IL TABURNO

Title
Vai ai contenuti
Il "Ratto di Europa", noto universalmente come il vaso più bello del mondo, è un capolavoro del IV secolo a.C. realizzato dal ceramografo Assteas. Questo magnifico cratere a figure rosse si trova in Campania, esposto permanentemente presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino
Il museo è situato all'interno della suggestiva fortezza medievale del Castello di Montesarchio (in provincia di Benevento)
CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NEL WEEKEND: STRETTA SU SPACCIO, PARCHEGGIATORI ABUSIVI E VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA
Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, impegnati nel corso dell’ultimo fine settimana in una serie di servizi mirati alla prevenzione e repressione dei reati, al contrasto dell’illegalità diffusa e alla tutela della sicurezza dei cittadini. Nel capoluogo sannita, i militari hanno intensificato i controlli nelle aree maggiormente frequentate dalla movida, con particolare attenzione al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Nel corso del servizio è stato individuato e sanzionato amministrativamente un 40enne di Benevento, già noto alle Forze dell’Ordine, sorpreso mentre esercitava abusivamente l’attività di parcheggiatore. Oltre alla sanzione amministrativa e al sequestro delle somme di denaro, ritenute provento dell’attività illecita, per l’uomo è scattato l’ordine di allontanamento: un provvedimento che sarà valutato anche ai fini dell’eventuale applicazione del cosiddetto DASPO urbano. Sempre nel cuore della movida Beneventana, i controlli alla circolazione stradale hanno consentito di accertare numerose violazioni al Codice della Strada, che hanno comportato il ritiro di una patente di guida e l’applicazione tra gli altri di un fermo amministrativo di un motociclo condotto senza l’uso del casco protettivo. Un’attività capillare, quella svolta dai Carabinieri, finalizzata non solo alla repressione delle violazioni, ma soprattutto alla prevenzione di comportamenti che mettono a rischio l’incolumità degli utenti della strada. Particolarmente significativa anche l’attività svolta nel comune di Apice, dove i militari della locale Stazione, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio, hanno eseguito un servizio  di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani. Durante il servizio, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di un veicolo parcheggiato lungo la strada, al cui interno si trovavano tre giovani, due dei quali minorenni. L’atteggiamento dei ragazzi e il contesto del controllo hanno indotto i militari ad approfondire gli accertamenti mediante perquisizione personale e veicolare. L’attività permetteva di rinvenire, occultati nella disponibilità di un 17enne, un bilancino di precisione e un pacchetto di sigarette contenente circa 10,8 grammi di hashish. Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria, venivano rinvenuti una confezione in cellophane contenente un ulteriore grammo della medesima sostanza e ulteriori 1,6 grammi di hashish nascosti all’interno di un altro pacchetto di sigarette. Al termine delle verifiche, i due minorenni e il maggiorenne saranno deferiti in stato di libertà per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Benevento, volto a garantire una presenza costante e visibile sul territorio, a prevenire fenomeni di degrado urbano e a contrastare con decisione le condotte illecite, con particolare attenzione alla tutela dei giovani e alla sicurezza della collettività. Ancora una volta, l’attività dei Carabinieri conferma l’importanza del presidio quotidiano del territorio:
controlli mirati, capacità di osservazione e tempestività d’intervento rappresentano strumenti fondamentali per intercettare situazioni di illegalità e rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Benevento, 08 giugno 2026
Funicoli funicola e sali al Vesuvio
Ci sono opere che scompaiono lasciando appena una traccia nei libri di storia. E poi ce ne sono altre che, pur non esistendo più, continuano a vivere nell'immaginario collettivo grazie ai racconti, alle fotografie e perfino alle canzoni. La funicolare del Vesuvio appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Oggi è il  6 giugno 1880, ed in questo giorno nell’anno 1880, venne inaugurata nel pomeriggio intorno alle cinque,  la prima corsa della Funicolare del Vesuvio, un'impresa ingegneristica che prometteva di rendere più agevole e moderna l'ascesa verso uno dei luoghi più affascinanti e studiati del pianeta. Basta con le faticose salite a piedi, basta con le faticose ascese a dorso di mulo. Sul Vesuvio si poteva salire da quel momento  comodamente seduti su sedili imbottiti... con la funicolare, un'opera  ingegneristica destinata a cambiare radicalmente il modo di raggiungere la sua vetta. Fino ad allora, raggiungere la sommità del vulcano significava affrontare una lunga e faticosa salita a piedi oppure affidarsi a cavalli, muli e asini. Il punto di partenza era quasi sempre Resina, l'attuale Ercolano, dove i ciceroni del Real Vesuvio accompagnavano i visitatori lungo i sentieri che conducevano al cratere. Era un'esperienza che faceva parte del viaggio stesso, un rito che per secoli aveva attirato studiosi, artisti e viaggiatori provenienti da tutta Europa. Il Vesuvio era infatti una tappa obbligata del Grand Tour, quel lungo viaggio di formazione che tra Settecento e Ottocento portava i giovani delle grandi famiglie europee alla scoperta delle meraviglie italiane. Attratti dal fascino del vulcano e dalla possibilità di osservare da vicino uno dei fenomeni naturali più straordinari del continente, migliaia di visitatori affrontavano la salita fino al bordo del cratere. Curiosamente, tra coloro che meno frequentemente compivano quell'escursione vi erano proprio i napoletani, spesso abituati a convivere con il vulcano senza sentirne il richiamo turistico. L'idea di costruire una funicolare nacque nel 1870 grazie all'iniziativa del finanziere inglese Thomas Ralph Obieght, che intuì le potenzialità di un collegamento meccanico capace di trasformare il Vesuvio in una meta ancora più accessibile. La realizzazione dell'opera venne affidata alla società legata a Thomas Cook, pioniere del turismo organizzato moderno. Per l'epoca si trattava di un progetto audace e rivoluzionario: portare la tecnologia sulle pendici di uno dei vulcani più celebri del mondo.rappresentava per lui cambiare del tutto la modalità, e la filosofia, di ascesa di turisti e napoletani fino alla sommità del Vesuvio. Eppure,stranamente,  una volta inaugurata, la funicolare non ottenne immediatamente il successo sperato. I suoi promotori immaginavano file di visitatori desiderosi di abbandonare la fatica della salita tradizionale per accomodarsi sui sedili imbottiti del nuovo mezzo. La realtà fu diversa. Molti turisti continuarono a preferire l'ascesa a dorso di mulo, forse per il fascino dell'esperienza tradizionale, forse per una naturale diffidenza verso una tecnologia ancora poco conosciuta. I gestori tentarono allora di rassicurare il pubblico attraverso una campagna di stampa che sottolineava la sicurezza dell'impianto. Ma neppure questo bastò a conquistare i viaggiatori. Fu a quel punto che nacque un'intuizione destinata a entrare nella storia della musica. Per promuovere la nuova attrazione venne commissionata una canzone a due napoletani che si trovavano a Castellammare di Stabia: il giornalista Peppino Turco e il compositore Luigi Denza. Secondo la tradizione, il testo e la musica furono composti in pochissimo tempo. Nacque così "Funiculì Funiculà". Nessuno avrebbe potuto immaginare il successo che quel brano avrebbe ottenuto. Pubblicata dall'editore Ricordi, la canzone conquistò rapidamente l'Italia e il resto del mondo, trasformandosi in uno dei simboli universali della cultura napoletana. Il suo motivo divenne così celebre da essere ripreso persino da Richard Strauss, che lo inserì nella sua fantasia sinfonica dedicata all'Italia, convinto che si trattasse di un autentico canto popolare. Da quel momento ed esattamente centinaia di anni dopo che il vulcano aveva iniziato ad attirare viaggiatori da ogni parte del mondo, quella famosa funicolare incominciò finalmente ad essere utilizzata da tutti coloro che attratti dai fenomeni vulcanici  deisderavano salire sulla sommità della bocca del Vesuvio e magari dare  un'occhiata dal bordo del vulcano a quello che c'era dentro. La storia della funicolare, tuttavia, non sarebbe stata eterna. Le eruzioni e le trasformazioni del vulcano avrebbero progressivamente compromesso l'impianto fino alla sua definitiva scomparsa. Oggi non resta più nulla di quell'opera che alla fine dell'Ottocento sembrava rappresentare il futuro. Resta però la sua eredità. Resta una delle canzoni più celebri della storia della musica italiana. Resta il ricordo di un'epoca in cui il progresso cercò di avvicinare l'uomo al vulcano senza cancellarne il fascino. E resta il Vesuvio, immobile e mutevole allo stesso tempo, che continua ad attirare visitatori da tutto il mondo. Oggi nel giono che nel 1880 venne inaugurata la funicolare del Vesuvio,   possiamo con certezza affermare che se la funicolare contribuì a rendere più accessibile il Vesuvio, "Funiculì Funiculà" fece qualcosa di ancora più importante: aprì alla canzone napoletana le porte del mondo. Fu uno dei primi brani a diffondersi ben oltre i confini regionali, diventando ambasciatore della lingua, della musicalità e dell'identità culturale di Napoli nei cinque continenti. Oggi per  raggiungere il cratere bisogna tornare a camminare. Ma forse è giusto così. Alcuni luoghi, per essere davvero compresi, richiedono ancora oggi un po' di fatica. E il Vesuvio è certamente uno di questi.
Napoli 6 giugno 2026

Conservatorio - Lettera Giuseppe Ilario, Direttore "Nicola Sala" di Benevent
La Canzone Classica Napoletana verso l'UNESCO: una vittoria della cultura, della ricerca e della visione di Giuseppe Ilario Direttore del Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento
L'annuncio ufficiale giunto ieri sera dall'Arena di Verona, nel corso della trasmissione Rai Uno "Campioni del Mondo – Italia Loves UNESCO", rappresenta una pagina storica per la cultura italiana: la Canzone Classica Napoletana è stata ufficialmente candidata a Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO. Per chi, come noi, ha dedicato anni di studio, ricerca e passione a questo straordinario patrimonio artistico, si tratta di un momento di profonda emozione. Quando nel 2017 il Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento presentò al Ministero dell'Università il progetto del primo corso accademico dedicato alla Canzone Classica Napoletana, l'iniziativa fu accolta da molti con scetticismo. Non mancò chi riteneva impensabile che un Conservatorio di Musica potesse dedicare un percorso universitario a quella che veniva ancora considerata soltanto una tradizione popolare o una forma espressiva minore. Noi, invece, eravamo convinti del contrario.
Avevamo compreso che dietro quelle melodie viveva una delle più alte espressioni della cultura italiana. Un patrimonio costruito nei secoli dall'incontro tra musica, poesia, teatro, letteratura e identità popolare. Un repertorio che ha visto operare giganti della cultura come Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio, Ernesto Murolo, Ferdinando Russo,  .A. Mario, Eduardo Di Capua, Francesco Paolo Tosti e tanti altri protagonisti che hanno saputo raccontare l'anima di un popolo. La Canzone Classica Napoletana non è semplicemente musica. È memoria collettiva. È lingua. È letteratura. È identità. È ricerca. È storia sociale del Mezzogiorno d'Italia. Quando ascoltiamo versi immortali come: "Che bella cosa na jurnata 'e sole..." oppure "Te voglio bene assaje e tu nun pienze a me..." o ancora "I' te vurria vasà..." non ascoltiamo soltanto una canzone. Ascoltiamo la voce di generazioni che hanno trasformato sentimenti universali in patrimonio artistico. Ricordo ancora con emozione il primo giorno di lezione del corso.  Entrai personalmente in aula per salutare i primi iscritti. Alcuni studenti avevano qualche anno più di me. Uno di loro mi si avvicinò e mi disse: "Direttore, grazie. Per la prima volta ciò che faccio da una vita potrà avere una dignità accademica."  In quel momento compresi definitivamente che avevamo intrapreso la strada giusta.  Oggi quel percorso trova una straordinaria conferma. La candidatura UNESCO non nasce per caso. È il risultato di decenni di lavoro di musicisti, studiosi, interpreti e istituzioni che hanno continuato a credere nel valore universale di questo patrimonio. Il Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento è orgoglioso di aver contribuito a questo processo attraverso l'istituzione dell'unica cattedra accademica al mondo dedicata alla Canzone Classica Napoletana e attraverso un articolato percorso di studi che ha consentito la formazione di interpreti, ricercatori e professionisti del settore. Siamo pronti a mettere a disposizione del Comitato promotore della candidatura, coordinato dal Maestro Renzo Arbore, tutto il patrimonio scientifico, artistico e didattico maturato in questi anni. Il Conservatorio di Benevento sarà in prima linea per sostenere questo percorso. Non per rivendicare primati, ma per contribuire ad un progetto che appartiene all'Italia intera. "Questa candidatura rappresenta il riconoscimento di una visione culturale che il Conservatorio di Benevento ha avuto il coraggio di sostenere quando ancora pochi ne comprendevano la portata. La Canzone Classica Napoletana possiede una straordinaria complessità musicale, letteraria e storica. In questi anni abbiamo costruito un percorso accademico fondato sulla ricerca, sulla didattica e sulla produzione artistica. Oggi vediamo riconosciuto il valore di quel lavoro. Siamo pronti a mettere le nostre competenze al servizio della candidatura UNESCO." Dichiara il coordinatore del corso M° Luigi Ottaiano. Invece il Presidente del Conservatorio dott. Nazzareno Orlando, ha detto che: "Il Conservatorio Nicola Sala ha dimostrato che le istituzioni dell'Alta Formazione Artistica e Musicale possono essere protagoniste nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale immateriale. La candidatura UNESCO della Canzone Classica Napoletana rappresenta un'opportunità straordinaria per il Paese e per il Mezzogiorno. Il nostro Conservatorio offrirà piena collaborazione istituzionale affinché questo percorso possa concludersi con il meritato riconoscimento internazionale." Oggi possiamo affermarlo con orgoglio. Quella che qualcuno considerava una scommessa impossibile è diventata una realtà accademica consolidata. quella stessa realtà guarda ora ad un traguardo ancora più grande. Se l'iter si concluderà positivamente, la Canzone Classica Napoletana entrerà ufficialmente nel patrimonio culturale dell'umanità. Sarà un riconoscimento non soltanto per Napoli, ma per l'Italia intera. Perché nelle note di "'O Sole Mio", di "Torna a Surriento", di "I' te vurria vasà", di "Te voglio bene assaje" e di centinaia di altre opere vive una parte dell'anima culturale del nostro Paese. E quell'anima merita di essere custodita, studiata e tramandata alle future generazioni. Giuseppe Ilario Direttore del Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento
Benevento 6 giugno 2026

BENEVENTO: L’ARMA DEI CARABINIERI DI BENEVENTO FESTEGGIA IL 212° ANNUALE DI FONDAZIONE.
Questa mattina, presso la caserma “Stefano di Buonaventura” sede del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, ha avuto luogo la cerimonia di celebrazione del 212°annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri alla presenza del Prefetto Dott.ssa Raffaela MOSCARELLA, del Presidente del consiglio comunale di Benevento Renato PARENTE, del Presidente della Provincia Dott. Nino LOMBARDI, del Senatore Domenico MATERA, dell’Onorevole Francesco Maria RUBANO, del Presidente del Tribunale di Benevento Dott. Michele RUSSO, del Procuratore della Repubblica di Benevento Dott. Nicola D’ANGELO e altre Autorità civili, militari e religiose, delle vedove e dei familiari dei decorati e delle vittime del dovere, degli orfani assistiti dall’ONAOMAC, delle rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali e delle Associazioni combattentistiche e d’arma, nonché di alcune scolaresche del capoluogo. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 09:30 con lo schieramento di un reparto di formazione articolato su tre plotoni rappresentativi di tutte le componenti provinciali dell’Arma, che hanno reso gli onori al Comandante Provinciale di Benevento, Colonnello Marco Keten, il quale ha passato in rassegna i reparti schierati. Dopo la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comandante Provinciale ha ringraziato per la loro presenza le Autorità e tutti i cittadini sanniti, chiedendo a quest’ultimi di sentire la Stazione Carabinieri come un rifugio sicuro, un luogo d’incontro dove la divisa non è una barriera ma un ponte, perché dietro ogni atto formale c’è un Carabiniere pronto a farsi prossimo, dove la vicinanza si fa sostanza: lo dimostra il 79% di delitti perseguiti nel 2025, segno tangibile di un impegno che non lascia zone d’ombra e che trasforma ogni caserma in un faro di rassicurazione e solidarietà. Il Colonnello Keten, nel suo intervento, ha evidenziato che l’Arma di Benevento non è solo un ufficio. La sua presenza si esplica, in primo luogo, attraverso una peculiare attività di controllo del territorio, un impegno costante volto a garantire non solo la vicinanza alle esigenze dei cittadini, ma anche la prontezza d’intervento necessaria a neutralizzare, con fermezza, ogni sfida alla pubblica sicurezza. Lo sforzo profuso è tangibile nella lettura dei dati riferiti al 2025: i Reparti del Comando Provinciale di Benevento hanno svolto complessivamente circa 25.000 servizi preventivi di controllo del territorio, con una  media giornaliera di 67 pattuglie dei Nuclei Radiomobili e delle Stazioni Carabinieri, che hanno proceduto al controllo di circa 100mila persone e 75mila veicoli. Sempre nel 2025, sono stati operati 210 arresti e denunciati in stato di libertà 1.496 persone, segnando un sensibile aumento rispetto all’anno precedente, pari, rispettivamente al +15% e al +12%. Il dispositivo territoriale è stato anche integrato dall’impiego delle Squadre di Intervento Operativo dei Reggimenti Carabinieri, disposto dal Comando Generale dell’Arma, in linea con le analisi formulate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Nel  2025 i militari di queste speciali unità impiegati sono stati 1.061, per un totale di 432 pattuglie. Il panorama della sicurezza pubblica nel Sannio si attesta su livelli di concreta e rassicurante stabilità. I dati del 2025 delineano un virtuoso decremento dei delitti commessi, con una flessione del 5% che mantiene gli indici della provincia di Benevento sensibilmente al di sotto delle medie nazionali e regionali. Tale tendenza al miglioramento trova una straordinaria conferma nei delitti del primo quadrimestre del 2026: un ulteriore e marcato calo di quasi il 20% rispetto allo stesso quadrimestre dello scorso anno, segno tangibile di un territorio che respira legalità e di una corale azione di contrasto sempre più efficiente, a testimonianza del successo di una strategia di controllo che sta restituendo ai cittadini sanniti una libertà e una serenità sempre maggiore. Dati questi che seppur incoraggianti, non rallentano l’azione dell’Arma, ma fissano l’asticella di una sfida ancora più alta. Il Comandante Provinciale ha assicurato che i Carabinieri resteranno vigili e determinati, fianco a fianco con le altre Forze di Polizia, per garantire un presidio che non sia solo efficace nei numeri, ma tangibile nel vissuto quotidiano, con l’obiettivo di trasformare ogni dato positivo in una certezza di protezione sempre più solida e percepita. Il Colonnello Keten, parlando della lotta alla criminalità organizzata, ha rivolto un appello accorato al mondo dell’impresa: la fiducia delle istituzioni è la loro arma più potente. Denunciare ogni tentativo di condizionamento dei sodalizi criminali non è solo un atto di coraggio, ma il presupposto inalienabile per custodire la libertà del mercato e la dignità del lavoro. Lo Stato è al loro fianco per assicurare che il coraggio della legalità prevalga sempre   su ogni forma di prevaricazione e malaffare. Il Comandante Provinciale ha infine evidenziato la valenza strategica della componente forestale, con il Gruppo di Benevento ed i suoi Nucleo specializzati, che nell’anno 2025 hanno eseguito 8.232 controlli, a seguito dei quali sono state denunciate 195 persone per reati ambientali e notificate sanzioni amministrative per quasi 200mila euro nei confronti di 423 individui. Ricordando poi i costanti controlli eseguiti dal Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo in materia di sicurezza sul lavoro e nelle ispezioni del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno a tutela della salute pubblica. In sostanza, un’azione corale che vede i Cara inieri Forestali e i comparti speciali impegnati in una sfida di civiltà: proteggere l’ambiente che ci ospita, garantire la sicurezza alimentare, onorare la dignità del lavoro e custodire la salute pubblica. La celebrazione è proseguita con la consegna delle ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti nel corso del servizio di istituto.
Benevento 5 giugno 2026
BENEVENTO: Venerdì 5 Giugno alle ore 09:30, presso la caserma “Stefano di Buonaventura” sede del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, si svolgerà il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Venerdì 5 Giugno a Benevento, presso la caserma “Stefano di Buonaventura” sede del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento, si svolgerà il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
La cerimonia avrà inizio alle ore 09:30 alla presenza di Autorità civili, militari e religiose, vedove e familiari dei decorati e delle vittime del dovere, orfani assistiti dall’ONAOMAC, delegati della Rappresentanza Militare, rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali e delle Associazioni combattistiche e d’arma, gonfaloni della Provincia e del Comune di Benevento, nonché scolaresche del capoluogo.
Uno schieramento composto dai Reparti in armi rappresentativo delle componenti territoriali e forestali dell’Arma della Provincia di Benevento scandirà le fasi salienti dell’evento.
Nel corso della manifestazione, sarà data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, poi interverrà il Comandante Provinciale, Colonnello Marco Keten ed infine verranno consegnate alcune ricompense concesse ai militari del Comando Provinciale che si sono distinti in attività di servizio.
Dopo le celebrazioni degli ultimi anni tenutisi in piazza Roma, quest’anno l’Arma di Benevento ha voluto festeggiare aprendo le porte della propria caserma, per consolidare il valore di prossimità che ha sempre contraddistinto il legame con la cittadinanza.
Benevnento 4 giugno 2026
Sicurezza e prevenzione nel giorno della Repubblica: i Carabinieri presidiano il Sannio
Controlli intensificati, presidio del territorio e risposta immediata alle segnalazioni dei cittadini. Anche in coincidenza della Festa della Repubblica, i Carabinieri della Compagnia di Benevento hanno rafforzato i servizi preventivi nei centri abitati e nelle aree maggiormente frequentate, con l’obiettivo di garantire sicurezza, prevenire condotte illecite e reprimere ogni forma di illegalità
diffusa. Nel pomeriggio del 2 giugno 2026, a Pesco Sannita, i militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente a personale dipendente del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, sono intervenuti a seguito di una segnalazione di una persona che si aggirava con fare sospetto nei pressi del centro cittadino. La tempestività dell’intervento consentiva ai militari dell’Arma di individuare e sottoporre a controllo un uomo di 76 anni, di origine napoletana, già noto alle Forze dell’Ordine. Nel corso della successiva perquisizione personale, i Carabinieri rinvenivano, occultata all’altezza della cintura dei pantaloni, una pistola a tamburo a salve tipo “scacciacani”, marca Olympic 38, con cinque colpi inseriti, priva del tappo rosso e portata senza giustificato motivo. L’arma veniva immediatamente sottoposta a sequestro, l’uomo denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Benevento per le ipotesi previste dalla normativa in materia di porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’attività si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dall’Arma anche in occasione della festività nazionale, con pattuglie impegnate non solo nei centri abitati, ma anche nelle aree periferiche e di aggregazione giovanile, oltre che nei luoghi ritenuti più sensibili sotto il profilo della prevenzione. Nella decorsa notte, infatti, a Fragneto Monforte, nel corso di controlli effettuati in zone frequentate da giovani, i Carabinieri della Stazione di Pesco Sannita sottoponevano a controllo alcuni ragazzi, uno di questi un 17enne, veniva trovato in possesso di 0,4 grammi di hashish. Il minore veniva pertanto segnalato alla Prefettura di Benevento quale assuntore di sostanze stupefacenti. L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio sannita: una presenza capillare, discreta ma efficace, orientata alla prevenzione, alla sicurezza dei cittadini e alla pronta risposta a ogni segnale di pericolo.
La persona denunciata è da ritenersi innocente fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 03 giugno 2026
SANNIO SPORT A BENEXPO FIGURINE IN FIERA - I EDIZIONE
NSannio Sport, la mitica testata giornalistica fondata nel 1980 da Nicola Russo, sarà presente nell’ambito della 1ª Edizione della kermesse “BenExpo Figurine Fiera”, che si svolgerà sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 presso il Pala Valentino Ferrara, al Rione Ferrovia di Benevento. «Ho accolto con molto piacere l’invito di Pasquale Venditti, presidente di “Figurine che Passione” - dichiara Immacolata Fiscarelli, direttore responsabile di Sannio Sport -. Non possiamo assolutamente mancare a questa bella iniziativa dedicata al mondo delle figurine, del collezionismo sportivo e dell’editoria specializzata. Saremo lì l’intero week end con il nostro stand brandizzato, dalle ore 9.30 alle 19.00, e sarà possibile visionare i nostri giornali, a partire dal numero 0 ed i libri dedicati alla storia del Benevento Calcio dal 1930 al 2020. Inoltre, ci saranno tanti omaggi per i visitatori. Insomma - conclude Fiscarelli - aspettiamo tutti in un’atmosfera gioiosa, rilassata ed accogliente». L’appuntamento - che porterà nel Sannio espositori, collezionisti e appassionati da ogni parte d’Italia - rappresenta una novità assoluta per il territorio e uno dei primi eventi di tale genere nel Sud Italia.
Benevento . giugno 2026

Celebrazioni 80° anniversario Repubblica Italiana 2 giugno
In occasione dell’80° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana, lunedì 2 giugno si terranno a Be evento e nel Fortore le celebrazioni istituzionali promosse dalla Prefettura di
Benevento. Il programma prenderà il via alle ore 10:00 in Piazza Castello, alla presenza del Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, con la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti e la cerimonia dell’alzabandiera, cui prenderanno parte le autorità civili, militari e religiose. Alle ore 12:00 il Prefetto sarà a Montefalcone di Val Fortore per la commemorazione  ell’anniversario della Repubblica Italiana insieme al Sindaco di Montefalcone ed ai Sindaci dei comuni del Fortore nonché con le autorità civili, militari e religiose del territorio. In serata, alle ore 19:30, sulla facciata del Palazzo del Governo di Benevento, si terrà la tradizionale calata del Tricolore, a cura del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento, accompagnata dall’esibizione musicale della Fanfara dei Carabinieri. La manifestazione proseguirà nella Villa Comunale, dove presso la Cassa Armonica, si svolgeranno il concerto della Fanfara dei Carabinieri e la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Nel corso della serata, la Villa sarà animata dagli studenti degli istituti superiori della provincia di Benevento con esposizioni artistiche e performance musicali, oltre che dall’ esibizione del coro dell’UNICEF. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, sono state conferite dal Presidente
della Repubblica con decreto del 27 dicembre 2025, ai 9 cittadini della provincia di Benevento di seguito indicati:
COMMENDATORE
 Alfredo SALZANO, giornalista – redattore presso l’emittente televisiva TV7 di Benevento,
nonché collaboratore di varie testate giornalistiche locali.
UFFICIALE
 Maurizio LAMBIASE, Brigadier Generale dell’Esercito Italiano in servizio presso lo Stato
Maggiore della Difesa – Comando C4 di Roma con l’incarico di Capo Ufficio
Amministrazione/Capo Servizio Amministrativo;
 Alfonso GUARINO, Funzionario amministrativo in servizio presso il Comune di San
Lorenzello con l’incarico di responsabile del servizio finanziario e con funzioni di
coordinamento e direzione dei settori, bilancio economico-tributi-cultura e assistenza
sociale.
CAVALIERE
 Gianluca PROCACCINI, Maggiore della Guardia di Finanza in servizio presso il
Comando Generale – Primo reparto personale – Ufficio reclutamento e addestramento di
Roma.
 Gianluigi NENNA, Dirigente presso la Cancelleria Lavoro e Previdenza del Tribunale di
Benevento.
 Roberto COLARUSSO, Appuntato Scelto, Qualifica Speciale dell’Arma dei Carabinieri in
servizio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento – Nucleo Informativo.
 Carmine GIANNOTTA, Primo luogotenente dell’Esercito Italiano, Sottufficiale di Corpo
dell’Organizzazione Penitenziaria Militare in servizio presso la sede di Santa Maria Capua
Vetere.
 Dario PRINCIPE, Primo Graduato dell’Esercito italiano in servizio presso il Comando
Forze Operative Sud di Napoli – Reparto Comando con l’incarico di conduttore e
responsabile della segreteria dell’ufficio assistenza spirituale interforze.
 Rosa CASALE, già Ispettore Superiore della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione
di Polizia Giudiziaria – Aliquota Polizia di Stato della Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Benevento.
Benevento,29.5.2026
SANNIO SOTTO CONTROLLO: I CARABINIERI TRA SICUREZZA SUL LAVORO, CONTRASTO ALL’ABUSIVISMO E TUTELA DELLA LEGALITÀ URBANA
Prosegue l’attività di controllo del territorio disposta dal Comando Compagnia Carabinieri di Benevento, con servizi mirati nei centri abitati e nei luoghi maggiormente frequentati dai cittadini, finalizzati al contrasto dell’illegalità diffusa, alla prevenzione delle condotte illecite e alla tutela della sicurezza della comunità. In tale contesto, i militari della Stazione Carabinieri di Apice, unitamente a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Benevento, hanno eseguito un’attività ispettiva presso la mensa di un Istituto Comprensivo del comune di Apice. Il controllo è stato finalizzato alla verifica del rispetto della normativa in materia di lavoro, con particolare attenzione al contrasto del lavoro sommerso e irregolare, nonché alla corretta applicazione delle disposizioni in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. All’esito degli accertamenti è stata elevata una sanzione amministrativa di oltre 3.000 euro per la mancata tenuta, presso l’unità operativa, del Documento di Valutazione dei Rischi, il cosiddetto DVR. La contestazione è stata notificata a una 31enne, amministratrice della società esercente attività di ristorazione e titolare del contratto d’appalto per il confezionamento dei pasti presso il predetto istituto scolastico. Dell’esito dell’attività è stata informata l’Autorità Amministrativa per i provvedimenti di competenza. Nel capoluogo sannita, invece, i Carabinieri hanno intensificato i controlli nelle aree urbane più sensibili, con particolare riferimento al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, che incide sulla vivibilità degli spazi pubblici e sulla percezione di sicurezza dei cittadini. Nei pressi della locale ASL, un 55enne di Benevento è stato sorpreso mentre esercitava abusivamente l’attività di parcheggiatore. L’uomo è stato sanzionato amministrativamente; i militari hanno inoltre proceduto al sequestro della somma di denaro in possesso e ritenuta provento dell’illecita attività, oltre alla contestuale emissione dell’ordine di allontanamento. Nonostante il provvedimento, l’uomo è stato nuovamente rintracciato nel medesimo luogo mentre reiterava la condotta illecita. Per tale motivo è stato sottoposto a un’ulteriore sanzione amministrativa, con sequestro di un’altra somma di denaro ed è stato successivamente segnalato alla Questura di Benevento per la valutazione dell’adozione del DACUR, il Divieto di Accesso alle Aree Urbane. Nel corso dei medesimi servizi, i Carabinieri della Compagnia di Benevento hanno segnalato alla Prefettura di Benevento un 22enne del posto quale assuntore di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di circa un grammo di hashish. L’attività svolta conferma il costante impegno del Comando Provinciale dei Carabinieri nel garantire
il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, nella tutela della legalità economica e nel contrasto a tutte quelle forme di illegalità che incidono sulla sicurezza e sulla qualità
della vita dei cittadini. Particolare attenzione continuerà ad essere rivolta al fenomeno dei  parcheggiatori abusivi, attraverso controlli mirati nelle aree maggiormente interessate, al fine di
assicurare il rispetto delle regole e la libera fruizione degli spazi pubblici da parte della collettività.
Benevento, 31 maggio 2026
Il gruppo consiliare "Futuro per Montesarchio" ha espresso voto contrario al rendiconto di gestione approvato in Consiglio comunale.
Dichiarazione della capogruppo Annalisa Clemente: "La nostra posizione non nasce da una critica al lavoro degli uffici né dalla sottovalutazione delle difficoltà finanziarie dell'ente. Sappiamo bene che il Comune fa i conti con un disavanzo superiore a 3,7 milioni di euro e con pesanti vincoli che limitano la capacità di spesa e programmazione. Proprio per questo, però, ci saremmo aspettati una chiara visione politica e scelte coraggiose. Invece, a distanza di un altro anno, continuiamo a vedere un'Amministrazione concentrata sulla gestione ordinaria, senza una concreta strategia di sviluppo sociale per la città. L'assessore al ramo continua a rappresentare una realtà diversa da quella vissuta quotidianamente da cittadini e imprese. Le aziende lamentano tempi di pagamento sempre più lunghi, mentre molte famiglie hanno dovuto attendere mesi per vedersi riconoscere diritti e servizi che avrebbero dovuto essere garantiti con tempestività. Amministrare non significa soltanto far quadrare i conti. Significa scegliere da che parte stare. E noi continuiamo a non vedere un'azione amministrativa capace di mettere realmente al centro le famiglie, i giovani, gli anziani e le fasce più fragili della popolazione. In una fase storica segnata da difficoltà economiche e crescenti disuguaglianze, mancano investimenti strutturali sul welfare, sul sostegno sociale e sulla qualità della vita dei cittadini. Per questo riteniamo che Montesarchio non sia ancora una città realmente costruita a misura di chi la vive ogni giorno. Anche sul piano finanziario restano elementi di criticità che richiedono prudenza. Lo stesso Revisore dei Conti ha richiamato l'attenzione dell'ente sulla necessità di monitorare con particolare attenzione gli equilibri di bilancio, evidenziando un saldo negativo dell'equilibrio superiore a 693 mila euro. Il nostro voto contrario è dunque una scelta politica chiara e coerente con la nostra idea di città: una Montesarchio che metta al centro le persone, tuteli i più deboli, sostenga le famiglie e costruisca opportunità per i giovani. Continueremo a svolgere il nostro ruolo di opposizione con serietà, responsabilità e spirito propositivo, nell'interesse esclusivo della comunità.
Montesarchio 31 maggio 2026

C100 anni fa nasceva Marilyn Monroe. Oggi incarna ancora peso e bellezza della fragilità
Nasceva cento anni fa una delle più ammirate attrici di Hollywood, la cui fragilità le impedì di essere valorizzata al meglio: un ricordo della grande Marilyn Monroe, sullo schermo e al di là di esso Cento anni fa nasceva  Marilyn Monroe  (Los Angeles, 1926 – 1962), una delle attrici più ammirate del cinema mondiale, caratterizzata da una bellezza che ne ha fatta un’icona dell’immaginario collettivo. Ma dietro il lato mondano si nascondevano invece una storia e una personalità complesse; quella di Norma Jeane Baker Mortenson (questo il suo vero nome) è purtroppo la storia di una donna non completamente valorizzata, mai veramente amata da almeno uno degli uomini che ebbe e che la ebbero, e che terminò la propria vita in solitudine. Marilyn Monroe: la fragilità di una diva Io non sono cattiva, è che mi disegnano così”, confessa Jessica Rabbit (secondo Gino&Michele la più erotica delle attrici che il cinema ci abbia dato) al detective Eddie Valiant. Se Marilyn Monroe fosse stata più “cattiva”, chissà che non avesse potuto avere una vita più felice. Perché dietro le luci di Hollywood, rimase sempre la ragazzina fragile non riconosciuta dal padre e con una madre in forti difficoltà, psicologiche e morali, che visse a lungo tra orfanotrofio e famiglie affidatarie dove però non ebbe mai l’affetto che sperava di ricevere. Scoperta come modella nel 1945, apparve su diverse riviste prima di approdare nel mondo del cinema nel 1947 in The Shocking Miss Pilgrim, dove ebbe un ruolo secondario; seguirono varie parti minori, le più importanti delle quali in Giungla d’asfalto (1949), La confessione della signora Doyle e Il magnifico scherzo (entrambi del 1952). Raggiunse la consacrazione nel 1953, quando interpretò Niagara, Gli uomini preferiscono le bionde e Come sposare un milionario, cui seguì, nel ’54, La magnifica preda. Seguiranno, fra gli altri, i godibili Quando la moglie è in vacanza (1955), Fermata d’autobus (1956), A qualcuno piace caldo (1959), Facciamo l’amore (1960).
Roma 31 maggio 2026

BLITZ ANTIDROGA: ARRESTATI UN 28ENNE E UNA 25ENNE DEL CAPOLUOGO
Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto agli stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN), con il supporto di unità cinofile del Nucleo di Sarno, hanno effettuato una serie di perquisizioni che hanno portato al rinvenimento di 101 piantine di marijuana di altezza variabile dai 30 cm al metro. Le Cannabacee erano pronte per essere messe a dimora, dove avrebbero ulteriormente prosperato date le condizioni ambientali favorevoli. Le piante erano nella disponibilità di un uomo residente nella valle del Titerno, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento, presso la cui abitazione sono stati rinvenuti fertilizzanti e una serra casalinga. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro, così come il materiale per la
coltivazione.
Benevento,  20 maggio 2026


APICE, CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI: DENUNCE PER UIDA IN STATO DI EBREZZA E SOTTO L'EFFETTO DEGLI STUPEFACENTI. MAXI SANZIONE PER UN LACATORIO DI CASA

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Benevento, impegnati in un servizio coordinato volto a garantire la sicurezza stradale e il rispetto della legalità nelle aree del centro e della periferia. Il bilancio dell'operazione odierna ha portato al deferimento in stato di libertà di due persone e all'elevazione di pesanti sanzioni amministrative. Sul fronte della sicurezza stradale, i militari della Stazione di Apice hanno intercettato e denunciato un uomo di 47 anni del luogo, sorpreso alla guida di una Fiat Panda con un tasso alcolemico decisamente oltre i limiti di legge, tre volte superiore al limite consentito. Da successivi accertamenti è emerso inoltre che l'uomo circolava con la patente revocata: per questa ragione, oltre alla denuncia, gli è stata comminata una maxi sanzione amministrativa di 5.000 euro. Sempre per reati legati alla guida in stato di alterazione, è scattata la denuncia per un giovane di 32 anni. Il ragazzo, rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo in via dell'Unità mentre si trovava alla guida della sua BMW 318, è risultato positivo sia all'assunzione di cocaina, sia all'alcoltest, che ha fatto registrare un tasso pari a 1,48 g/l. L'attività dei Carabinieri non si è limitata alla circolazione stradale, ma ha toccato anche il monitoraggio del rispetto delle norme di Pubblica Sicurezza. In questo contesto, i militari hanno sanzionato un uomo di 51 anni, locatorio di un appartamento nel centro cittadino. L'uomo aveva concesso in locazione l'immobile a dieci cittadini di nazionalità tunisina, omettendo però di presentare la regolare comunicazione di ospitalità all'Autorità di P.S., come previsto dalla legge. Per lui è scattata una sanzione amministrativa del valore complessivo di 10.000 euro. L’Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa sono state prontamente informate. L’esito di questa operazione testimonia ancora una volta il costante impegno dell'Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio, volto non solo a contrastare i comportamenti irresponsabili alla guida – che mettono a repentaglio l'incolumità pubblica – ma anche a verificare il rispetto delle regole di convivenza civile e di sicurezza abitativa all'interno delle nostre comunità. Le persone denunciate sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 19 maggio 2026

IL TABURNO.IT
Il Taburno.it
Copyright © 2026 Il Taburno.it-
Il TABURNO – Periodico on line di informazione locale
vi dei salici, 8 OrbetellIscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 3 marzo 2013 N.3
Direttore Responsabile: Vincenzo Russo Email: enzorussofoto@gmail.com C.F. RSSVCN50L29F636Z


Terremoto tra il Golfo di Napoli e Capri, scossa di magnitudo 5.9: non è stato sentito dalla popolazione
Auguri per una Santa Pasqua
Torna ai contenuti