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locus iste LUOGHI E MEMORIA
Sabato 21 dicembre ore 10:15
La stanza delle meraviglie
Visita guidata alla Collezione Bonelli
L’Associazione culturale  locus iste sulla scia dell’enorme interesse e partecipazione riscossi propone nuovamente una visita guidata alla Collezione Bonelli. In occasione delle imminenti festività natalizie, il racconto e la visione di tante testimonianze e cimeli storici raccolti negli anni dal giornalista Gaetano Bonelli, saranno inframmezzati da incursioni nella tradizione presepiale, gastronomica e musicale partenopea. Al termine della visita il maestro  Fulvio de Innocentiis  con la sua chitarra eseguirà per noi alcune melodie classiche napoletane. Questa straordinaria raccolta di documenti ed oggetti d’epoca riguardanti la storia sociale, economica ed antropologica della Napoli pre e post unitaria, ha tra le sue peculiarità quella di custodire in molti casi pezzi unici. Nata dalla trentennale passione di Gaetano Bonelli per la sua città, la collezione si compone di circa diecimila pezzi, articolati in venti aree tematiche tra le quali  trasporti, commercio, enogastronomia, autografi, fotografia, giornalismo, istruzione, spettacolo, filatelica, religione, emigrazione, politica, giochi, igiene e farmacopea. Preziosissime testimonianze documentarie che dall’ottobre del 2017 hanno trovato spazio presso i locali della Fondazione “Casa dello Scugnizzo” in Piazzetta San Gennaro a Materdei, 3 andando a costituire la Wunderkammer Bonelli, una vera e propria stanza delle meraviglie che affascinerà il visitatore con le sue storie e le sue curiosità. Tra le tante, eccezionali testimonianze raccolte da Gaetano Bonelli, potremo ammirare quelle relative alla banca più antica al mondo, il Banco di Napoli di via Toledo, operativo fino al 2018, i progetti dell’ingegner Pierluigi Nervi inerenti la funicolare centrale, il Teatro Augusteo e la vecchia Stazione centrale di Napoli, alcune bottiglie dei primi anni del Novecento di antichi birrifici locali quali la Birra ‘Napoli’ e ‘Partenope’, la fotografia del primo locomotore progettato e realizzato nel 1846 in Italia nelle officine di Pietrarsa - San Giorgio a Cremano, uno dei primi bidet dell’Ottocento, il manifesto delle prime elezioni comunali e provinciali di Napoli del 27 marzo 1861, le locandine del Teatro San Carlo e di altri teatri napoletani di epoca borbonica, le matrici in legno delle carte napoletane del 1825, la reliquia da contatto di San Gennaro della prima metà dell’Ottocento acquistata in un’asta internazionale, e che venne posta sul capo del busto argenteo della Cappella del Tesoro dedicata al patrono. E tanto, tanto altro ancora.
Appuntamento: presso la Stazione della Metropolitana di Materdei, uscita di via Appulo
Domenica 22 dicembre ore 10:15
Il Museo civico Gaetano Filangieri
Visita alla mostra “Le Donne del Filangieri”

L’Associazione culturale locus iste propone una visita guidata a questo inedito percorso espositivo, allestito nella sala Carlo Filangieri e nella Sala Agata del Museo civico “Gaetano Filangieri” di Napoli, dove protagoniste sono le donne nelle loro molteplici sfaccettature.  Madri e muse, ninfe gentili e creature angeliche, seduttrici crudeli, dai volti enigmatici, sospese in una sensualità misteriosa, fuori dal tempo. Accanto a queste immagini di donne dal Seicento all’Ottocento,  potremo ammirare una particolarità dell’esposizione: due splendidi quadri con lo stesso tema a confronto,  il Mosè salvato dalle acque di Luca Giordano appartenente alla collezione del Museo Filangieri, e quello realizzato e appena restaurato di Antiveduto Gramatica, prestato per l’occasione al museo. Il museo che ha sede nel quattrocentesco Palazzo Como, fu costruito per volere del ricco mercante Angelo Como nelle forme del Rinascimento fiorentino. All’interno del palazzo, nel 1888 Gaetano Filangieri, principe di Satriano, con il materiale che egli stesso aveva riunito nel ventennio precedente, allestì e inaugurò l’omonimo museo, finanziando personalmente i lavori di riedificazione dell’edificio in cui raccolse tutte le innumerevoli e pregevoli collezioni d’arte di sua proprietà. Convinto sostenitore della funzione sociale dell’arte, egli tuttavia non venne subito compreso dai suoi contemporanei. Durante il secolo scorso la ormai mutilata collezione, passata attraverso saccheggi e incendi, venne  arricchita da donazioni di famiglie napoletane che consideravano quel luogo un “Museo della città per la città”. Le armi orientali, la scultura dell’800 napoletano con i busti ritratto della famiglia Filangieri, i dipinti del ‘600 e ‘700 di Battistello Caracciolo, Ribera, Fischetti, Palizzi, le ceramiche ferdinandee e di Capodimonte, con la splendida serie di Filippo Tagliolini, la ricchissima collezione di monete, curiosità come il plastico in gesso dell’edificio che ospita il Museo e poi presepi, tappeti, merletti e stemmi, ritornano ancora una volta a raccontarci di quel sogno moderno di un principe dell’Ottocento.
Appuntamento:  Museo Civico Gaetano Filangieri,  via Duomo, 288 - Prenotazioni: 3472374210  oppure  locusisteinfo@gmail.com
Napoli 15 dicembre 2019

COMPAGNIA DI MONTESARCHIO - CARABINIERI ESEGUONO MIRATI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO:
Vasta e diversificata l’operazione di perlustrazione e controllo del territorio condotta nella serata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio (BN), su disposizione del Comando Provinciale di Benevento, finalizzata principalmente al contrasto dei reati di tipo predatorio ed al controllo della circolazione stradale.
Il servizio, svolto per massimizzare l’attività preventiva e, se del caso, repressiva, ha interessato tanto le vie cittadine quanto le aree rurali delle varie contrade disseminate ambito comuni di competenza.
Tale attività che ha visto l’impiego di n. 6 equipaggi automontati composti da n. 12 militari dipendenti dalla Compagnia con l’ausilio di unità cinofili dell’Arma dei Carabinieri, ha consentito di controllare in totale 48 persone di interesse operativo e 36 veicoli, effettuare 5 perquisizioni, elevare 3 contravvenzioni al Codice della Strada e sottoporre 1 veicolo a sequestro, contribuendo così ad innalzare il senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni da parte della cittadinanza.
Sant’Agata de’ Goti (BN), militari del locale Comando Stazione CC deferivano in stato di libertà un 46enne del luogo per sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro e guida senza patente in quanto revocata, in quanto, a seguito di controllo alla circolazione stradale, si accertava che lo stesso circolava alla guida di motociclo privo di copertura assicurativa e già sottoposto a sequestro amministrativo a lui affidato in custodia a seguito. Si accertava anche che lo stesso era sprovvisto di patente di guida in quanto revocata nell’anno 2011.
Il motociclo veniva sottoposto a sequestro penale;
Forchia (BN), militari del Nucleo Operativo e Radiomobile deferivano in stato di libertà una cittadino 30enne del Marocco, residente in Arpaia (BN), per in quanto non aveva ottemperato all’ordine di espulsione emesso nell’anno 2014. Lo stesso veniva anche segnalato all’U.T.G. di Benevento poiché trovato in possesso di una dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina, poi sottoposta a sequestro;
Arpaia (BN), militari dell’Aliquota Radiomobile e del locale Comando Stazione CC deferivano in stato di libertà un pregiudicato 34enne del posto per furto aggravato di energia elettrica in quanto, durante un controllo, si accertava che lo stesso aveva  collegato il proprio contatore ad un interruttore supplementare che permetteva di bypassare l’impianto elettrico e consentiva di prelevare abusivamente in modo fraudolento energia elettrica senza nessuna quantificazione;
Sant’Agata de’ Goti (BN), militari del locale Comando Stazione CC deferivano in stato di libertà una 27enne censurata di Dugenta (BN) per ricettazione di auto, in quanto, a seguito di controllo alla circolazione stradale, veniva trovata a bordo di autovettura risultante essere stata asportata in data 4 dicembre 2019 in Caserta.
Il veicolo veniva restituito al legittimo proprietario.
Montesarchio (BN), militari del Nucleo Operativo e Radiomobile segnalavano all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanza stupefacenti un 22enne trovato in possesso di n. 1 dose di sostanza stupefacente del tipo cocaina. La sostanza stupefacente  veniva sottoposta a sequestro amministrativo;
Ceppaloni (BN), militari del locale Comando Stazione CC segnalavano all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanza stupefacenti un 18enne trovato in possesso di gr. 1 di sostanza stupefacente del tipo hashish. La sostanza stupefacente  veniva sottoposta a sequestro amministrativo;
Limatola (BN), militari del Comando Stazione CC di Dugenta (BN), su segnalazione di cittadini, intercettavano tre persone che si aggiravano a bordo si autovettura nei pressi di abitazioni isolate. I quattro, rispettivamente uno originario del Marocco di anni 46 e due di nazionalità rumena di anni 23 e 20, tutti con a carico svariati precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona, non riuscivano a giustificare la loro presenza in zona e, pertanto, venivano allontanati con proposta per l’emissione di foglio di via obbligatorio.
Montesarchio (BN), lì 14 dicembre 2019.

Montesarchio: “We are plastic free” la consegna delle borracce da parte del Comune
Oggi e domani le borracce dell'iniziativa “We are plastic free” saranno consegnate agli studenti del I circolo e dell'Istituto Ilaria Alpi.
L'iniziativa “We are plastic free” del Comune di Montesarchio, mira a ridurre il consumo di plastica nel Comune. Dopo l'installazione della cassetta dell'acqua,  che ha già evitato lo smaltimento in ambiente di circa 100.000 bottiglie in plastica, una nuova iniziativa per ridurre il consumo di plastica in città , testimonianza di una forte sensibilità alle tematiche ambientali
Montesarchio 13 dicembre 2019

AMOROSI (BN): I CARABINIERI SORPRENDONO TRE PESCATORI PUGLIESI IN TRASFERTA CON 3000 RICCI DI MARE RACCOLTI  NELLA COSTA TIRRENICA
Ad Amorosi, questa mattina, nel corso di un servizio per il controllo del territorio, la pattuglia di Carabinieri della Stazione di quel centro, ha fermato un auto una Ford Galaxy con tre persone a bordo, tutte di origine della provincia barese. Durante gli accertamenti i carabinieri hanno scoperto che i tre, che viaggiavano lungo la Strada Statale 372 telesina con direzione di marcia verso la Puglia, avevano a bordo 4 grossi contenitori in plastica contenenti ricci di mare. I militari hanno  poi verificato che gli stessi non avevano alcuna autorizzazione al trasporto dei frutti di mare.
 Nell’autovettura è stata rinvenuta anche la presenza di mute e attrezzattura idonea per l’immersione e la pesca in mare dei ricci. E’ verosimile che i tre, tra i 25 e 36 anni, tutti della costa adriatica del Nord Barese, dopo aver pescato i ricci di mare nel Mar Tirreno della costa laziale e toscana, stavano ritornando nei loro paese di origine con tutto quanto era stato pescato.
  Tutti e tre gli occupanti dell’autovettura sono stati denunciati in stato di libertà per violazione della disciplina igienica per il trattamento delle sostanze alimentari, mentre la merce, del peso di 1,30 quintali per un totale di 3.050 ricci, è stata posta sotto sequestro. I frutti di mare per un valore stimato in circa 3000 euro erano presumibilmente destinati al mercato nero dell’area adriatica barese.  
Amorosi, 12 dicembre 2019


Reggia di Caserta: incendio al primo piano del palazzo reale
In una delle stanze del complesso, usata come guardaroba, si sono sviluppate delle fiamme. I vigili del fuoco sono intervenuti in maniera tempestiva e hanno domato facilmente la situazione.L’incendio è fortunatamente rimasto circoscritto a quel locale, non propagandosi altrove. Secondo le notizie fino ad ora diffuse non ci sarebbero né intossicati né danni al gioiello vanvitelliano. Il più grande timore era, infatti, che la struttura o qualche preziosissimo manufatto del palazzo reale potesse venire intaccato. Non è stato necessario evacuare il museo e il palazzo. Ringrazio il personale per la prontezza di intervento e la professionalità dimostrata, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine”. È quanto scrive in una nota la direttrice della Reggia di Caserta, Tiziana Maffei.
Caserta 11 dicembre 2019





La Gepos di Telese Terme premiata oggi presso il Mistero della Salute a Roma con due bollini rosa
La Gepos ha ricevuto oggi, presso il Ministero della Salute, a Roma, da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, 2 Bollini Rosa sulla base di una scala da uno a tre, per il biennio 2020-2021.
“Siamo orgogliosi, come struttura sanitaria - ha affermato il direttore della clinica Marcella De Vizia -  di aver ottenuto tale importante risultato. Un passo nel cammino che abbiamo bene in mente di voler compiere a tutela della salute e della cura della donna”.
I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Fondazione Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.
Rispetto al Bando precedente, gli ospedali premiati sono aumentati, passando da 306 a 335. Oltre a una crescita in termini di numeri, assistiamo a un miglioramento della qualità: gli ospedali che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, tre bollini, sono infatti passati da 71 a 96. Inoltre, 167 strutture hanno conquistato due bollini e 72 un bollino.
“La 9a edizione dei Bollini Rosa, che ha visto la partecipazione di 344 ospedali italiani e il patrocinio di 23 società scientifiche – afferma Francesca Merzagora, Presidente Onda - rinnova l’impegno di Onda nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche. Qualità e appropriatezza delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, elementi indispensabili per assicurare uniformità di accesso alle prestazioni, sono evidenziate dagli ospedali con i Bollini Rosa che vengono valutati e premiati mettendo in luce le specialità di maggior impatto epidemiologico nell’ambito della salute femminile, i servizi e i percorsi dedicati nonché l’accoglienza e l’accompagnamento alle donne. I 335 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari e per la popolazione rappresentano l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obbiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate”.
La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche, due in più rispetto alla precedente edizione per l’introduzione di dermatologia e urologia. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica del Policlinico Gemelli di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.
Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un  approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente e di ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, la mediazione culturale e l’assistenza sociale.
A partire dal 7 gennaio 2020 sul sito www.bollinirosa.it sarà possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per Regione, con l’elenco dei servizi valutati
Telese Terme 11 dicembre 2019


locus iste LUOGHI E MEMORIA
Domenica 15 dicembre ore 10:00
L’Imbrecciata di Pontecorvo
Una nobile scala verso la Porta Medina
Dalla collaborazione tra il “Coordinamento per il Recupero Scale di Napoli” e gli Assessorati all’Ambiente, al Turismo e Cultura del Comune di Napoli, nasce il Festival delle Scale di Napoli. Evoluzione della storica rassegna “Tu scendi dalle scale”, quest’ottava edizione del festival che si terrà dal 7 dicembre 2019 al 7 gennaio 2020, propone un calendario di iniziative lungo le scale della città che collegano la zona collinare al Centro storico. L’Associazione culturale locus iste come membro del Coordinamento Scale di Napoli prende parte all’iniziativa con una passeggiata narrata. Partendo dallo slargo che ospita la monumentale facciata della Chiesa di Gesù e Maria, riaperta dopo anni grazie all’Associazione Euforika Napoli, proseguiremo il nostro percorso verso la Chiesa delle Cappuccinelle a Pontecorvo,  fino a raggiungere quella di San Giuseppe delle Scalze. Siamo nella zona collinare denominata Olimpianum dove a partire dalla fine del XVI secolo si eressero monasteri e conservatori di fanciulle in stato di necessità, come quello fondato da suor Diana di San Francesco, al secolo Donna Eleonora Scarpato. Questo monastero nel 1866 sarebbe diventato un riformatorio per monelli, l’Istituto Filangieri. Scopriremo i fasti del mirabile  Palazzo Spinelli di Tarsia appartenuto al Principe di Tarsia e fornito al tempo di una quadreria con opere di Giotto, Tiziano e Raffaello nonché del Maestoso teatro delle Colonne. Rientreremo in città per la scomparsa Porta Medina, non prima di aver reso omaggio, nella vicina Chiesa di Montesanto, a musicisti illustri che riposano sotto la protezione di Santa Cecilia.
Appuntamento: Piazza Mazzini - Prenotazioni: 3472374210  oppure  locusisteinfo@gmail.com
Napoli 11 dicembre 2019

SOLOPACA (BN): TRUFFA DELLO SPECCHIETTO, DENUNCIATO PREGIUDICATO SPECIALISTA DELLA PROVINCIA DI SALERNO.
Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Solopaca, mentre stavano effettuando un servizio di pattuglia per il controllo del territorio, sono intervenuti lungo la Strada Statale 372, in località Fontana Bolla dove hanno notato una strana concitazione tra due automobilisti. Sul posto, infatti, si aveva modo di constatare che un 33enne di Nocera Superiore (SA) stava chiedendo insistentemente ad un anziano pensionato di un comune di questa provincia, 150 euro, quale risarcimento di un danno provocato da quest’ultimo. Secondo la versione del 33enne, l’anziano, a bordo della sua auto, avrebbe urtato la Fiat Croma che stava conducendo, rendendosi responsabile della rottura dello specchio retrovisore.

   I militari, dopo gli opportuni approfondimenti ed accertamenti non hanno avuto dubbi e, pertanto, hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica dell’uomo, che ha analoghi episodi a suo carico, perché ritenuto responsabile del reato di tentata truffa aggravata.
Solopaga 10 dicembre 2019

Terremoto nella notte nel Muggello. Scossa di terremoto, alle 4:37 di questa mattina, con epicentro tra i comuni di Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero e Vaiano. I Vigili del fuoco sono impegnati in assistenza tecnica e verifiche di stabilità a edifici pubblici e privati nell'area epicentrale: 27 gli interventi effettuati nella provincia di Firenze, 7 a Prato. Oltre 100 le richieste pervenute ai Vigili del fuoco per prime verifiche sulla stabilità di edifici dell’area del Mugello intorno all’epicentro del sisma di stanotte. La scossa più forte di magnitudo 4.5 localizzata a 9 km di profondità di 9 km nel territorio di Scarperia San Piero alle ore 4.37 ed è stata avvertita fino a Firenze e Pistoia. Per le altre, l’intensità è stata minore, ma comunque fino a 3.2.
Riunione con l’unità di crisi nazionale molte le richieste pervenute ai Vigili del fuoco per prime verifiche sulla stabilità di edifici dell’area del Mugello intorno all’epicentro del sisma di stanotte. Al momento, secondo quanto comunica la Regione Toscana, non risultano feriti, e gli interventi di carattere sanitario hanno riguardato essenzialmente crisi di panico; l’unico edificio chiuso è la chiesa di S. Silvestro a Barberino. In mattinata, rende noto la Regione, si è tenuta una riunione in videoconferenza, presieduta dal responsabile del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, con l’unità di crisi nazionale. La Regione ha attivato il proprio Servizio sismico per affrontare il prevedibile aumento di richieste di verifiche sugli edifici: la Protezione civile nazionale ha dato la disponibilità a mettere a disposizione propri tecnici. In previsione della possibilità che alcuni edifici non possano essere subito occupati, sono già in corso valutazioni per individuare sistemazioni di emergenza. Circolazione ferroviaria ripresa ma forti ritardi Situazione relativamente tranquilla alla stazione Santa Maria Novella di Firenze dove la sala operativa Rfi ha annunciato la graduale ripresa della circolazione dei treni Alta velocità, mentre per i regionali rimane ancora bloccata la linea Faentina per Borgo San Lorenzo e Pontassieve, nel fiorentino. Dal tabellone sono annunciati ritardi fino a 240 minuti per i treni Av e fino a 250 minuti per i regionali. Rfi precisa che dalle 8,35 la circolazione dell’alta velocità è ripresa sullo snodo di Firenze e che bisogna attendere qualche ora per smaltire i ritardi accumulati in seguito al blocco della circolazione iniziato alle 6 di stamani per effettuare controlli sulla linea ferroviaria in seguito alla scossa sismica. Disagi per centinaia di pendolari e viaggiatori con lunghe code agli sportelli per avere informazioni.
Barberino del Muggello 9 dicembre 2019

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