Il "Ratto di Europa", noto universalmente come il vaso più bello del mondo, è un capolavoro del IV secolo a.C. realizzato dal ceramografo Assteas. Questo magnifico cratere a figure rosse si trova in Campania, esposto permanentemente presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino
Il museo è situato all'interno della suggestiva fortezza medievale del Castello di Montesarchio (in provincia di Benevento)
Arte, memoria e identità: nuove rotte attraversano il Fortore
Arte, memoria e identità: nuove rotte attraversano il FortoreAl via oggi a Baselice la XXVI Biennale di Pittura. Il 29 e 30 Agosto a San Bartolomeo in Galdo il Festival “Rocky Marciano”: dopo i grandi appuntamenti musicali, continua il viaggio della 44ª Festa dell’Emigrante – “Rotte che si incontrano”
Dalla musica alle arti visive, dalle feste popolari alla memoria: cambiano i linguaggi, ma continua il viaggio della 44ª Edizione della Festa dell’Emigrante – “Rotte che si incontrano”.
Oggi, Giovedì 27 Agosto, prende il via a Baselice la XXVI Biennale di Pittura, appuntamento che accompagnerà il territorio fino al 9 Settembre, aprendo una nuova fase del programma diffuso che sta attraversando il Fortore.
Dopo settimane caratterizzate da feste, tradizioni, enogastronomia e grandi eventi musicali, il progetto amplia così ulteriormente il proprio racconto attraverso l’arte e la cultura.
La Biennale rappresenta una nuova tappa di un percorso che mette in relazione Foiano di Val Fortore, Molinara, Castelvetere in Val Fortore, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Marco dei Cavoti e Baselice: sette comunità, ciascuna con la propria storia e la propria identità, riunite all’interno di una narrazione comune.
Un percorso che nei giorni scorsi ha vissuto alcuni dei suoi appuntamenti di maggiore richiamo.
Dopo i concerti dei Cugini di Campagna a Castelvetere in Val Fortore e di Clementino a Molinara, Mercoledì 26 Agosto San Bartolomeo in Galdo ha accolto Fred De Palma, aggiungendo un'altra tappa al viaggio musicale della manifestazione.
Ma “Rotte che si incontrano” nasce proprio per andare oltre il singolo evento.
Il filo conduttore della 44ª Festa dell’Emigrante resta il rapporto tra territorio, comunità e memoria: il racconto di paesi segnati storicamente dall’emigrazione, nei quali le partenze e i ritorni hanno costruito legami capaci di attraversare generazioni e distanze.
Andarsene. Tornare. Restare.
Tre possibilità, tre direzioni che nell’identità visiva della manifestazione sono rappresentate da uno stormo in movimento e dal falco pecchiaiolo, uccello migratore legato al territorio e scelto come elemento simbolico dell’intero progetto.
Se la Biennale di Pittura porta questo racconto sul terreno dell’arte, il prossimo fine settimana sarà invece la memoria a diventare protagonista.
Sabato 29 e Domenica 30 Agosto, infatti, il programma farà nuovamente tappa a San Bartolomeo in Galdo con il Festival “Rocky Marciano”.
Un altro tassello di una programmazione che sceglie volutamente linguaggi differenti per raccontare il Fortore: la musica e lo spettacolo, le arti visive, le tradizioni popolari, i prodotti della terra, la memoria e le storie che appartengono alle singole comunità.
Il calendario continuerà anche nel mese di Settembre.
Sabato 5 Settembre, sempre a San Bartolomeo in Galdo, dalle ore 20:00 sarà la volta della Sagra del Pomodorino, mentre la Biennale di Pittura di Baselice continuerà fino al 9 Settembre.
Proseguiranno inoltre gli appuntamenti del Festival Internazionale di Musica da Camera “San Marco in Musica”, contribuendo ad accompagnare la 44ª Festa dell’Emigrante oltre il tradizionale calendario degli eventi estivi.
È proprio nella varietà degli appuntamenti che prende forma il significato di “Rotte che si incontrano”: non uniformare i sette paesi, ma mettere in relazione ciò che ciascuno di essi custodisce.
Ogni tappa aggiunge così un pezzo alla stessa mappa.
Una mappa fatta di persone, paesi, partenze e ritorni. Di tradizioni che resistono e di nuovi linguaggi attraverso i quali continuare a raccontarle.
Sette paesi, infinite rotte: stormi di storie tra sapori e memorie. Un Fortore da vivere e ritrovare.
La “44ª Edizione della Festa degli Emigranti – Rotte che si incontrano” è realizzata nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania e finanziata con la Delibera CIPESS n. 70/2024 – Area tematica 06 Cultura.
Esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo
Nella mattinata odierna, a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, i militari della Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Benevento, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Benevento su richiesta della Procura per il reato tributario di dichiarazione infedele. In particolare, l’attività di indagine, coordinata dalla Procura, trae origine dall’esecuzione di un controllo fiscale eseguito da militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Benevento, da cui è emerso che l’indagato ha omesso di dichiarare per l’anno d’imposta 2022, proventi illeciti per € 1.906.941,00 con imposta evasa pari ad € 817.178,81; talinproventi erano emersi in precedenza nell’ambito di altro procedimento, nel quale il medesimo soggetto risulta imputato del reato di circonvenzione di persone incapaci in danno di una persona anziana. In particolare, il Giudice ha ritenuto, allo stato, accoglibile la ricostruzione accusatoria in ordine alla interpretazione – consolidata anche nella giurisprudenza della Cassazione – dell’obbligo di dichiarazione fiscale anche dei redditi conseguiti da reato. L’operazione conferma la costante attenzione e l’impegno dell’Autorità Giudiziaria Sannita e della Guardia di Finanza nella lotta alle forme più insidiose di evasione fiscale, attraverso
la costante e sinergica attività di confronto e collaborazione professionale, così contribuendo al recupero di importanti risorse economiche illecitamente sottratte all’Erario da destinarsi, invece, al servizio della collettività. Il provvedimento eseguito è una misura reale disposta in sede di indagini preliminari avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione ed i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Benevento, 28 agosto 2026
Cerimonia di qualifica degli allievi corso IeFP anno 2023/2025 (2 settembre 2026
I
RFOM celebra i suoi allievi: a Montesarchio la consegna degli attestati dei percorsi IeFP Il 2 settembre 2026 ore 11:00 presso la Biblioteca Comunale “Amicolibro” un momento dedicato ai giovani, alla formazione e alle opportunità per il futuro MONTESARCHIO – Un traguardo da celebrare, ma anche un'occasione per guardare al futuro. Mercoledì 2 settembre 2026 ore 11:00, presso la Biblioteca Comunale “Amicolibro” di Montesarchio, IRFOM – Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno organizza un evento dedicato alla consegna degli attestati di qualifica agli allievi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). La giornata vuole valorizzare il percorso compiuto dai ragazzi durante gli anni di formazione, mettendo al centro non soltanto il risultato finale, ma anche le competenze, le esperienze e la crescita personale maturate lungo il percorso. La cerimonia sarà inoltre l'occasione per presentare alla comunità il lavoro che IRFOM porta avanti nel campo della
RFOM celebra i suoi allievi: a Montesarchio la consegna degli attestati dei percorsi IeFP Il 2 settembre 2026 ore 11:00 presso la Biblioteca Comunale “Amicolibro” un momento dedicato ai giovani, alla formazione e alle opportunità per il futuro MONTESARCHIO – Un traguardo da celebrare, ma anche un'occasione per guardare al futuro. Mercoledì 2 settembre 2026 ore 11:00, presso la Biblioteca Comunale “Amicolibro” di Montesarchio, IRFOM – Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno organizza un evento dedicato alla consegna degli attestati di qualifica agli allievi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). La giornata vuole valorizzare il percorso compiuto dai ragazzi durante gli anni di formazione, mettendo al centro non soltanto il risultato finale, ma anche le competenze, le esperienze e la crescita personale maturate lungo il percorso. La cerimonia sarà inoltre l'occasione per presentare alla comunità il lavoro che IRFOM porta avanti nel campo dellaformazione e per far conoscere le opportunità offerte dai percorsi IeFP in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico 2026/2029, con iscrizioni ancora aperte. All'iniziativa sono stati invitati rappresentanti dell'Ambito Territoriale Sociale B3 di Montesarchio, una rappresentanza degli assistenti sociali del territorio, i sindaci dei Comuni limitrofi, rappresentanti delle scuole secondarie di primo grado, i direttori delle case famiglia del territorio e altri soggetti che quotidianamente operano a contatto con giovani e famiglie. A condividere questo momento con i diplomati ci saranno inoltre familiari e amici. «La consegna delle qualifiche rappresenta per noi molto più della conclusione di un percorso formativo – sottolinea IRFOM –. È il momento in cui riconoscere il lavoro e l'impegno dei nostri ragazzi e, allo stesso tempo, ricordare che la formazione può essere uno strumento concreto per costruire nuove possibilità e accompagnare i giovani verso il proprio futuro».
L'incontro vuole quindi essere anche un momento di dialogo tra formazione, istituzioni e territorio, creando uno spazio di confronto sulle opportunità educative e professionali rivolte alle nuove generazioni. La scelta della Biblioteca Comunale “Amicolibro” come sede dell'iniziativa assume inoltre un significato particolare: un luogo dedicato alla cultura e alla conoscenza diventa lo spazio in cui celebrare un importante passaggio nella vita formativa e professionale dei giovani. L'evento si inserisce nel più ampio impegno di IRFOM – Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno, ente
attivo nella formazione professionale, nei percorsi IeFP e IFTS, nell'orientamento e nella promozione di percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
Napoli 27 agosto 2026
METAMORFOSI CAMPANE: al via la rassegna teatrale nei musei della Campania
Dal 4 settembre al 17 ottobre 2026 la Direzione regionale Musei nazionali Campania presenta METAMORFOSI CAMPANE, rassegna diffusa di spettacolo dal vivo.Sette appuntamenti animeranno sei musei e siti archeologici tra le province di Napoli e Caserta.
Il progetto, sostenuto dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico, archeologico e architettonico.
Musei e siti diventano protagonisti degli spettacoli, concepiti in relazione alla storia e all’identità dei luoghi. Teatro, performance e linguaggi multidisciplinari si intrecciano con mito, memoria, tradizioni popolari e temi del presente.
La rassegna coinvolge importanti realtà della scena campana e nazionale, tra cui Ente Teatro Cronaca, Vesuvioteatro e Teatro Stabile delle Arti Medioevali.
L’apertura, il 4 settembre al Museo archeologico della Penisola Sorrentina, è affidata a Nessuno di e con Pako Ioffredo, ispirato alla figura di Ulisse.
Seguono Progetto Cuccagna, Raccontami una tavola e Favorite e Favoriti, tra mito, storia, cibo, desiderio e potere. La rassegna si conclude il 17 ottobre al Museo archeologico nazionale di Calatia con la prima nazionale di Di Vie e di Amanti.
Gli spettacoli sono compresi nel biglietto d’ingresso ai musei, programma e modalità di partecipazione sono disponibili qui: https://museicampania.cultura.gov.it/metamorfosi-campane-teatro-mito-e-storia-nei-musei-della-campania/
Napoli 27 agosto 2026
IL CONSERVATORIO “NICOLA SALA” SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE: A BENEVENTO L’ORCHESTRA DI MUSICA TRADIZIONALE COREANA DEI MUSICISTI NON VEDENTI
Il 3 settembre al Teatro San Vittorino il concerto “Re Sejong incontra il Rinascimento”. Prevista anche la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per consolidare la collaborazione internazionale.Benevento, 14 agosto 2026 – Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale accogliendo la Korean Traditional Music Orchestra of the Blind, prestigiosa Orchestra di Musica Tradizionale Coreana dei Musicisti Non Vedenti.
L’appuntamento è in programma giovedì 3 settembre 2026, alle ore 19,30, presso il Teatro San Vittorino di Benevento, con il concerto “Re Sejong incontra il Rinascimento”: un incontro tra la grande tradizione musicale coreana sviluppatasi nel XV secolo alla corte di re Sejong e la civiltà artistica del Rinascimento italiano.
La compagine sudcoreana rinnova la tradizione dei gwanhyeon maengin, i musicisti non vedenti che, già nel 1431, prestavano servizio presso le istituzioni musicali della corte della dinastia Joseon. Ricostituita in forma contemporanea nel 2011, con il sostegno del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Repubblica di Corea, l’Orchestra coniuga l’eccellenza dell’interpretazione musicale con la valorizzazione professionale degli artisti non vedenti e la diffusione internazionale del patrimonio musicale coreano.
Attraverso strumenti caratteristici quali gayageum, geomungo, haegeum, daegeum, piri e percussioni tradizionali, insieme alle forme vocali del jeongga e del pansori, il pubblico sarà condotto in un universo sonoro nel quale la musica di corte, la tradizione popolare e la ricerca contemporanea si incontrano.
L’Orchestra ha svolto un’intensa attività internazionale, esibendosi in sedi di grande prestigio, tra le quali la Carnegie Hall di New York e la Sydney Opera House, e ha ricevuto importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui l’Encomio presidenziale nell’ambito dei Korea Disability Culture and Arts Awards e, nel 2025, il Sejong Culture Award per il contributo offerto al benessere culturale, alla diversità e alla diffusione dell’arte degli interpreti con disabilità.
La presenza dell’Orchestra a Benevento non si esaurirà nella sola dimensione concertistica. In occasione della visita sarà infatti sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Conservatorio “Nicola Sala” e l’istituzione coreana di riferimento dell’ensemble, finalizzato a dare continuità alla collaborazione e a promuovere future iniziative comuni nei settori dell’alta formazione musicale, della produzione artistica, della ricerca, dell’inclusione e degli scambi culturali internazionali.
«Accogliere a Benevento questa straordinaria realtà musicale – dichiara il Direttore del Conservatorio, M° Giuseppe Ilario – significa mettere in dialogo due grandi civiltà artistiche e riconoscere nella musica un autentico linguaggio universale. Il protocollo d’intesa trasformerà un evento di altissimo valore in una collaborazione stabile, capace di offrire nuove opportunità alla nostra comunità accademica e di proiettare ulteriormente il Conservatorio in una dimensione internazionale».
«Il “Nicola Sala” conferma la propria vocazione a essere un’istituzione aperta al mondo e capace di costruire relazioni durature – afferma il Presidente del Conservatorio, Nazzareno Orlando –. L’incontro con l’Orchestra coreana unisce qualità artistica, inclusione e cooperazione culturale: valori che il Conservatorio sostiene convintamente e che rappresentano una parte essenziale della sua missione pubblica».
L’iniziativa testimonia il percorso di crescita del Conservatorio “Nicola Sala”, sempre più impegnato nella costruzione di reti internazionali, nello scambio tra differenti tradizioni musicali e nella promozione di una cultura fondata sulla competenza, sull’accessibilità e sul pieno riconoscimento del valore di ogni artista.
CONCERTO “RE SEJONG INCONTRA IL RINASCIMENTO”
Benevento 27 agosto 2026
Il Comando Provinciale della GuardSAN MARCO DEI CAVOTI: TENTANO ESTORSIONE FINGENDOSI MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA E CARABINIERI. ARRESTATI IN FLAGRANZA DAI CARABINIERI DUE SOGGETTI.
Nel tardo pomeriggio di ieri, a conclusione di un'articolata e tempestiva attività di osservazione e pedinamento, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento, con la collaborazione del NOR della Compagnia di Montesarchio e della Stazione di San Marco dei Cavoti, hanno tratto in arresto due soggetti, un 39enne del napoletano e un 53enne palermitano, ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con terzi in corso di identificazione, del reato di tentata estorsione aggravata. I due arrestati si erano presentati falsamente quali appartenenti alla Guardia di Finanza, prospettando alle vittime --- una donna c il figlio - l'esistenza di un procedimento penale a loro carico relativo alla presunta clonazione di carte di credito e targhe automobilistiche utilizzate in una rapina ai danni. di una gioielleria. Attraverso gravi minacce e facendo leva sul timore di imminenti e perquisizioni domiciliari anche con l'impiego di unità cinofile, i malviventi hanno tentato di costringere le vittime a consegnare denaro contante, preziosi e beni di valore presenti nell'abitazione, spingendosi a richiedere persino ì codici seriali delle banconote e l'indirizzo esatto del domicilio. L'evento delittuoso non si è consumato sia per la ferma opposizione di una delle vittime, sia per il fondamentale e tempestivo allarme lanciato al numero di emergenza dal datore di lavoro dell'uomo. Il coordinato e immediato intervento dei Carabinieri, che avevano già avviato un mirato servizio di pedinamento, ha consentito di bloccare i malfattori ed interrompere l'azione criminosa. I due arrestati su disposizioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale. Le persone arrestate sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. L'operazione testimonia ancora una volta la costante presenza dell'Arma dei Carabinieri sul territorio a tutela della sicurezza dei cittadini, evidenziando al contempo l'importanza cruciale della prontezza di reazione delle vittime e della collaborazione con le Forze dell'Ordine di fronte a tentativi di raggire o estorsione condotti con qualifiche e minacce pretestuose. Benevento 25 agosto 2026
ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 70enne
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 70enne del posto, su disposizione dell’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, che ha accolto la tempestiva richiesta della Procura della Repubblica. L’attività investigativa trae origine dalla denuncia presentata, lo scorso maggio, presso la Stazione Carabinieri di Ariano Irpino dalla persona offesa. La vittima ha segnalato reiterate condotte persecutorie messe in atto dal coniuge nel corso della loro relazione, caratterizzate da abituali vessazioni, ingiurie, minacce ed aggressioni fisiche. Gli elementi probatori raccolti dai militari hanno consentito a questa Procura di richiedere ed ottenere, già nel mese di giugno, una prima misura cautelare consistente nel divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da essa frequentati, con applicazione del braccialetto elettronico. L'operazione odierna evidenzia l'efficacia del costante e rigoroso monitoraggio condotto dall'Arma dei Carabinieri e dalla Procura della Repubblica sul rispetto delle prescrizioni imposte a tutela delle vittime di reato. Infatti, a seguito della segnalazione della persona offesa — di nuovo avvicinata dall'uomo nei pressi della propria abitazione — i tempestivi accertamenti svolti dai Carabinieri hanno confermato la violazione del divieto.Tale riscontro ha reso immediato l'aggravamento della misura di controllo, sfociato nell'emissione del provvedimento di custodia agli arresti domiciliari. Si precisa che la misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari e che il destinatario della stessa è persona sottoposta ad indagini e, pertanto, da presumersi
innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 25 agosto 2026
CONTROLLI DEI CARABINIERI N47^ EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE “BENEVENTO CITTÀ SPETTACOLO”
Si è svolta nella mattinata odierna una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per varare il dispositivo di sicurezza predisposto in occasione della 47^ edizione della manifestazione “Benevento Città Spettacolo” in programma nella Città capoluogo da oggi al 30 agosto prossimo. Il dispositivo prevede servizi aggiuntivi agli ordinari servizi di prevenzione a carattere generale e di controllo del territorio nelle aree di svolgimento degli eventi, tutte collocate all’interno del contesto urbano della città di Benevento. In particolare, anche in considerazione dei recenti fatti di cronaca registratisi in Piazza Roma, è stato previsto un congruo rafforzamento dei servizi in occasione degli spettacoli, anche ad ingresso libero, che si prevede richiameranno un folto pubblico, prevalentemente giovanile, proveniente anche da altre province. Pertanto, in occasione dell’esibizione del rapper Dipinto, in programma questa sera nella stessa Piazza, saranno impiegate 24 unità delle forze di polizia statuale (Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza) previste con ordinanza del Questore, di cui 10 provenienti dal Reparto Mobile di Napoli ottenute a seguito di richiesta di rinforzo. Analoga richiesta di venti unità di rinforzo è stata inoltrata al Dipartimento di Pubblica Sicurezza per il concerto di Kid Yugi che si terrà giovedì 27 agosto in Piazza Cardinal Pacca.Benevento, 25 agosto 2026
BENEVENTO E PIETRELCINA, CONTQuanto accaduto alla scuola La Garde è un fatto grave e inaccettabile.
P
arliamo di una struttura appena ultimata, sulla quale sono stati realizzati importanti interventi e che non è stata ancora formalmente consegnata al Comune dall’impresa esecutrice. Vedere un bene destinato ai nostri ragazzi e alla nostra comunità danneggiato prima ancora della sua piena restituzione alla città provoca amarezza e indignazione. Non si tratta soltanto di muri, infissi o attrezzature danneggiate. Danneggiare una scuola significa colpire un bene di tutti, realizzato con risorse pubbliche e destinato ai nostri figli. Abbiamo immediatamente chiesto di ricostruire con precisione il periodo nel quale può essere avvenuta l’intrusione e saranno interessate le Forze dell’Ordine affinché vengano svolti tutti gli accertamenti necessari, anche attraverso la verifica delle eventuali immagini disponibili presso sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Parallelamente saranno verificati, insieme all’impresa esecutrice e agli uffici competenti, l'entità dei danni, le modalità dell'accesso alla struttura e ogni profilo connesso alla custodia del cantiere, considerato che l'immobile non è stato ancora formalmente consegnato al Comune. Chi ha compiuto questo gesto deve sapere che non sarà considerato una semplice bravata. Montesarchio investe nelle proprie scuole perché investe nel futuro dei propri ragazzi. Difendere questi luoghi significa difendere la nostra comunità.
arliamo di una struttura appena ultimata, sulla quale sono stati realizzati importanti interventi e che non è stata ancora formalmente consegnata al Comune dall’impresa esecutrice. Vedere un bene destinato ai nostri ragazzi e alla nostra comunità danneggiato prima ancora della sua piena restituzione alla città provoca amarezza e indignazione. Non si tratta soltanto di muri, infissi o attrezzature danneggiate. Danneggiare una scuola significa colpire un bene di tutti, realizzato con risorse pubbliche e destinato ai nostri figli. Abbiamo immediatamente chiesto di ricostruire con precisione il periodo nel quale può essere avvenuta l’intrusione e saranno interessate le Forze dell’Ordine affinché vengano svolti tutti gli accertamenti necessari, anche attraverso la verifica delle eventuali immagini disponibili presso sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Parallelamente saranno verificati, insieme all’impresa esecutrice e agli uffici competenti, l'entità dei danni, le modalità dell'accesso alla struttura e ogni profilo connesso alla custodia del cantiere, considerato che l'immobile non è stato ancora formalmente consegnato al Comune. Chi ha compiuto questo gesto deve sapere che non sarà considerato una semplice bravata. Montesarchio investe nelle proprie scuole perché investe nel futuro dei propri ragazzi. Difendere questi luoghi significa difendere la nostra comunità.Montesarchio 25 agosto 2026
esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti ai danni della compagna
Nella giornata odierna, i Carabinieri della Stazione di Telese Terme hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti ai danni della compagna. Il provvedimento riconosce la gravità delle condotte, aggravate dal fatto di essere state commesse alla presenza della figlia minore, oltre che dalle finalità prevaricatrici dell’indagato, il quale, attraverso atti di violenza e controllo, mirava a limitare la libertà della donna. La svolta nelle indagini è arrivata grazie al coraggioso atto di denuncia della vittima. Stremata da quattro anni di vessazioni, la donna ha finalmente rotto il silenzio — maturato a seguito di un intervento delle forze dell'ordine sollecitato dal padre dell'indagato — trovando la forza di denunciare un’escalation criminale che non poteva più essere tollerata. Nella sua testimonianza, la vittima ha delineato un quadro drammatico, fatto di abituali aggressioni fisiche e verbali, umiliazioni e minacce di morte vissute alla presenza della figlia di soli tre anni e finora taciute per timore di ritorsioni. Tali condotte si sono rivelate sistematicamente esacerbate dall’abuso di alcol e stupefacenti. La vicenda evidenzia, infatti, come le dipendenze incidano in modo determinante sulla perdita del controllo degli impulsi e sulla commissione di reati anche profondamente diversi tra
loro. Per tale ragione, l'azione di contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze condotta da questa Procura rappresenta un presidio volto anche a prevenire, alla radice, il manifestarsi di queste e altre gravi tipologie delittuose. I drammatici contorni del racconto resi dalla vittima — e la diretta correlazione tra lo stato di alterazione e l'esasperazione delle violenze — hanno trovato conferma nelle dichiarazioni di un teste, ma soprattutto nell'acquisizione di chat e messaggi audio prodotti dalla persona offesa. Questo materiale ha fornito un riscontro oggettivo alle condotte minatorie e prevaricatrici subite, dimostrando ancora una volta come la denuncia rappresenti lo strumento fondamentale e imprescindibile per spezzare il ciclo della violenza e ottenere tempestiva protezione. Trattandosi di una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, restano fermi i mezzi di impugnazione e il principio di presunzione di innocenza per l'indagato, sino a un'eventuale sentenza definitiva.
Benevento, 21 agosto 2026
Benevento - Rapina in Piazza Colonna, individuato il presunto autore minorenne
Nel tardo pomeriggio di ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile intervenivano in Piazza Colonna, a seguito di una segnalazione relativa a una rapina ai danni di un uomo di 66 anni. Secondo quanto riferito dalla vittima, mentre si trovava seduta nello spazio esterno del locale, un giovane gli si avvicinava improvvisamente e gli strappava dal collo una collanina in oro. Il 66enne tentava di bloccare il malvivente, che reagiva spingendolo e provocandone la caduta a terra, per poi allontanarsi a piedi e far perdere le proprie tracce. L’uomo veniva accompagnato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli di Benevento, dove veniva giudicato guaribile in 10 giorni, salvo complicazioni per le lesioni patite. Immediatamente veniva avviata un’intensa attività investigativa attraverso la quale i militari riuscivano a individuare il presunto autore del fatto, identificato in un minorenne di nazionalità algerina, successivamente rintracciato nei pressi dell’Ufficio Postale Centrale. Al termine delle formalità di rito, il minorenne veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto e accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Napoli – Colli Aminei, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli. L’intervento tempestivo dei Carabinieri e la successiva attività info-investigativa hanno consentito, in poche ore, di dare un volto e un’identità al presunto responsabile della rapina, assicurandolo alla giustizia. L’operazione testimonia ancora una volta la costante presenza dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e la pronta risposta alle richieste dei cittadini, attraverso un’attività capillare di controllo e un’immediata azione investigativa finalizzata all’individuazione dei responsabili dei reati e alla tutela della sicurezza della comunità.Benevento 21 agosto 2026
AMOROSI (BN) - UCCELLAGIONE. I CARABINIERI DENUNCIANO DUE BRACCONIERI NAPOLETANI PER MALTRATTAMENTO DI ANIMALI.
Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Amorosi, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori e alla prevenzione delle violazioni stradali in occasione dell'esodo estivo, hanno intercettato un'autovettura sospetta lungo la Strada Statale 265 "Fondo Valle Isclero", all'altezza dello svincolo per Amorosi. Insospettiti dall'atteggiamento del conducente di un Fiat Doblò con a bordo due uomini, i militari hanno intimato l'alt per procedere a un controllo approfondito. La perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire, stipati, all’interno del bagagliaio e in condizioni non idonee, sette cardellini (carduelis cardeuelis). Si tratta di esemplari di fauna selvatica protetta a livello nazionale e internazionale, di cui è severamente vietata la cattura e la detenzione, verosimilmente destinati al mercato nero. All'interno dell'abitacolo sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati numerosi attrezzi idonei alla pratica dell'uccellagione, tra cui fili, trappole, falci, aste in legno per il fissaggio di reti e due gabbiette. Al termine degli accertamenti, i due soggetti – originari della provincia di Napoli e ritenuti responsabili di bracconaggio – sono stati deferiti in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria per i reati di maltrattamento di animali e violazione delle norme sulla protezione della fauna selvatica e sul prelievo venatorio. Gli strumenti utilizzati per la cattura illecita sono stati posti sotto sequestro. I sette cardellini sono stati invece affidati a una ditta specializzata, che provvederà al loro trasferimento presso il Centro Raccordo Animali Selvatici di Napoli per le cure necessarie e per valutare il successivo reinserimento in natura. L’attività preventiva e repressiva da parte dei Carabinieri, nell’ambito dell’intera provincia, continuerà al fine di assicurare la dovuta serenità ai cittadini, ai quali i Carabinieri chiedono di non abbassare mai la guardia e di segnalargli sempre e senza timore, persone e mezzi sospetti al fine di ottenere un’azione ancora più mirata ed efficiente.Amorosi 19 agosto 2026
ARRESTATO UN MINORENNE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO: SEQUESTRATI 270 GRAMMI DI HASHISH
Nella tarda mattinata di ieri, in San Nicola Manfredi (BN), personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento unitamente a militari della locale Stazione, ha tratto in arresto, nella flagranza del reato, un minorenne, all’esito di una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività ha portato all’esecuzione di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane. Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto, occultati in diversi ambienti dell’immobile e all’interno di un forno in disuso adiacente all’abitazione, complessivi 270,00 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in piccoli panetti e dosi. Nel corso della perquisizione sono stati inoltre rinvenuti e sottoposti a sequestro due bilancini di precisione, due coltelli con evidenti tracce della medesima sostanza stupefacente e 41 bustine destinate al confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente, unitamente al materiale rinvenuto, è stata sottoposta a sequestro per i successivi accertamenti di rito. Il minore su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Napoli Colli Aminei. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività condotte dal Comando Provinciale Carabinieri di Benevento nel territorio sannita per contrastare il fenomeno della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai contesti che coinvolgono i più giovani. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.Benevento, 14 agosto 2026
VAL FORTORE. AGGREDISCE LA SUA COMPAGNA IN CASA, UOMO ARRESTATO DAI CARABINIERI
I Carabinieri della Stazione di San Marco dei Cavoti e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno tratto in arresto un uomo della Val Fortore, già noto alle Forze dell’Ordine, nella flagranza del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi. Il tutto è iniziato con una banale lite domestica fra l’uomo e la sua convivente, purtroppo sfociata in una vera e propria aggressione fisica da parte del compagno con colpi di bastone e morsi alla donna. Alla richiesta d’aiuto è stato tempestivo l’intervento delle pattuglie dell’Arma impegnate nel territoriofortorino a tutela dei cittadini e dell’ordine e della sicurezza pubblica, specialmente in questi caldi giorni a ridosso del Ferragosto. I Carabinieri hanno subito bloccato le violenze, messo in sicurezza la donna e tranquillizzato l’uomo, che continuava a minacciare la sua convivente anche davanti a loro ed al termine di un accurato vaglio della situazione, fatti assistere sia la donna che l’uomo da personale sanitario e ricostruiti anche alcuni episodi recenti, ma mai denunciati, di aggressioni fisiche e minacce di lui nei confronti di lei, hanno sequestrato il bastone usato per l’aggressione e hanno dichiarato in arresto l’uomo – che è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunto innocente fino a sentenza definitiva – associandolo al Carcere di Benevento su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È sempre massima l’attenzione posta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento alla prevenzione ed alla repressione dei reati in materia di violenza di genere nella quotidiana azione di controllo e presidio del territorio di tutta la provincia.Valfortore 14 agosto 2026
BENEVENTO, NOVE ANNI E SEI MESI DI CARCERE PER TORTURA, SEQUESTRO E RAPINA: ARRESTATO E CONDOTTO A POGGIOREALE
Eseguito dai Carabinieri un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo coinvolto in una violenta vicenda maturata nel Beneventano. Dovrà scontare una pena definitiva di 9 anni e 6 mesi.Nella tarda mattinata di ieri, in Vico Equense (NA), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento con la collaborazione di quelli della Stazione Carabinieri del luogo, hanno dato esecuzione ad un provvedimento definitivo di carcerazione scaturito da una complessa attività investigativa condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Benevento. Il provvedimento riguarda un 46enne condannato in via definitiva alla pena di 9 anni e 6 mesi di reclusione, ritenuto responsabile, a vario titolo, di gravi reati tra cui tortura, sequestro di persona, rapina e tentata rapina. L'indagine aveva preso avvio nel dicembre 2023, a seguito di un controllo effettuato dai militari su un'autovettura. A bordo del veicolo erano state identificate alcune delle persone successivamentecoinvolte nella vicenda, tra cui una delle vittime, che presentava evidenti segni di violenza e tumefazioni al volto. Gli accertamenti avviati dai Carabinieri avevano consentito di ricostruire un quadro investigativo particolarmente grave. Secondo quanto emerso dalle indagini, la vicenda sarebbe scaturita da una lite per futili motivi avvenuta alcuni giorni prima. Tre giovani, uno dei quali minorenne all'epoca dei fatti, sarebbero stati successivamente attirati con un pretesto all'interno dell'abitazione di uno degli autori. Qui sarebbero stati trattenuti contro la loro volontà per diverse ore e sottoposti a minacce e violenze fisiche e psicologiche, anche mediante l'impiego di coltelli e manganelli. Due delle vittime avevano riportato lesioni personali giudicate guaribili in sette giorni. Nel corso dell'episodio, uno dei giovani sarebbe stato inoltre costretto a effettuare due bonifici bancari in favore degli autori delle violenze. Le operazioni, tuttavia, non erano andate a buon fine a causa di problemi tecnici. Alle vittime sarebbero stati sottratti anche denaro contante, uno smartphone e un'autovettura. Il veicolo sarebbe stato successivamente utilizzato per accompagnare una delle persone offese presso uno sportello ATM, dove una delle vittime sarebbe stata costretta a prelevare e consegnare ulteriori 250 euro in contanti. L'attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Benevento e dalla Stazione di San Leucio del Sannio aveva permesso di ricostruire le diverse fasi della vicenda e di delineare il ruolo dei soggetti coinvolti. Il 9 marzo 2024, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, era stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro persone. Oggi, a seguito del provvedimento definitivo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento hanno dato esecuzione, in Vice Equense (NA), ove l’uomo si era trasferito, all'ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo, che dovrà espiare la pena di 9 anni e 6 mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale, dove sconterà la pena stabilita dall'autorità giudiziaria. L'operazione testimonia ancora una volta l'importanza dell'attività di controllo del territorio e della capacità investigativa dell'Arma dei Carabinieri, che da un intervento su strada ha sviluppato un'articolata attività di indagine, consentendo di ricostruire una vicenda caratterizzata da particolare violenza e di assicurare alla giustizia uno dei responsabili.Benevento, 13.08.2026
Nel buio della notte sulla vetta del Taburno
Un cammino nel buio della notte, dove eravamo in connessioni autentiche e risate sincere. Un’esperienza talmente intensa da farci venire la tentazione di vivere la montagna sempre e solo sotto le stelle, lontani dall'afa di questi giorni. Ci sono emozioni che le parole non riescono a raccontare, come un puledro che spunta nel buio della notte come uno spettro, ti restano addosso, insieme al fresco e alla magia di questa notte indelebile.Taburno 10 agosto 2026
APICE (BN) – CONTROLLI IN UN TERRENO AGRICOLO: SEQUESTRATA UN’AREA CON RIFIUTI E UN ALLEVAMENTO AVICOLO IRREGOLARE. QUATTRO PERSONE DENUNCIATE
Controlli congiunti dei Carabinieri, dei Carabinieri Forestali e dell’ASL di Benevento. Sanzioni amministrative per oltre 5.000 euro Nel pomeriggio del 10 agosto 2026, ad Apice (BN), i Carabinieri della Stazione di Apice, unitamente al personale del Nucleo Carabinieri Forestale di San Giorgio del Sannio e dell’ASL di Benevento, hanno effettuato un sopralluogo presso un terreno agricolo, nell’ambito di una serie di accertamenti finalizzati alla verifica delle condizioni ambiental e igienico-sanitarie dell’area. All’esito dei controlli, i militari hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria i quattro proprietari del terreno, ritenuti responsabili, allo stato degli accertamenti, di gestione illecita di rifiuti. In particolare, nel corso dell’ispezione, all’interno di un capannone presente sul fondo, è stata riscontrata la presenza di un allevamento composto da 75 capi di specie avicola, risultati privi dei prescritti sistemi di identificazione e non registrati secondo la normativa vigente. I controlli hanno inoltre interessato le aree esterne del terreno, dove è stata accertata la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti, per un volume complessivo di circa 10 metri cubi, costituiti, tral’altro, da materiali provenienti da demolizione e rifiuti ferrosi, depositati direttamente sul terreno. All’interno di un ulteriore capannone sono stati inoltre rinvenuti 7 cani, risultati privi di microchip identificativo. L’area interessata dal deposito dei rifiuti, avente un’estensione di circa 2.100 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro preventivo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, al fine di impedire l’ulteriore prosecuzione della condotta e consentire gli ulteriori accertamenti. I 75 capi di specie avicola sono stati invece sottoposti a sequestro amministrativo sanitario, in quanto privi dei prescritti elementi identificativi e della prevista registrazione, con successiva destinazione alla distruzione mediante macellazione, secondo le procedure sanitarie previste. Nel corso delle attività sono state, inoltre, contestate violazioni di natura amministrativa relative alla mancata identificazione dei cani e alla mancata registrazione dei capi di specie avicola, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5.100 euro. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo svolte congiuntamente dal Comando Provinciale dei Carabinieri e dagli organismi sanitari, finalizzate alla tutela dell’ambiente, alla corretta gestione dei rifiuti e alla salvaguardia delle condizioni igienico-sanitarie e del benessere degli animali.
Benevenyo 11 agosto 2026
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