PADULI (BN) – LA TRUFFA DEL FINTO PARENTE FALLISCE: BLOCCATO E ARRESTATO CON IL BOTTINO NEGLI SLIP
Ancora un episodio di tentata truffa ai danni di persone anziane è stato prontamente sventato grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Compagnia di Benevento che traevano in arresto, nella tarda serata di ieri, un 19enne egiziano domiciliato nel napoletano per truffa aggravata. In particolare, un 98enne di Paduli veniva contattato telefonicamente da un giovane che, fingendosi suo nipote, raccontava una storia confusa relativa a presunti problemi economici urgenti. Con abile raggiro, il truffatore riusciva a convincere l’anziano a raccogliere denaro contante e gioielli da consegnare a un sedicente amico incaricato del ritiro. L’uomo, insieme alla moglie, preparava quindi contanti e diversi monili preziosi, lasciandoli sul tavolo come indicato durante la telefonata. Poco dopo si presentava presso l’abitazione un giovane che dichiarava di chiamarsi “Marco”, il quale si impossessava rapidamente dei beni per poi allontanarsi. Tuttavia, grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti, i militari della Stazione di Paduli intervenivano prontamente, riuscendo a bloccare il soggetto. A seguito di immediata perquisizione sul posto, il giovane, identificato nel predetto 19enne, veniva trovato in possesso dell’intera refurtiva — abilmente occultata negli slip — per un valore complessivo di circa 50.000 euro. Tutti i beni venivano quindi recuperati e restituiti ai legittimi proprietari. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La persona arrestata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. La prevenzione e la collaborazione dei cittadini restano strumenti fondamentali per contrastare questo odioso fenomeno. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento, da sempre impegnato nel contrasto al grave fenomeno delle truffe ai danni delle persone vulnerabili, predispone quotidianamente, su tutto il territorio provinciale, specifici servizi di prevenzione e controllo. Nell’occasione, si ritiene utile ricordare alcune semplici ma fondamentali regole per evitare di cadere vittima di raggiri. - Diffidare sempre da telefonate di familiari che chiedono denaro con urgenza - Non consegnare mai contanti o oggetti di valore a sconosciuti - Verificare sempre l’identità di chi si presenta alla porta - In caso di dubbio, contattare direttamente il familiare interessato - Non fornire informazioni personali o bancarie al telefono - Chiamare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 in presenza di situazioni sospetteBenevento, 11 aprile 2026
Controlli dei NAS nelle province di Salerno, Avellino e Benevento: sequestrati 12 quintali di alimenti irregolari e
spezionate strutture ricettive per anziani In vista delle festività pasquali, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Le ispezioni hanno avuto come obiettivo principale la sicurezza alimentare dei prodotti tipici pasquali e la verifica delle condizioni delle strutture socio-assistenziali per anziani. Provincia di Salerno Nel territorio dell’Agro Nocerino Sarnese, della Piana del Sele e nel capoluogo, i militari hanno riscontrato diverse irregolarità. Due laboratori di pasticceria sono stati sospesi in collaborazione con la competente ASL per gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui incrostazioni di materiale organico sulle attrezzature e presenza diffusa di sporco. Sequestrati circa 175 kg di prodotti dolciari privi di tracciabilità. Ulteriori controlli hanno portato a prescrizioni in altre due attività per lievi difformità igieniche. Ispezionate anche diverse strutture per anziani: in un caso è stato rilevato il superamento del numero massimo di ospiti autorizzati, mentre in altre sono emerse criticità strutturali come muffa, intonaci deteriorati e campanelli di emergenza non conformi, oltre alla mancanza di adeguate dotazioni per la disabilità nei servizi igienici. Provincia di Avellino Nel territorio avellinese sono stati sequestrati complessivamente sette quintali di prodotti dolciari tipici. In tre pasticcerie i NAS hanno riscontrato problemi come muffa sui soffitti, vetri danneggiati e disordine nei depositi, imponendo interventi correttivi. In una comunità tutelare per anziani, invece, è emersa la carenza di personale socio-sanitario rispetto agli ospiti presenti, accompagnata da problematiche strutturali quali assenza di zanzariere e malfunzionamento dei campanelli di emergenza. Provincia di Benevento In provincia di Benevento i controlli hanno interessato sia il capoluogo che la Valle Telesina. In una pasticceria sono stati sequestrati circa 300 kg di prodotti dolciari e da forno privi di tracciabilità. In altre due attività sono state invece riscontrate irregolarità minori, con diffide per disordine nei locali e gestione non corretta dei materiali da imballaggio. Complessivamente, i sequestri ammontano a circa 12 quintali di alimenti, per un valore stimato superiore ai 120.000 euro. Le sanzioni amministrative elevate raggiungono invece un totale di circaNapoli 8.000 euro.
BENEVENTO- ARRESTATO SPACCIATORE: SEQUESTRATI COCAINA, DENARO E MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO
N
ella tarda serata del 7 u.s., il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, al termine di una complessa attività investigativa, ha tratto in arresto in flagranza di reato un 50enne di Benevento, ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato sorpreso subito dopo aver ceduto un involucro in cellophane trasparente contenente 0,42 grammi di cocaina ad un 46enne del capoluogo. A seguito dell’intervento, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire ulteriori 35 grammi di cocaina, abilmente occultati nella curva del tubo pluviale del fabbricato. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, nascosto nel congelatore della cucina, e la somma in contanti pari a 110 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Tutto il materiale rinvenuto – sostanza stupefacente, bilancino e denaro – è stato sottoposto a sequestro. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il 46enne acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Nella mattinata odierna il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Benevento nel convalidare l’arresto disposto l’applicazione della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La persona arrestata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
ella tarda serata del 7 u.s., il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, al termine di una complessa attività investigativa, ha tratto in arresto in flagranza di reato un 50enne di Benevento, ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato sorpreso subito dopo aver ceduto un involucro in cellophane trasparente contenente 0,42 grammi di cocaina ad un 46enne del capoluogo. A seguito dell’intervento, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire ulteriori 35 grammi di cocaina, abilmente occultati nella curva del tubo pluviale del fabbricato. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, nascosto nel congelatore della cucina, e la somma in contanti pari a 110 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Tutto il materiale rinvenuto – sostanza stupefacente, bilancino e denaro – è stato sottoposto a sequestro. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il 46enne acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Nella mattinata odierna il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Benevento nel convalidare l’arresto disposto l’applicazione della misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La persona arrestata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.Benevento, 9 aprile 2026
La Campania protagonista al Vinitaly con 170 aziende e uno sguardo all’America’s Cup 2027
La Campania protagonista al Vinitaly con 170 aziende e uno sguardo all’America’s Cup 2027
“Dove soffia l’eccellenza”: il Padiglione della Regione Campania coniuga i grandi vini campani all’evento America’s Cup di Napoli
5.600 mq per 170 aziende partecipanti e una piazza di 500 mq con oltre 20 eventi
La Regione Campania sarà protagonista alla 58ª edizione di Vinitaly (12-15 aprile) con una collettiva di circa 170 aziende vitivinicole e un ampio programma di degustazioni, masterclass e talk rivolti a operatori, buyer e stampa specializzata.
Il Padiglione Campania (Padiglione B), esteso su 5.600 metri quadrati, ospiterà le eccellenze enologiche regionali in uno spazio rinnovato e unitario, realizzato dall’Assessorato all’Agricoltura e
dall’Assessorato alle Attività Produttive, in collaborazione con Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli.
dall’Assessorato alle Attività Produttive, in collaborazione con Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli."Piazza Campania", al centro dell’area espositiva, ospiterà i sei Consorzi di Tutela Vino (Sannio; Irpinia; Vesuvio; Vita Salernum Vites; Vitica; Campi Flegrei) con degustazioni e oltre 20 eventi di approfondimento dedicati ai territori e ai vitigni autoctoni.
Tema distintivo dell’edizione 2026 è il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, la più prestigiosa e antica competizione velica al mondo, in programma nel Golfo di Napoli nel 2027 e che coinvolgerà tutta la Campania.
"Il vino in Campania – afferma l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca – è non solo un comparto produttivo strategico, ma anche un potente strumento di promozione del territorio. Grazie alla visione del presidente Roberto Fico, abbiamo costruito un connubio forte tra vino e vela: due mondi accomunati da radici antiche, passione, innovazione e costante ricerca del miglioramento. La grafica di quest’anno è ispirata all’America’s Cup, manifestazione che costituirà un’opportunità straordinaria per la promozione del territorio e anche dei nostri prodotti agroalimentari. Un’altra grande novità è l’unità visiva del sistema vino campano all’interno del Padiglione: per la prima volta un unico colore, il bianco, per tutte e cinque le province, superando le distinzioni ‘amministrative’ e raccontando la regione nella sua interezza, nel rispetto delle specificità, come condiviso con la Cabina di Regia Vino regionale. A Verona racconteremo una storia straordinaria, fatta di tradizione e innovazione, di una biodiversità ricchissima, del lavoro quotidiano di migliaia di viticoltori. Nei quattro giorni proporremo un programma molto ricco che coinvolge i protagonisti del comparto: dai Consorzi di tutela vini alle Camere di Commercio, fino alle associazioni di promozione del settore. Al Vinitaly 2026, nell’anno celebrativo delle donne agricoltrici, evidenzieremo anche il ruolo delle donne come imprenditrici, enologhe, sommelier, e storyteller delle nostre eccellenze".
"Anche quest’anno – dichiara l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola – ci siamo impegnati con un forte investimento nell’evento di Vinitaly, in quanto rappresenta la più importante manifestazione promozionale del settore in Italia. Vetrina prestigiosa e appuntamento fondamentale per operatori, buyers ed esperti internazionali, punto di incontro delle tendenze e del business legato al vino, a cui partecipiamo ogni anno in sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura ed il sistema camerale campano. Hanno risposto al nostro avviso pubblico ben 170 aziende, un segnale chiaro della vitalità e della forza produttiva del settore in Campania. La nostra produzione si distingue per qualità e varietà: circa 1,4 milioni di ettolitri nel 2024, con un livello del 6-8% superiore alla media storica, per un patrimonio di 29 vini a marchio DOP e IGP, che valorizza vitigni autoctoni. Il comparto vino in Campania è una attività produttiva di rilievo, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per le nostre comunità. Con la partecipazione al Vinitaly 2026, la Regione intende favorire la promozione delle produzioni e l'incontro diretto con operatori economici qualificati per garantire, anche in questa fase, un sostegno concreto alle imprese vitivinicole, rafforzando la loro capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali, in un periodo caratterizzato da molte tensioni internazionali”.
Si parte venerdì 10 aprile con "Vinitaly and the city", il fuorisalone al centro storico di Verona, a cui la Regione Campania partecipa con degustazioni vini dei Consorzi di Tutela della regione al Cortile del Tribunale fino al 12 aprile. Sabato 11, la masterclass a cura di Tommaso Luongo e Paolo Massobrio nella sala lounge degli affreschi al Palazzo del Capitanio, e dalle 19.00 assaggi di pizza verace napoletana con prodotti 100% campani in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana presso lo stand Regione Campania al centro storico.
Apertura del Vinitaly campano al Padiglione B presso spazio fiere di Verona domenica 12 aprile: conferenza stampa alle ore 12.00 con Fulvio Bonavitacola, Assessore Attività Produttive e Maria Carmela Serluca, Assessore Agricoltura.
Tra i punti salienti del folto programma: quattro masterclass dedicate ai vini bianchi, rossi, rosati e alle bollicine campane (wine experts: Franco De Luca, Chiara Giannotti, Tommaso Luongo, Chiara Giovoni, Cristina Mercuri, Chiara Giorleo), degustazioni tematiche e territoriali, talk sul mercato e sull’export, momenti dedicati alla sostenibilità e alla leadership femminile nel settore, oltre a presentazioni di progetti innovativi con strumenti virtuali e appuntamenti di enoturismo.
Alle 13 di mercoledì 15 aprile il tradizionale brindisi di chiusura con i produttori.“Dove soffia l’eccellenza”: il Padiglione della Regione Campania coniuga i grandi vini campani all’evento America’s Cup di Napoli 5.600 mq per 170 aziende partecipanti e una piazza di 500 mq con oltre 20 eventi
La Regione Campania sarà protagonista alla 58ª edizione di Vinitaly (12-15 aprile) con una collettiva di circa 170 aziende vitivinicole e un ampio programma di degustazioni, masterclass e talk rivolti a operatori, buyer e stampa specializzata.
Il Padiglione Campania (Padiglione B), esteso su 5.600 metri quadrati, ospiterà le eccellenze enologiche regionali in uno spazio rinnovato e unitario, realizzato dall’Assessorato all’Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive, in collaborazione con Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli.
"Piazza Campania", al centro dell’area espositiva, ospiterà i sei Consorzi di Tutela Vino (Sannio; Irpinia; Vesuvio; Vita Salernum Vites; Vitica; Campi Flegrei) con degustazioni e oltre 20 eventi di approfondimento dedicati ai territori e ai vitigni autoctoni.
Tema distintivo dell’edizione 2026 è il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, la più prestigiosa e antica competizione velica al mondo, in programma nel Golfo di Napoli nel 2027 e che coinvolgerà tutta la Campania.
"Il vino in Campania – afferma l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca – è non solo un comparto produttivo strategico, ma anche un potente strumento di promozione del territorio. Grazie alla visione del presidente Roberto Fico, abbiamo costruito un connubio forte tra vino e vela: due mondi accomunati da radici antiche, passione, innovazione e costante ricerca del miglioramento. La grafica di quest’anno è ispirata all’America’s Cup, manifestazione che costituirà un’opportunità straordinaria per la promozione del territorio e anche dei nostri prodotti agroalimentari. Un’altra grande novità è l’unità visiva del sistema vino campano all’interno del Padiglione: per la prima volta un unico colore, il bianco, per tutte e cinque le province, superando le distinzioni ‘amministrative’ e raccontando la regione nella sua interezza, nel rispetto delle specificità, come condiviso con la Cabina di Regia Vino regionale. A Verona racconteremo una storia straordinaria, fatta di tradizione e innovazione, di una biodiversità ricchissima, del lavoro quotidiano di migliaia di viticoltori. Nei quattro giorni proporremo un programma molto ricco che coinvolge i protagonisti del comparto: dai Consorzi di tutela vini alle Camere di Commercio, fino alle associazioni di promozione del settore. Al Vinitaly 2026, nell’anno celebrativo delle donne agricoltrici, evidenzieremo anche il ruolo delle donne come imprenditrici, enologhe, sommelier, e storyteller delle nostre eccellenze".
"Anche quest’anno – dichiara l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola – ci siamo impegnati con un forte investimento nell’evento di Vinitaly, in quanto rappresenta la più importante manifestazione promozionale del settore in Italia. Vetrina prestigiosa e appuntamento fondamentale per operatori, buyers ed esperti internazionali, punto di incontro delle tendenze e del business legato al vino, a cui partecipiamo ogni anno in sinergia con l’Assessorato all’Agricoltura ed il sistema camerale campano. Hanno risposto al nostro avviso pubblico ben 170 aziende, un segnale chiaro della vitalità e della forza produttiva del settore in Campania. La nostra produzione si distingue per qualità e varietà: circa 1,4 milioni di ettolitri nel 2024, con un livello del 6-8% superiore alla media storica, per un patrimonio di 29 vini a marchio DOP e IGP, che valorizza vitigni autoctoni. Il comparto vino in Campania è una attività produttiva di rilievo, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per le nostre comunità. Con la partecipazione al Vinitaly 2026, la Regione intende favorire la promozione delle produzioni e l'incontro diretto con operatori economici qualificati per garantire, anche in questa fase, un sostegno concreto alle imprese vitivinicole, rafforzando la loro capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali, in un periodo caratterizzato da molte tensioni internazionali”.
Si parte venerdì 10 aprile con "Vinitaly and the city", il fuorisalone al centro storico di Verona, a cui la Regione Campania partecipa con degustazioni vini dei Consorzi di Tutela della regione al Cortile del Tribunale fino al 12 aprile. Sabato 11, la masterclass a cura di Tommaso Luongo e Paolo Massobrio nella sala lounge degli affreschi al Palazzo del Capitanio, e dalle 19.00 assaggi di pizza verace napoletana con prodotti 100% campani in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana presso lo stand Regione Campania al centro storico.
Apertura del Vinitaly campano al Padiglione B presso spazio fiere di Verona domenica 12 aprile: conferenza stampa alle ore 12.00 con Fulvio Bonavitacola, Assessore Attività Produttive e Maria Carmela Serluca, Assessore Agricoltura.
Tra i punti salienti del folto programma: quattro masterclass dedicate ai vini bianchi, rossi, rosati e alle bollicine campane (wine experts: Franco De Luca, Chiara Giannotti, Tommaso Luongo, Chiara Giovoni, Cristina Mercuri, Chiara Giorleo), degustazioni tematiche e territoriali, talk sul mercato e sull’export, momenti dedicati alla sostenibilità e alla leadership femminile nel settore, oltre a presentazioni di progetti innovativi con strumenti virtuali e appuntamenti di enoturismo.
Alle 13 di mercoledì 15 aprile il tradizionale brindisi di chiusura con i produttori.
Venerdi 11 conferenza stampa del Procuratore della Repubblica
Si comunica che lunedì 13 aprile, alle ore 10.00, presso i locali di questa Procura della Repubblica, si terrà la conferenza stampa di presentazione di una nuova e articolata iniziativa volta a fronteggiare il fenomeno dell'uso di sostanze stupefacenti nel nostro territorio. L'iniziativa nasce dalla volontà di offrire una risposta corale che metta al centro la comunità sannita, intesa come patrimonio sociale da preservare. Il progetto non si esaurisce nell'alveo delle attività giudiziarie, ma si configura come una mobilitazione civile che chiama a raccolta l’intero tessuto sociale locale per una sfida di civiltà e salute pubblica. Il cuore operativo e strategico del progetto risiede nella stretta collaborazione tra la Procura della Repubblica il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Benevento. Le due istituzioni, affiancate nel ruolo di coordinamento e impulso, hanno unito le proprie competenze per dare vita a un modello d'azione che integra legalità, prevenzione e supporto sociale. Durante 1'evento sarà svelato ufficialmente il simbolo grafico della campagna,caratterizzato dal claim "NO sostanze". Un'immagine destinata a diventare l'icona di
questo impegno condiviso ed un punto di riferimento visivo per tutte le attività che verranno messe in campo sul territorio; maggiori dettagli verranno illustrati durante la conferenza.
Data l’importanza della tematica e la novità del modello proposto, si auspica la massima partecipazione dei rappresentanti della stampa.
Benevento, 09 aprile 2026
Nasce “IRFOM 250 – Il KM della Cultura”: IRFOM apre le porte alla comunità sulla SS Appia
L’Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno trasforma la propria sede in uno spazio di Prossimità: Biblioteca, Coworking Civico e Officina delle Relazioni per ricucire il territorio. Tufara Valle/SS Appia 7 – Venerdì 10 aprile, alle ore 11:00, IRFOM inaugura presso la propria sede uno spazio di rigenerazione sociale: “IRFOM 250 – Il KM della Cultura”. Il progetto nasce dalla volontà di IRFOM di superare i confini dell’aula per rispondere a un bisogno concreto del territorio. La Statale Appia, storicamente percepita come luogo di transito e polo commerciale, diventa un presidio di socialità e cultura per le famiglie e i giovani residenti nella zona. “Vogliamo trasformare quella che oggi è una ‘zona di cerniera’ in un luogo dell’abitare” – spiegano i responsabili di IRFOM – “IRFOM 250 non è solo uno spazio di creatività e cultura, ma una vetrina accesa sulla strada per contrastare l’isolamento relazionale e la povertà educativa, offrendo servizi gratuiti e di qualità sotto casa”. I pilastri del progetto “IRFOM 250”: La Biblioteca Pomeridiana: Uno spazio luminoso e gratuito aperto a bambini, giovani e famiglie per la lettura condivisa e lo studio. Il Coworking Civico: Postazioni professionali per la condivisione di spazi e strumenti, promuovendo una reale conciliazione vita-lavoro. L’Officina delle Relazioni: Un laboratorio dove le associazioni locali potranno offrire attività di teatro, letture animate e incontri intergenerazionali (come l’angolo del “saper fare”). Sicurezza e Bellezza: Un presidio sociale che, attraverso la cultura, aumenta la sicurezza percepita del tratto stradale e la qualità estetica del contesto urbano. All’evento di inaugurazione, previsto per le ore 11:00, sono state invitate le autorità locali, i rappresentanti delle associazioni del territorio e i commercianti della SS Appia, partner strategici del "Patto di Vicinato" che l'Istituto intende promuovere. L’iniziativa di IRFOM rappresenta un esempio virtuoso di Welfare Culturale di Prossimità, dimostrando che anche una grande arteria stradale può riscoprire un'anima comunitaria attraverso l'incontro.8 aprile 2026
MARINA MILITARE: GIORNATA DEL MARE E DEL MADE IN ITALY, OPEN DAY DELL’ACCADEMIA NAVALE DI LIVORNO “L’ACCADEMIA VISTA DA DENTRO
Sabato 11 aprile, in occasione della Giornata del Mare e del Made in Italy, l’Accademia Navale apre le proprie porte alla cittadinanza, alle scolaresche e alle associazioni con un Open Day in programmanei seguenti orari: - ore 09:00 alle ore 12:00 ultimo ingresso varco san Jacopo, Viale Italia 72; - ore 15:00 alle ore 17:00 ultimo ingresso varco san Jacopo, Viale Italia 72; Negli stessi orari sarà possibile visitare, inoltre, una Motovedetta della Capitaneria di Porto ed una Unità Navale della Marina Militare presso il molo Capitaneria di Porto di Livorno. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per avvicinarsi a una realtà d’eccellenza della formazione italiana, cuore della preparazione di tutti gli Ufficiali della Marina Militare. Attraverso il percorso “L’Accademia vista da dentro”, i visitatori potranno scoprire dall’interno un’Istituzione storica, simbolo di tradizione, innovazione e servizio al Paese. Il tour guidato consentirà l’accesso ad alcuni dei luoghi più iconici dell’Accademia: la Sala Storica, custode dei cimeli e della memoria di coloro che hanno contribuito allo sviluppo della navigazione d’altura; la Biblioteca, riconosciuta come polo di studio e approfondimento a livello nazionale; le sezioni veliche, protagoniste della Settimana Velica Internazionale che coinvolge oltre quaranta Marine estere; e il SIMAP, avanzato simulatore di plancia utilizzato per l’addestramento virtuale degli allievi ufficiali. L’Open Day si propone come momento di incontro tra Istituzioni e cittadini, offrendo un’occasione unica per conoscere da vicino i valori, le competenze e le tecnologie che caratterizzano la Marina Militare Italiana. Per entrambe le tipologie di visite, Accademia Navale o Unità Navali, non è richiesta alcuna registrazione.
Livorno 8 aprile 2026
Il Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, in occasione delle festività pasquali, ha sensibilmente potenziato il dispositivo di sicurezza, prevenzione e controllo del territorio, schierando più unità operative e garantendo una maggiore presenza. L’obiettivo è assicurare la massima sicurezza ai cittadini e rendere il servizio sempre più efficace e vicino alla gente, attraverso una presenza costante sul territorio, in un’ottica di prevenzione dei reati e di consolidamento del rapporto di fiducia tra l’Arma e la popolazione. Le misure, in linea con quanto stabilito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Benevento, prevedono un’intensificazione della presenza dell’Arma con pattuglie dislocate capillarmente su tutto il territorio provinciale, con l’impiego nel fine settimana di Pasqua, di 363 militari a bordo di 168 mezzi, di fatto mettendo in campo buona parte del personale dipendente delle 35 Stazioni Carabinieri disseminate nella provincia. Sono stati predisposti servizi speciali di pattugliamento istituzionale, con l’impiego di pattuglie appiedate in uniforme di rappresentanza completa del caratteristico mantello, iniziativa finalizzata a coniugare presenza visibile sul territorio, vicinanza alla cittadinanza e rafforzamento dei servizi di sicurezza. Verrà altresì impiegata nel capoluogo, la Stazione Mobile, veicolo che viene utilizzato soprattutto nei centri storici o nelle aree urbane sensibili, che rappresenterà un ulteriore presidio di legalità, sicurezza e prevenzione, al fine di migliorare il servizio di prossimità al cittadino. Sorvolerà i celi Sanniti anche un velivolo del 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri (NEC) di Pontecagnano, che dall’alto consentirà un monitoraggio capillare del territorio. I servizi straordinari proseguiranno per tutta la durata delle festività ed oltre a focalizzarsi sul contrasto dei fenomeni di illegalità in genere, rivolgeranno un’attenzione particolare: alla prevenzione dei furti in abitazione, specie negli appartamenti lasciati incustoditi per le festività; all’assistenza alle fasce deboli, al fine di prevenire tentativi di truffa; sul fronte della sicurezza stradale, grazie ad un dinamico e capillare presidio di tutta la provincia. Sono stati potenziati i controlli, innanzitutto per scoraggiare ma anche per contrastare l'abuso di alcool e l’assunzione di sostanze stupefacenti da parte degli automobilisti. Con il dispositivo messo in campo, l’auspicio del Comandando Provinciale è che la cittadinanza possa trascorrere una Pasqua e una Pasquetta serene, all’insegna della tranquillità e della sicurezza.Benevento, 4 aprile 2026
La Via Crucis: tradizione, fede e sicurezza garantita dalla presenza dei Carabinieri
n occasione delle celebrazioni pasquali, si è rinnovato anche quest’anno il suggestivo rito della Via Crucis, uno dei momenti più intensi e partecipati della tradizione cristiana. S.E.R. Giuseppe Mazzafaro, Vescovo della diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata dè Goti, ha officiato la cerimonia che dapprima si è tenuta presso la cattedrale adiacente la Curia Vescovile, per poi svilupparsi lungo le vie cittadine. L’evento ha visto una significativa partecipazione della comunità locale, con rappresentazioni che hanno unito devozione e tradizione. A garantire il sereno svolgimento della manifestazione, come sempre, la presenza attenta e discreta dei Carabinieri. Anche in occasione di queste festività pasquali gli uomini e le donne dell’Arma saranno impegnati nel presidio del territorio e nella vigilanza in generale, assicurando condizioni di sicurezza anche in considerazione dei flussi turistici che interesseranno la valle telesina e le aree del Titerno e dell’alto Tammaro.
Benevento, sabato 4 aprile 2026
La Polizia di Stato ha dato esecuzione a di misura cautelare
In data odierna, la Polizia di Stato di Benevento ha dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento. Il provvedimento ha disposto la sostituzione della misura del divieto di avvicinamento con quella degli arresti domiciliari, con l'ausilio del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo di 47 anni indagato per atti persecutori e tentato incendio. L’operazione odierna testimonia l’assoluta priorità che la Procura della Repubblica e la Questura di Benevento attribuiscono alla sicurezza delle vittime di violenza. Il passaggio alla misura più restrittiva si è reso indispensabile poiché il precedente divieto di avvicinamento è risultato inadeguato a garantire l’incolumità delle donne coinvolte.Il sistema di sicurezza ha dimostrato la massima efficienza: monitoraggio in tempo reale: in tre diverse occasioni, l'indagato ha violato il perimetro di sicurezza, facendo scattare immediatamente gli alert presso la Sala Operativa della Questura. intervento immediato: il personale della Squadra Mobile e delle volanti è intervenuto tempestivamente sul posto per intercettare l'uomo e garantire la protezione fisica delle persone offese, neutralizzando ogni potenziale pericolo. coordinamento investigativo: grazie alle puntuali relazioni degli agenti, la Procura ha potuto richiedere e ottenere in tempi rapidissimi un inasprimento della misura, interrompendo la reiterazione delle condotte moleste. L'efficacia della tecnologia del braccialetto elettronico, unita alla costante vigilanza della Polizia di Stato, ha permesso di prevenire possibili degenerazioni violente, confermando l'impegno costante delle Istituzioni nel contrasto ai reati di genere.
Benevento, 3 aprile 2026
Castello di Montesarchio e Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino - Aperto nei giorni di Pasqua 2026

Domenica 5 aprile 2026, coincidendo con Pasqua e la #domenicalmuseo,
molti musei e parchi archeologici statali in Campania saranno aperti gratuitamente
. Tra i principali siti aperti si segnalano la Reggia di Caserta, il Parco Archeologico di Pompei, Ercolano, il MANN di Napoli e la Certosa di San Martino.
Seminario, “La gestione delle emergenze di protezione civile e l’organizzazione del Centro
Nella mattinata odierna si è svolto presso il Palazzo del Governo di Benevento il seminario formativo teorico-pratico dal titolo “La gestione delle emergenze di protezione civile e l’organizzazione del Centro operativo comunale (C.O.C.)” organizzato dalla Prefettura unitamente alla Direzione Generale Protezione Civile della Regione Campania, L’evento, a cui hanno preso parte circa 100 amministratori locali, tecnici e operatori del sistema di protezione civile dei Comuni della provincia di Benevento, è finalizzato a fornire supporto agli enti in materia di protezione civile e consolidare le competenze operative nella gestione delle emergenze e nelle funzioni di coordinamento dei C.O.C., struttura fondamentale per il coordinamento degli interventi in situazioni di crisi. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi cruciali quali la pianificazione comunale di emergenza, il coordinamento tra istituzioni, il flusso delle comunicazioni e l’impiego efficace delle risorse disponibili sul territorio. Il Prefetto Moscarella nel rinnovare l’impegno della Prefettura nel sostenere iniziative volte a migliorare la capacità di risposta del sistema di protezione civile, ha sottolineato che la formazione rappresenta un pilastro imprescindibile per garantire una risposta efficace alle emergenze. In un territorio fragile come quello sannita, caratterizzato da criticità di natura idrogeologica e sismica, è fondamentale investire nella preparazione degli amministratori e degli operatori, affinché siano pronti ad affrontare con competenza e tempestività ogni situazione di rischio. Solo attraverso una costante attività formativa e una solida organizzazione è possibile tutelare al meglio la sicurezza delle comunità. Ai partecipanti al termine della giornata è stato rilasciato un attestato dalla ScuolaRegionale di Protezione Civile “Ernesto Calcara” che ha curato la formazione.
31 marzo 2026
Alrresto in flagranza di reato di un dirigente del Comune di Benevento,
Nel tardo pomeriggio di ieri, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento hanno eseguito l’arresto in flagranza di reato di un dirigente del Comune di Benevento, gravemente indiziato del delitto di concussione. In ossequio alle vigenti disposizioni di legge e a tutela delle garanzie costituzionali, si rende necessario evidenziare, con la massima fermezza, che il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, per l'indagato vige il principio di non colpevolezza fino a un’eventualesentenza definitiva di condanna. Allo stato attuale delle investigazioni, preme chiarire che le condotte contestate attengono esclusivamente al profilo di responsabilità individuale del dirigente e non risultano estese, né riconducibili, ad altri settori o dinamiche gestionali della macchina amministrativa dell'Ente. L'attività d'indagine ha inteso cristallizzare la condotta isolata di uno specifico e circoscritto centro di interessi, senza che siano emersi elementi di connessione con la restante struttura comunale. L'operazione, coordinata da questa Procura della Repubblica, trae origine dalla coraggiosa e dettagliata denuncia sporta da un libero professionista, amministratore di una società di progettazione locale. Il professionista ha riferito agli inquirenti una reiterata serie di condotte vessatorie poste in essere dal pubblico ufficiale il quale, abusando della propria posizione apicale, avrebbe indebitamente preteso un'ingente somma di denaro in cambio dello sblocco di procedimenti amministrativi e pratiche edilizie. Le istanze della vittima erano state artatamente sottoposte a un'anomala stasi istruttoria – tra ritardi burocratici e pretestuose richieste di integrazione documentale – finalizzata a indurre uno stato di soggezione e asfissia economica. Questa escalation è culminata nella richiesta esplicita di 70.000,00 euro per sbloccare l'iter delle pratiche. I Carabinieri sono intervenuti d'iniziativa subito dopo la consegna di una prima tranche di 4.000,00 euro in contanti (denaro precedentemente censito dalla Polizia Giudiziaria e già restituito all'avente diritto). Nel corso della successiva perquisizione presso l'abitazione dell'indagato, oltre al sequestro di vari orologi di pregio (del valore stimato in circa 100.000,00 euro), i Carabinieri si sono trovati di fronte a un vero e proprio "archivio" del contante: 157.400,00 euro in banconote (principalmente da 50 e 100 euro) sudd visi con chirurgica precisione in mazzette da 5.000,00 euro ciascuna. Ogni mazzetta era inserita in una busta di carta recante all’esterno l'indicazione a penna della cifra contenuta. Questo risultato investigativo dimostra plasticamente come la legalità non possa essere delegata esclusivamente all'azione repressiva della Procura della Repubblica o delle Forze dell'Ordine. Il vero e insuperabile argine contro ogni forma di sopruso, concussione o condizionamento illecito risiede nel sentimento di legalità dei cittadini e nella loro determinazione a non piegarsi alle logiche del malaffare. Il rinvenimento di somme di denaro così ingenti e – allo stato – non giustificate, richiama l'urgenza di fare fronte comune contro ogni forma di prevaricazione. Per questo motivo, la Procura della Repubblica di Benevento invita fermamente cittadini, professionisti e imprenditori a non subire in silenzio, ma a denunciare tempestivamente qualsiasi episodio di concussione, estorsione o comunque di pressione illecita di cui siano stati vittime o testimoni. Si rivolgano con fiducia alle istituzioni dello Stato. L'obiettivo non è solo fare piena luce su specifici fatti reato, ma innescare una svolta culturale in cui la denuncia diventi la normalità: l'unico modo per bonificare il mercato da illecite rendite di posizione, liberare il contesto sociale dal giogo delle estorsioni e da ogni altra forma di asfissia criminale, garantendo così sicurezza, dignità e pari opportunità a tutti i cittadini ed agli operatori economici onesti.
Benevento 31 marzo 2026
Auguri di Buona Pasqua dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania

CARABINIERI INTENSIFICANO I CONTROLLI IN VALLE TELESINA E ALTO TAMMARO
D

urante la settimana appena trascorsa,
i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita hanno effettuato un’operazione
straordinaria per incrementare ulteriormente la vigilanza nei ventuno Comuni di competenza,
intensificando l’impiego delle pattuglie che hanno eseguito decine di mirati controlli, tra i quali
257 veicoli e 192 persone sospette, alcune già note alle Forze dell’Ordine, riuscendo ad
impedire la consumazione di furti in abitazione, negli esercizi commerciali, in particolare nelle
farmacie, nelle rivendite di tabacchi, presso i distributori di carburante, sventando ogni possibile
tentativo di truffa a danno di persone anziane e limitando la consumazione di sostanze
stupefacenti, intercettandone i possessori prima che ne facessero uso. I Carabinieri hanno identificato
persone e veicoli sospetti, procedendo ad accurati controlli e a perquisizioni alla ricerca di arnesi
atto allo scasso, armi, stupefacenti e dispositivi finalizzati alla consumazione delle truffe,
concentrandosi sia lungo la S.S. 372 Telesina e le altre principali arterie che collegano la
provincia Sannita con quelle di Caserta e Campobasso, ma anche nelle vie di comunicazione
secondarie presenti nelle zone rurali, spesso utilizzate dai malfattori per raggiungere e fuggire
dalle località prescelte. Durante la predetta attività in
particolare i Carabinieri hanno intercettato un uomo il cui atteggiamento sospetto a portato alla
perquisizione la sua autovettura in cui i militari rinvenivano una mazza in legno
occultata nel vano della ruota di scorta, con conseguente sequestro e denuncia per porto abusivo
di arma impropria; un altro guidatore è stato sanzionato per guida in stato di
ebrezza da abuso di alcol, con patente di guida già revocata per la medesima violazione, con
contestuale sequestro della sua autovettura. Un ragazzo di origine straniera è
stato deferito all’Autorità Giudiziaria ed Amministrativa per non essersi fermato all’ALT
impostogli dai militari, venendo trovato in stato di ebrezza da abuso di sostanze alcoliche avendo poi
causato un incidente senza, fortunatamente, particolari conseguenze. Al
trasgressore, oltre alle violazioni contestate, gli veniva ritirata
la patente di guida e sequestrata
l’autovettura. I Carabinieri inoltre hanno segnalato
alla Prefettura di Benevento cinque giovani ragazzi, già recidivi, trovati in possesso di
sostanza stupefacente per uso personale. L’attività preventiva e repressiva
da parte dei Carabinieri continuerà nell’intera provincia anche nelle prossime settimane e
durante le festività pasquali al fine di assicurare la dovuta serenità alla popolazione. Le persone denunciate sono da ritenersi
sottoposte alle indagini e pertanto presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Benevento 30 marzo 2026
Terremoto a Napoli di magnitudo 5,9 tStanotte torna l'ora legale
Torna l'ora legale: nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo le lancette degli orologi andranno spostate un’ora in avanti, dalle 2 alle 3. Si perderà un’ora di sonno, ma in cambio si guadagnerà un’ora di luce in più, un beneficio che influisce positivamente sull’umore e contribuisce anche al risparmio energetico. Il passaggio da ora solare a ora legale nasce con l'obiettivo di sfruttare un’ora di luce in più nelle ore serali, riducendo, in questo modo, il consumo di energia elettrica.Roma 28 marzo 2026
Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento Elezione del Direttore per il triennio 2026–2029
Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento comunica che, a seguito delle operazioni elettorali regolarmente svoltesi in data odierna, il M° Giuseppe Ilario, Direttore uscente, è stato eletto Direttore dell’Istituzione per il triennio 2026–2029. Su 117 aventi diritto, hanno partecipato al voto 113 docenti, a conferma dell’elevato senso di responsabilità istituzionale e della forte partecipazione democratica della comunità accademica. Il risultato delle votazioni ha registrato 70 preferenze per il M° Giuseppe Ilario e 37 preferenze per la prof.ssa Emilia Pantini, con 3 schede bianche e 3 schede nulle. L’esito elettorale si colloca nel pieno rispetto dell’autonomia statutaria delle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, così come delineata dalla Legge 21 dicembre 1999 n. 508, e testimonia la solidità dei processi democratici interni all’Istituto. Nel suo primo intervento a seguito della proclamazione, il Direttore eletto ha espresso un sentito ringraziamento all’intero corpo docente per la partecipazione al voto e per il clima di confronto che ha accompagnato la competizione elettorale, ribadendo l’impegno a esercitare il mandato ricevuto nel segno della piena inclusività istituzionale, della trasparenza amministrativa e della valorizzazione di tutte le componenti della comunità accademica. «Accolgo con senso di responsabilità e profondo rispetto il risultato espresso dai colleghi. Continuerò ad essere il Direttore di tutti, operando nel solco dei principi di collegialità, autonomia e leale collaborazione, per il rafforzamento del ruolo del Conservatorio quale presidio di alta formazione, produzione artistica e ricerca». Il Conservatorio “Nicola Sala” rinnova così il proprio impegno a perseguire obiettivi di eccellenza didattica e artistica, consolidando il proprio ruolo nel sistema AFAM e nel più ampio contesto culturale nazionale.Benevento, 26.03.2026
SALERNO, AVELLINO E BENEVENTO. CONTROTorna a Sant'Agata de' Goti la "Palomma della Pace" per beneficenza (12 aprile)
Torna a Sant'Agata de' Goti la "Palomma della Pace": tradizione e solidarietà nel concorso di pasticceria dell'Associazione San SilvestroSant'Agata de' Goti (BN) - Tradizione, dolcezza e un forte spirito di condivisione: l'ASSOCIAZIONE SAN SILVESTRO - A.P.S. è lieta di annunciare la 2ª Edizione del Concorso di Pasticceria Amatoriale "Palomma della Pace". La manifestazione è ideata per valorizzare le tradizioni culinarie del nostro territorio e, allo stesso tempo, lanciare un messaggio di solidarietà e pace.
L'evento si terrà domenica 12 aprile 2026 a partire dalle ore 17:00 presso il Plesso Scolastico "Tuoro - Scigliato" (Fraz. San Silvestro). L'iniziativa è patrocinata dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Sant'Agata dei Goti, e sostenuto dalla Parrocchia San Silvestro Papa e L'Associazione Sportiva Dilettantistica San Rise.
La Gara e la Giuria
Possono partecipare tutti coloro che desiderano presentare la propria "palomma", realizzata secondo ricette personali o ispirate alla tradizione. Sono ammesse esclusivamente "palomme" fatte in casa. La competizione garantisce la massima imparzialità: le "palomme" non dovranno recare alcun segno di riconoscimento, in quanto la valutazione da parte della Giuria avverrà in forma anonima.
A giudicare le creazioni sarà una giuria di tre esperti:
- Prof. Maturo Carlo (Presidente della Giuria) - Docente di cucina presso I.I.S. Faicchio - Castelvenere (BN)
- Prof. Ciervo Clemente - Docente di cucina presso I.I.S. Aldo Moro, Montesarchio (BN)
- De Marco Caterina - Forno a legna "Antichi Sapori"
Sarà proclamato un podio di tre "palomme" vincitrici, che riceveranno un riconoscimento, mentre tutte le altre "palomme" saranno considerate ex aequo.
Un'asta per beneficenza
Il vero motore dell'iniziativa è la solidarietà. Ogni partecipante dovrà presentare due "palomme". Le creazioni dovranno essere consegnate sabato 11 aprile per consentire alla giuria di valutarle. Una sarà riservata all'assaggio e alla valutazione da parte della Giuria, l'altra sarà destinata all'asta di beneficenza. Tutte le "palomme" in concorso (incluse le vincitrici) saranno messe all'asta e il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. L'asta sarà condotta con la consueta energia da Antonello Santagata.
Informazioni e Iscrizioni Per partecipare, richiedere il modulo di iscrizione e il regolamento completo, è possibile contattare l'organizzazione ai seguenti recapiti:
- Cellulare: 340 7569042 (Concettina Della Valle - Presidente)
- Cellulare: 328 6860838 (Nicola Ciervo - Segretario)
- Sant'Agata dei Gpti 20 marzo 2026
- E-mail: sansilvestroaps@gmail.com
AIROLA (BN): 82° ANNIVERSARO DELLA MORTE DEL CARABINIERE MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE "ALLA MEMORIA" PASQUALE RUGGIERO.
Presso il cimitero di Airola, si è svolta la cerimonia in ricordo del Carabiniere Pasquale Ruggiero, decorato della Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria”. Nato ad Airola l’11 febbraio 1924 e cresciuto in una famiglia unita e di saldi principi di ben 14 figli, si arruolò giovanissimo nel Corpo dei Carabinieri Reali dove prestava servizio presso la Tenenza di Tarvisio dipendente dalla Compagnia di Tolmezzo. Appena 20enne il Carabiniere Ruggiero ed altri 11 commilitoni, la serata del 23 marzo 1944, mentre presidiavano la centrale idroelettrica di Bretto di Sotto (oggi Slovenia), vennero presi in ostaggio da una banda partigiana titina. I partigiani, sopraffatta la vigilanza verosimilmente per una delazione di lavoratori non del posto, occuparono e distrussero l’obiettivo, trasferendo i 12 militari catturati presso una costruzione rurale di alta montagna, dove furono barbaramente torturati e uccisi due giorni più tardi. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il 27 marzo 2009 ha conferito al caduto la Medaglia d’Oro al Merito Civile con la seguente motivazione: “Nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, in servizio presso il posto fisso di Bretto lnferiore, unitamente ad altri commilitoni, veniva catturato da truppe irregolari di partigiani slavi, che, a tappe forzate, lo conducevano sull'altopiano di Malga Bala. Imprigionato all'interno di un casolare, subiva disumane torture che sopportava con stoica dignità di soldato, fino a quando, dopo aver patito atroci sofferenze, veniva barbaramente trucidato. Preclaro esempio di amor patrio, di senso dell'onore e del dovere, spinti fino all'estremo sacrificio. 23 - 25 marzo 1944 - Malga Bala (SLO)” La commemorazione odierna ha avuto luogo presso il cimitero di Airola, ove dopo la preghiera e la benedizione da parte del parroco della Chiesa dell’Annunziata don Liberato Maglione, i nipoti del Carabiniere caduto accompagnati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento Colonnello Marco Keten, hanno deposto una composizione floreale sulla tomba del Decorato. Hanno partecipato alla cerimonia anche il Sindaco del Comune di Airola Vincenzo Falzarano ed una rappresentanza di militari dell’Arma in servizio ed in congedo.Benevento, 25 marzo 2026
È morto Gino Paoli, l'autore del 'Cielo in una stanza' aveva 91 anni

Il cantautore, tra i maggiori rappresentanti della musica leggera italiana, si è spento nella notte circondato dai suoi cari
Gino Paoli è stato uno degli artisti più rappresentativi della prima 'scuola genovese' della quale facevano parte Luigi Tenco, Umberto Bindi, Bruno Lauzi e di poco precedente a quella che si rinnoverà con Fabrizio De André. Nato a Monfalcone, in Friuli, il 23 settembre 1934, da una famiglia di origini toscane per parte di padre e giuliano-dalmate per parte di madre, ma è a Genova che i genitori si trasferirono quando aveva pochi mesi e al capoluogo ligure è sempre rimasto 'fedele'.
Con la neonata casa discografica Ricordi incide nel 1959 i primi dischi, con poco successo nonostante fra i titoli figurassero brani come 'Sassi' e 'La gatta' poi divenuti famosi e gettonatissimi. Come per De André con 'La canzone di Marinella', anche per Paoli la svolta in senso di popolarità arriva nel 1960 con un suo brano inciso da Mina, 'Il cielo in una stanza', su proposta di Mogol, che scala le classifiche dei dischi.
SANT'ANGELO A CUPOLO (BN): 82° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL MARESCIALLO D'ALLOGGIO MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE "ALLA MEMORIA" FRANCESCO PEPICELL
Questa mattina, in Sant’Angelo a Cupolo, si è svolta la cerimonia in ricordo del Maresciallo d’alloggio Francesco Pepicelli, decorato della Medaglia d’Oro al Valor Miliare “alla memoria”.Nato a Sant'Angelo a Cupolo nel 1906, aveva cominciato la carriera, nel 1926, come volontario nella Legione dei Reali Carabinieri di Roma. Promosso Vicebrigadiere nel 1934, l'anno dopo fu mobilitato in Africa Orientale. Rimpatriato nel 1938 e promosso Brigadiere, Pepicelli comandò diverse Stazioni dei Carabinieri nel Lazio, sino a che, nel 1940, fu chiamato alla segreteria del Capo di Stato Maggiore dell'Arma e promosso Maresciallo d'alloggio. Subito dopo l'8 settembre 1943, prese parte alla Guerra di liberazione nelle file della Resistenza romana, operando con la formazione partigiana "Generale Caruso". Dopo essersi impegnato in numerose azioni, Pepicelli fu arrestato dalle SS e, dopo essere stato atrocemente torturato, eliminato nella strage delle Fosse Ardeatine, il 24 marzo del 1944.
La motivazione della Medaglia d’Oro al Valore Militare che gli è stata assegnata recita: "Sottufficiale dei carabinieri, appartenente al fronte della resistenza, si prodigava senza soste nella dura lotta clandestina contro l'oppressore tedesco, portando brillantemente a compimento il difficile compito affidatogli. Arrestato dalle SS. germaniche, sopportava stoicamente, durante la detenzione, le barbare torture, inutilmente inflittegli per strappargli i segreti dell'organizzazione cui apparteneva. Alle Fosse Ardeatine affrontava serenamente la fucilazione, pago di aver compiuto il suo dovere verso la Patria oppressa, con l'olocausto della vita – Roma, ottobre 1943 – marzo 1944".
La commemorazione odierna ha avuto luogo presso la targa ricordo posta nella strada intitolata al Decorato dove dapprima è stato eseguito l’inno nazionale e poi letta la motivazione della M.O.V.M., successivamente due Carabinieri in grande uniforme hanno deposto una corona di alloro ai piedi della lapide. Infine, dopo l’intonazione del silenzio di ordinanza, c’è stato un momento di preghiera e benedizione officiato da don. Eugenio Kouassi, parroco della locale parrocchia.
Hanno partecipato alla cerimonia il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Benevento Colonnello Marco Keten, il sindaco del comune di Sant’Angelo a Cupolo Alessandro De Pierro, i familiari del Decorato ed una rappresentanza di militari dell’Arma in servizio ed in congedo.
Benevento, 24 marzo 2026