarla. A seguito di ciò, sono state raccolte le dichiarazioni della vittima la quale, pur con l'iniziale timore di sporgere denuncia, ha raccontato il regime di vita profondamente vessatorio a cui era sottoposta, sia durante la convivenza che dopo la sua cessazione. Un quadro fatto di abituali umiliazioni, offese e percosse, costringendola anche a subire rapporti sessuali con violenza e nonostante il suo evidente rifiuto. L'indagato ne controllava ogni aspetto economico e familiare, arrivando a vietarle di guidare e di uscire da sola e ponendo in essere una costante violenza psicologica che la induceva a sentirsi limitata in qualsiasi scelta quotidiana. Non accettando poi la fine della relazione, l'uomo ha continuato a contattarla incessantemente via WhatsApp, di giorno e di notte, con il pretesto dei figli ma chiedendo in realtà conto dei suoi spostamenti, minacciando di farle del male, seguendola e controllandola, e minacciando perfino gesti autolesionistici pur di costringerla a incontrarlo. L’attendibilità del racconto reso dalla persona offesa ha trovato un pieno e solido riscontro nelle dichiarazioni di numerose persone informate sui fatti — tra cui la madre, la sorella, i vicini di casa, amici e conoscenti — ma soprattutto nelle chat di messaggistica acquisite, che testimoniano in modo chiaro il controllo ossessivo che l’indagato cercava di esercitare su di lei. attandosi di una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari, restano naturalmente fermi i mezzi di impugnazione previsti dalla legge e il principio di presunzione di innocenza per l'indagato fino a un'eventuale sentenza definitiva.Benevento, 19.10. 2026
“Settimana Nazionale della protezione civile ed. 2026”,
Nell’ambito delle iniziative della “Settimana Nazionale della protezione civile ed. 2026”, la Prefettura di Benevento, unitamente alla Regione Campania e ai comuni di Apollosa, Arpaise, Ceppaloni e San Leucio del Sannio, ha organizzato per lunedì 19 ottobre un’esercitazione di protezione civile con la simulazione di un evento sismico che coinvolgerà le scuole site nei Comuni di Apollosa, Ceppaloni e San Leucio del Sannio e l’unità operativa dell’ASL, che ospita pazienti fragili, situata nel Comune di Arpaise. L’esercitazione è stata preceduta il 15 ottobre scorso da un corso di formazione svoltosi inPrefettura a cura della Scuola Regionale di Protezione Civile e dedicato ai Sindaci, agli amministratori ed ai responsabili delle funzioni di supporto dei quattro comuni interessati al fine di migliorarne la preparazione e la capacità di risposta. Di particolare interesse è stato il focus sul supporto da fornire alle persone con specifiche necessità, tenuto dagli psicologi dell’emergenza ed il focus sulle attività ed i compiti dei Vigili del Fuoco nell’ambito dei Centri Operativi Comunali, tenuto dal Comandante Provinciale. Nel corso dell’esercitazione, in parte operativa ed in parte per posti di comando, sarà
verificata la funzionalità del piano intercomunale di protezione civile dei quattro comuni, verrà costituito il Centro Operativo Intercomunale ed i quattro Centri Operativi Comunali, che testeranno la loro capacità di comunicazione ed organizzazione nella gestione dell’emergenza. In Prefettura verrà costituito il Centro Coordinamento Soccorsi e attivati i sistemi di comunicazione alternativi attraverso gli apparati radio. Contestualmente la popolazione studentesca interessata dal gioco esercitativo sarà coinvolta nella procedura di evacuazione degli edifici scolastici e assisterà ad attività dimostrative, a cura dei Vigili del Fuoco e della Regione Campania, che consisteranno nel recupero di feriti dalle macerie e nella ricerca di persona scomparsa con l’impiego di unità cinofile. Tutte le attività esercitative saranno riprese dai droni messi a disposizione dalla Regione Campania, dal Gruppo Carabinieri Forestale e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e tramesse in diretta alla sala operativa della Prefettura.
Benevento 16.10.2026
la Polizia Stradale di Benevento ha datoesecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare
Nella giornata del 15
ottobre 2026 la Polizia Stradale di Benevento ha dato esecuzione ad
un’ordinanza di applicazione di misura cautelare reale, emessa dal Giudice per le indagini
preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della
Repubblica, con la quale è stato disposto il sequestro preventivo di una società
di autonoleggio, ubicata nella provincia di Benevento. La misura è stata
disposta con riferimento alla violazione dell’art. 17 D.L. 112/2018 come modificato dalla
legge 80/2025 (c.d. Decreto Sicurezza) ovvero la trasgressione
dell’obbligo di accreditarsi sul portale Ca.R.G.O.S. (Car Renter Guardian Operation
System) e provvedere alla trasmissione in modalità telematica dei dati identificativi
dei soggetti che noleggiano i veicoli. All’esito dell’attività
di controllo effettuato dalla Polizia Stradale di Benevento – nell’ambito, peraltro,
di indagini scaturenti da un tentato omicidio - veniva accertato che la società
in questione risultava inadempiente circa il rispetto di alcune regole formali che
l’esercente ha l’obbligo di rispettare nell’esercizio dell’attività all’atto
della stipula dei contratti di noleggio. Veniva infatti verificato
che il titolare della società in argomento non aveva effettuato le
comunicazioni nelle modalità prescritte dalla normativa vigente, né tantomeno aveva mai
richiesto le credenziali di accesso alla Questura per autenticarsi sul portale.
Tale omissione ha come conseguenza la incompleta ed immediata identificazione
dei soggetti noleggianti con la conseguente difficoltà di individuare – laddove
ciò necessiti anche per investigazioni - il reale utilizzatore del veicolo; come riscontrato
nell’esperienza pratica, ciò può facilitare ed indurre l’utilizzazione di tali
veicoli da parte di soggetti che possono trarre un potenziale vantaggio illecito dalla
mancanza di tracciamento automatica dei dati di noleggio. Il provvedimento oggi
eseguito è una misura cautelare reale, avverso cui sono ammessi mezzi di
impugnazione, e il destinatario della stessa è allo stato indagato e quindi presunto
innocente fino a sentenza definitiva.
Benevento 16 ottobre 20269
Nuovo decreto di fermo di indiziato nei confronto di indiziato beneventano
Nella giornata di ieri la Polizia di Stato, sotto la direzione ed il coordinamento di questa Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a un nuovo decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un ventiduenne beneventano, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Benevento, traggono origine dal grave episodio verificatosi la sera del 27 agosto 2026 all'interno del bar "Wikka", situato nel Parco De Mita di Benevento, dove un giovane è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco esplosi a distanza ravvicinata. Nel corso dell'aggressione l'autore ha esploso almeno due colpi di pistola indirizzati a parti vitali, colpendolo alla mano sinistra; l'evento letale è stato scongiurato soltanto grazie alla pronta reazione della persona offesa, che è riuscita a rifugiarsi dietro il bancone del locale. Soccorsa e trasportata presso l'Ospedale "Sacro Cuore di Gesù - Fatebenefratelli" di Benevento, la vittima è stata sottoposta alle cure necessarie e a un intervento chirurgico per la rimozione dei frammenti di proiettile. L'articolata attività investigativa, sviluppata attraverso l'escussione di testimoni, i rilievi della Polizia Scientifica, il sequestro di reperti balistici e attività di intercettazione, ha consentito di individuare il presunto autore e di ricostruire il movente, riconducibile a pregresse vicende conflittuali tra i due giovani. Nell'ambito dello stesso procedimento, il 4 settembre scorso era già stato emesso un primo decreto di fermo, eseguito l'11 settembre al termine di un'intensa attività di ricerca e successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari con l'applicazione della custodia cautelare in carcere. Successivamente, il Tribunale del Riesame ha dichiarato la perdita di efficacia della misura esclusivamente per un vizio procedurale relativo alla notificazione dell'avviso di rinvio dell'udienza, senza formulare alcuna valutazione critica sulla consistenza del quadro indiziario. Alla luce della permanenza dei gravi indizi e dell'attualità del pericolo di fuga, desunto anche dalla rete di appoggi di cui l'indagato si era avvalso per rendersi irreperibile subito dopo i fatti, questa Procura della Repubblica ha adottato un nuovo provvedimento. Pertanto, nella giornata di ieri, a seguito della scarcerazione conseguente alla declaratoria di inefficacia formale, il ventiduenne è stato immediatamente intercettato dalle pattuglie della Squadra Mobile che hanno dato esecuzione al nuovo fermo. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale di Benevento a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida. Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 16 ottobre 2026
un uomo indagato per i reati di atti persecutori aggravati e minacce.

In data 14 ottobre 2026, i Carabinieri della Stazione di Montesarchio hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo indagato per i reati di atti persecutori aggravati e minacce. L'attività dell'indagine, condotta dai militari dell'Arma a seguito di plurime querele sporte dalla persona offesa (ex coniuge dell'indagato), ha consentito di ricostruire condotte moleste e intimidatorie protrattesi nel tempo. L'indagato, pur essendo stato già condannato in passato e sottoposto a misura cautelare per fatti analoghi ai danni della medesima, ha continuato a perseguitare la donna mediante minacce verbali e messaggi inviati su piattaforme social e di messaggistica istantanea. Gli episodi si sono concretizzati anche in appostamenti sotto l'abitazione della donna, pedinamenti e tentativi di aggressione/intrusione, provocando nella persona offesa uno stato di grave ansia, timore per la propria incolumità e un'alterazione delle proprie abitudini di vita. Le condotte intimidatorie hanno coinvolto anche i figli e vicini di casa intervenuti a tutela della donna. Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e della sussistenza delle esigenze cautelari legate al pericolo di reiterazione del reato, l'Autorità Giudiziaria ha disposto a carico dell'uomo: il divieto di avvicinamento alla persona offesa, ai familiari e ai luoghi da loro frequentati, con l'obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri; il divieto di comunicazione con la persona offesa attraverso qualsiasi mezzo (telefonico, telematico o per interposta persona); l'applicazione delle modalità di controllo a distanza tramite dispositivo elettronico (braccialetto elettronico); il divieto di dimora nell'intera provincia di Benevento. L'indagato ha fornito il proprio consenso all'applicazione del braccialetto elettronico Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
Benevento, 15.10.2026
Autunno Chitarristico e Sannio Festival della Canzone Napoletana: a Benevento concerti, masterclass e ricerca musicale
Dal 16 al 18 e dal 23 al 25 ottobre, al San Vittorino, due manifestazioni che coniugano alta formazione, produzione artistica e valorizzazione del patrimonio musicale. Benevento, 15 ottobre 2026 – Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” presenta oggi, alle ore 11.00, presso la Biblioteca dell’Istituzione, l’Autunno Chitarristico 2026 e la sesta edizione del Sannio Festival della voce e della canzone napoletana. Due appuntamenti che segnano la conclusione delle attività didattiche, artistiche e di ricerca dell’anno accademico 2025/2026, condividendone con la città e il territorio esperienze, percorsi e risultati. L’Autunno Chitarristico, in programma dal 16 al 18 ottobre al Complesso San Vittorino, nasce dal lavoro delle classi di chitarra del Conservatorio, con il coordinamento artistico del Maestro Piero Viti. Concerti, masterclass, conferenze-concerto e momenti dedicati ai giovani interpreti compongono una rassegna nella quale la pratica esecutiva incontra lo studio del repertorio, la ricerca musicologica e la conoscenza dello strumento. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo, sabato 17 ottobre alle ore 20.00, il concerto del Duo Sergio e Odair Assad, protagonisti del “Farewell Tour”, tournée mondiale di addio alle scene per i sessant’anni di carriera. La presenza dei due artisti sarà arricchita dalla masterclass di domenica 18 ottobre, offrendo agli studenti una preziosa occasione di confronto con interpreti di riferimento del panorama chitarristico internazionale. Il programma comprende inoltre le att vità con Oman Kaminsky, i concerti con l’Orchestra d’archi del Conservatorio, il secondo Raduno delle Orchestre di Chitarra della Campania e il concerto della Goccia Guitar Orchestra. Il 17 e 18 ottobre si svolgerà anche la nona Mostra di Liuteria, luogo di incontro tra competenza artigianale, ricerca sul suono e interpretazione musicale. Dal 23 al 25 ottobre, il Teatro San Vittorino ospiterà la sesta edizione del Sannio Festival della voce e della canzone napoletana, con il Maestro Luigi Ottaiano quale responsabile del progetto. La manifestazione propone un percorso attraverso la storia, gli autori e le voci della tradizione napoletana, affiancando alla dimensione concertistica attività di approfondimento, presentazioni di libri e produzioni discografiche. Il cartellone comprende l’omaggio ad Angela Luce, con l’Orchestra Stabile della canzone napoletana del Conservatorio, il progetto dedicato ai centocinquant’anni dalla nascita di Vincenzo Russo e le masterclass sulle ricorrenze di Giovan Battista De Curtis, Giuseppe Cioffi, Pacifico Vento e Salvatore Mazzocco. Accanto al Premio Sergio Bruni, dedicato all’interpretazione della canzone classica napoletana, sono previsti riconoscimenti alla carriera a Giovanni Mauriello, Maurizio Cuzzolin, Antonello Rondi, Miranda Martino, Gloria Christian e Maurizio Casagrande, oltre agli appuntamenti dedicati alla voce e alla canzone inedita. Il Direttore, Maestro Giuseppe Ilario, dichiara: «Queste manifestazioni esprimono l’unità tra didattica, produzione artistica e ricerca che guida il nostro Conservatorio. Il confronto con grandi interpreti e lo studio dei repertori offrono agli studenti occasioni concrete di crescita, trasformando la formazione in un’esperienza culturale condivisa con il pubblico». Il Presidente, Nazzareno Orlando, dichiara: «Sostenere iniziative di questa qualità significa investire nei giovani e nel ruolo del Conservatorio quale patrimonio della comunità. Il nostro impegno è assicurare le condizioni perché l’eccellenza artistica e la ricerca producano opportunità e contribuiscano alla crescita culturale di Benevento e del territorio». Con le due rassegne, il “Nicola Sala” rinnova la propria vocazione di istituzione aperta alla comunità, capace di mettere in relazione generazioni, linguaggi e tradizioni musicali, valorizzando il lavoro di docenti e studenti attraverso l’incontro con artisti, studiosi e professionisti.Benevento 15 ottobre 2026
Porto Ercole omaggia Michelangelo Merisi d
In vista del compleanno di Caravaggio, il 29 settembre, oggi apre al pubblico una mostra dedicata a uno dei suoi dipinti più enigmatici: Il ragazzo morso da un ramarro. Un’opera che porta con sé non solo la forza e la teatralità tipiche della pittura di Caravaggio, ma anche una lunga e affascinante storia attributiva. Sono infatti tre le versioni conosciute del Ragazzo morso da un ramarro: due conservate rispettivamente alla National Gallery di Londra e alla Fondazione Longhi di Firenze, e questa terza versione, proveniente da una collezione privata romana, scoperta dallo studioso Maurizio Marini nel 2006. Proprio quest’ultima è stata, e continua a essere, al centro del dibattito tra gli storici dell’arte. Tra le voci che hanno affrontato la questione anche quella di Alessandro Zuccari, in un contesto reso ancora più complesso dall’assenza di una documentazione fotografica iniziale e dalla mancanza di un’analisi tecnica condivisa. Più che una semplice questione di “autografo” o “non autografo”, l’opera apre dunque a una riflessione affascinante sul modo di lavorare di Caravaggio: un possibile prototipo autografo, oppure una versione differente dello stesso soggetto? È proprio questa incertezza a rendere il dipinto ancora più interessante: davanti a un’opera di Caravaggio, la storia dell’arte non è sempre una risposta definitiva, ma può essere anche una domanda ancora aperta.
Porto Ercole 27 settembre 2026
Scioòlto il consiglio comunale di Airola
Il Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, a seguito dell'approvazione a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio comunale di Airola di una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco e della Giunta comunale, ha sospeso il Civico Consesso ed ha nominato Commissario Prefettizio il Vice Prefetto Olimpia Cerrata, incaricandola della provvisoria gestione dell'Ente ed avviando nel contempo la procedura di scioglimento dell'organo consiliare. Benevento, 13 ottobre 2026
Rogo Airola, Sandomenico: «Nuovi campioni contaminati nei comuni vicini: subito la mappa dei rischi e i dati dell'ASL per Montesarchio»
Le notizie relative ai campioni di foraggio risultati non conformi a Bonea e Forchia riaprono una ferita che non si è mai rimarginata. Questi nuovi dati confermano che l'emergenza ambientale legata all'incendio di Airola non è affatto alle nostre spalle e impongono la massima vigilanza. Ad oltre quaranta giorni dal rogo, Montesarchio e gli altri comuni della Valle Caudina non possono più muoversi a tentoni. Abbiamo il dovere inderogabile di tutelare la salute pubblica, ma dobbiamo farlo sulla base di dati certi, ufficiali e trasparenti. Non ci bastano più le notizie a mezzo stampa o le stime generiche: pretendiamo dall'ASL di Benevento una mappatura chiara e specifica del nostro territorio. I cittadini e le comunità agricole hanno il diritto di sapere esattamente quali aree rientrano nel perimetro di cautela, quali terreni richiedono ancora il blocco delle attività e dove invece è possibile tornare a lavorare in piena sicurezza. Fin dal primo giorno, come Amministrazione comunale abbiamo fatto la nostra parte senza esitazioni, firmando le ordinanze necessarie per schermare la popolazione dai potenziali rischi. Ora, però, la palla passa alle autorità sanitarie: serve un documento quadro, messo nero su bianco, che restituisca certezze analitiche e indicazioni operative precise. L'incertezza genera allarme e paralizza la nostra comunità. Montesarchio chiede verità scientifica, chiarezza istituzionale e tempi d'azione immediati.»Montesarchio 13 ottobre 2026
Accademia di Santa Sofia, sold out campagna abbonamenti: al via la vendita dei biglietti per i singoli eventi
Terminata la campagna abbonamenti anche quest’anno sold out, si apre da oggi la vendita dei biglietti per i singoli appuntamenti della stagione 2026/2027 dell’Accademia di Santa Sofia. I tagliandi sono disponibili online sul sito www.clappit.ite presso la libreria Ubik LiberiTutti di Benevento. Un calendario articolato, che attraversa generi e linguaggi diversi, mettendo in dialogo musica classica, jazz, tradizione popolare, danza e teatro, fino alla novità del debutto dell’opera lirica. Il sipario si alzerà il 31 ottobre al Teatro Comunale con i Neri per Caso, protagonisti di un concerto dedicato alle più belle canzoni italiane e internazionali. Il 28 novembre sarà la volta dello Stefano Di Battista Quintet con Composers – da Rota a Morricone, mentre il 20 dicembre la Nuova Compagnia di Canto Popolare porterà in scena Natale in… Compagnia, un viaggio nella tradizione musicale e devozionale del Sud Italia. A gennaio riprenderà l’attività dell’Orchestra Accademia di Santa Sofia con Viva la Danza, in programma il 16 gennaio all’Auditorium Sant’Agostino. Il 30 gennaio, al Teatro Comunale, la Marcos Ayala Tango Company presenterà Tango Buenos Aires, spettacolo dedicato alla storia e all’evoluzione del tango argentino. Il 20 febbraio sarà protagonista Danilo Squitieri, insieme all’Orchestra Accademia di Santa Sofia, con I riflessi d’Europa. Il 27 febbraio la Margot Theatre Company proporrà una rilettura contemporanea di Romeo e Giulietta di William Shakespeare, accompagnata dalla musica dal vivo degli Ashram. Il programma proseguirà il 13 marzo con Riccardo Zamuner e La Follia e il 22 marzo con Serena Autieri interprete de La sciantosa, spettacolo dedicato alla figura di Elvira Donnarumma e alla grande canzone napoletana. Il 10 aprile sarà la volta di Contrasti, con Gaetano Di Bacco, Riccardo Zamuner e Danilo Squitieri affiancati dall’Orchestra. Il 24 aprile il Teatro Comunale ospiterà Chiara Francini e Alessandro Federico in Coppia aperta quasi spalancata, celebre testo di Dario Fo e Franca Rame. Il 15 maggio l’Orchestra dell’Accademia tornerà protagonista con Rock the Strings, un percorso musicale attraverso i grandi protagonisti della storia del rock. A segnare una tappa significativa della stagione sarà, infine, il debutto dell’opera lirica, con due rappresentazioni de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in programma il 29 e 30 maggio al Teatro Comunale in collaborazione con il Conservatorio statale di musica “Nicola Sala” di Benevento.
Benevento 12 ottobre 2026
Benevento: controlli straordinari del territorio. I Carabinieri arrestano un giovane per detenzione di stupefacenti e sequestrano materiale esplosivo.
I
Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento e della Stazione Carabinieri di San Giorgio del Sannio, nell'ambito di specifici servizi di contrasto allo spaccio di
Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento e della Stazione Carabinieri di San Giorgio del Sannio, nell'ambito di specifici servizi di contrasto allo spaccio disostanze stupefacenti e al controllo del territorio, hanno tratto in arresto un ventisettenne residente nella provincia di Benevento, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti. L'operazione è scaturita da un controllo che ha portato i militari a fermare ed ispezionare un'autovettura in via Santa Colomba, nei pressi dello stadio comunale di Benevento, con a bordo due giovani. Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare eseguita d'iniziativa, i Carabinieri hanno rinvenuto, occultato nella biancheria intima del passeggero, un panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di circa 100 grammi, confezionato con pellicola trasparente ed etichettato. Le operazioni si sono poi estese all'abitazione del giovane, dove la perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare, all'interno della camera da letto, tre coltelli a serramanico con residui di sostanza stupefacente, due bilancini elettronici di precisione per il dosaggio della droga, sei ordigni esplosivi improvvisati di natura artigianale, un petardo ad alto potenziale appartenente alla categoria F4 e tre barattoli contenenti polveri varie verosimilmente destinate alla miscelazione e al confezionamento di artifizi pirotecnici. Tutto il materiale rinvenuto, compresa la sostanza stupefacente e i manufatti esplodenti, è stato posto sotto sequestro per le successive ana isi chimiche e i necessari accertamenti tecnici da parte degli artificieri. Su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, il ventisettenne è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Si precisa che la persona arrestata è da ritenersi presunta innocente in considerazione dell'attuale
fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile. L'operazione condotta s'inserisce nel quadro dei quotidiani e capillari servizi di controllo del territorio svolti dal Comando Provinciale dei Carabinieri, costantemente impegnato nella prevenzione e nel contrasto dei reati in materia di stupefacenti e nella tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica a garanzia della collettività.
Benevento, 12 ottobre 2026
MORCONE (BN): COMMEMORAZIONE DEL CARABINIERE MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE “ALLA MEMORIA” ELIO DI MELLA.
Questa mattina, a Morcone, si è svolta la cerimonia di commemorazione del Carabiniere Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” Elio Di Mella, ucciso il 7 ottobre 1982 nel corso di un conflitto a fuoco con esponenti della criminalità organizzata.La cerimonia ha avuto inizio con la Santa Messa celebrata nella Chiesa di “Sant’Angelo” a cui hanno preso parte la vedova del decorato Sig.ra Lucia Tamilia, il figlio Luca, le Autorità civili e miliari, nonché una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Al termine della funzione religiosa, i partecipanti riuniti in corteo, si sono diretti nei pressi della Villa Comunale, dove è stata deposta una corona di fiori sotto la targa collocata nel largo intitolato al Decorato. A conclusione dell’evento, sono seguiti gli indirizzi di saluto del Sindaco Luigino Ciarlo e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento Col. Marco Keten.Alla memoria del Decorato, nato a Morcone il 25 maggio 1952 ed in servizio a Campobasso, il Presidente della Repubblica in data 25 maggio 2010 ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile con la seguente motivazione: “Durante il servizio di traduzione di un pericoloso esponente della criminalità organizzata, con ferma determinazione ed eccezionale senso di abnegazione affrontava l'assalto di otto malviventi armati volto a liberare il pregiudicato e, nello strenuo tentativo di impedirne la fuga, veniva mortalmente colpito nella sparatoria. Mirabile esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere, spinti fino all'estremo sacrificio. 7 ottobre 1982 – Avellino”.
Benevento, 10 ottobre 2026
IL TABURNO.IT
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Nella giornata di ieri la Polizia di Stato, sotto la direzione ed il coordinamento di questa 
