VAL FORTORE. FINE SETTIMANA DI CONTROLLI E SANZIONI DEI CARABINIERI IN DIVERSI SETTORI.
I
Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, coordinati dal Comando Provinciale di Benevento, hanno messo in campo, nell’ultimo weekend, diversi controlli nei Comuni della Val Fortore, principalmente finalizzati al contrasto dei reati predatori – specie in danno di bancomat e postamat – ed alla verifica del rispetto delle normative ambientali, d’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e del Codice della Strada, concentrando le verifiche su 167 persone, 150 veicoli e 9 esercizi pubblici. I militari hanno controllato un locale fortorino d’intrattenimento e ristorazione insieme a personale specializzato dell’ASL, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco di Benevento, con il supporto di personale tecnico della SIAE di Ariano Irpino. Nel corso degli accertamenti è emerso che era stato impiegato un lavoratore minorenne “in nero” ed in orario notturno e sono state riscontrate delle carenze organizzative e strutturali che hanno comportato la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione secondo le prescrizioni imposte, con sanzioni amministrative di oltre cinquemila euro previste a carico del gestore del locale pubblico. Durante un controllo stradale eseguito dai Carabinieri a Montefalcone di Val Fortore ed all’esito degli immediati accertamenti effettuati congiuntamente al Nucleo Carabinieri Forestale di San Giorgio del Sannio, è stata contestata un’infrazione amministrativa da oltre tremila euro di sanzione ad un imprenditore della Provincia di Foggia che trasportava con il suo camion dei materiali ferrosi senza avere il previsto formulario d’identificazione dei rifiuti non pericolosi. Inoltre, i reparti dipendenti dalla Compagnia hanno contestato 8 sanzioni amministrative, relative a violazioni del Codice della Strada, per 8.391 euro complessivi, sottoponendo a fermo amministrativo 1 veicolo per circolazione con patente sospesa, a sequestro amministrativo 2 veicoli per circolazione senza l’assicurazione rca obbligatoria, elevando sanzioni amministrative per circolazione con veicoli sequestrati amministrativamente e sottoposti a fermo fiscale, mancata revisione, superamento della striscia longitudinale continua e decurtando 10 punti da patenti di guida. L’opera di vigilan a dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento in ogni settore della vita quotidiana viene intensificata durante i fine settimana allo scopo di garantire la massima sicurezza ai cittadini, agli avventori degli esercizi pubblici ed agli utenti della strada.
Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, coordinati dal Comando Provinciale di Benevento, hanno messo in campo, nell’ultimo weekend, diversi controlli nei Comuni della Val Fortore, principalmente finalizzati al contrasto dei reati predatori – specie in danno di bancomat e postamat – ed alla verifica del rispetto delle normative ambientali, d’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e del Codice della Strada, concentrando le verifiche su 167 persone, 150 veicoli e 9 esercizi pubblici. I militari hanno controllato un locale fortorino d’intrattenimento e ristorazione insieme a personale specializzato dell’ASL, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco di Benevento, con il supporto di personale tecnico della SIAE di Ariano Irpino. Nel corso degli accertamenti è emerso che era stato impiegato un lavoratore minorenne “in nero” ed in orario notturno e sono state riscontrate delle carenze organizzative e strutturali che hanno comportato la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione secondo le prescrizioni imposte, con sanzioni amministrative di oltre cinquemila euro previste a carico del gestore del locale pubblico. Durante un controllo stradale eseguito dai Carabinieri a Montefalcone di Val Fortore ed all’esito degli immediati accertamenti effettuati congiuntamente al Nucleo Carabinieri Forestale di San Giorgio del Sannio, è stata contestata un’infrazione amministrativa da oltre tremila euro di sanzione ad un imprenditore della Provincia di Foggia che trasportava con il suo camion dei materiali ferrosi senza avere il previsto formulario d’identificazione dei rifiuti non pericolosi. Inoltre, i reparti dipendenti dalla Compagnia hanno contestato 8 sanzioni amministrative, relative a violazioni del Codice della Strada, per 8.391 euro complessivi, sottoponendo a fermo amministrativo 1 veicolo per circolazione con patente sospesa, a sequestro amministrativo 2 veicoli per circolazione senza l’assicurazione rca obbligatoria, elevando sanzioni amministrative per circolazione con veicoli sequestrati amministrativamente e sottoposti a fermo fiscale, mancata revisione, superamento della striscia longitudinale continua e decurtando 10 punti da patenti di guida. L’opera di vigilan a dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento in ogni settore della vita quotidiana viene intensificata durante i fine settimana allo scopo di garantire la massima sicurezza ai cittadini, agli avventori degli esercizi pubblici ed agli utenti della strada.Valfortore 11 maggio 2026
LOTTA ALLO SPACCIO NEL CAPOLUOGO: ARRESTATO 36ENNE CON HASHISH E MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO
Al termine di una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di
Benevento, traeva in arresto in flagranza di reato un 36enne del capoluogo, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione si inserisce nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale per prevenire e reprimere i reati connessi al traffico di droga, con particolare attenzione alle aree maggiormente sensibili del capoluogo. Nel dettaglio, i militari operanti sorprendevano il predetto mentre si trovava a bordo di un’autovettura Fiat 500, condotta dalla compagna, in una contrada del capoluogo. Nel corso del
controllo, l’uomo tentava di disfarsi di due panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso complessivo di grammi 150 circa, gettandoli sotto il veicolo. La successiva perquisizione domiciliare consentiva inoltre di rinvenire, all’interno della camera da letto, ulteriori grammi 18 circa di hashish nonché un bilancino di precisione, materiale ritenuto funzionale all’attività di confezionamento e spaccio della sostanza. Tutto lo stupefacente rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, unitamente al materiale recuperato, mentre l’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. L’attività odierna conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati in materia di stupefacenti e nella tutela della sicurezza pubblica, attraverso un’azione capillare di prevenzione e controllo del territorio. La persona arrestata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Benevento, 11 maggio 2026
Montesarchio: Il grido d'aiuto della Cappella della Madonna dell a Vittoria
Tra generosità tradita e l'ombra del degrado: la memoria storica rischia di scomparire sotto le macerie dell'indifferenza.
Amare l'Italia non significa solo celebrarne la bellezza monumentale, ma avere il coraggio di denunciarne le ferite. Quando il patrimonio locale viene lasciato all'incuria, il silenzio diventa una colpa collettiva e una grave responsabilità morale. La vicenda della Cappella della Madonna della Vittoria a Montesarchio è, purtroppo, il simbolo di questa inerzia.
Un atto di fede contro la speculazione dell'oblio
Nel febbraio 2023, quello che doveva essere un nuovo inizio si è trasformato in un paradosso burocratico. Il Prof. Gennaro Principe, in memoria dei fratelli …
[18:32, 08/05/2026] Sabatino Monte: Un anno di TERRE DI CAUDIUM APS: Radici forti per un futuro consapevole
È passato circa un anno da quando abbiamo dato vita alla nostra associazione. Perché lo abbiamo fatto? Per rispondere a un bisogno profondo: la crescita culturale, individuale e collettiva del nostro territorio Caudino.
La storia non è solo un elenco di date, ma una bussola. Studiare il passato ci offre le lezioni necessarie per comprendere il presente e, soprattutto, per progettare e far progettare il futuro del nostro meraviglioso territorio.
Vogliamo essere un punto di riferimento soprattutto per i giovani: riscoprire la nostra identità millenaria significa acquisire la consapevolezza che non siamo "di passaggio". Abbiamo una storia che ci arricchisce e ci dà la forza per costruire u…
[18:35, 08/05/2026] Sabatino Monte: Caro Enzo, io non sono un Bue e non ho le corna....sono un modesto cittadino che ama il nostro territorio! a breve vedrai cosa siamo capaci di fare. Se vuoi puoi pubblicare un primo articolo sulla Chiesetta, dopo ti mando anche delle foto👋 Sindaco Sandomenica è la terza chiesa che grida aiuto
Amare l'Italia non significa solo celebrarne la bellezza monumentale, ma avere il coraggio di denunciarne le ferite. Quando il patrimonio locale viene lasciato all'incuria, il silenzio diventa una colpa collettiva e una grave responsabilità morale. La vicenda della Cappella della Madonna della Vittoria a Montesarchio è, purtroppo, il simbolo di questa inerzia.
Un atto di fede contro la speculazione dell'oblio
Nel febbraio 2023, quello che doveva essere un nuovo inizio si è trasformato in un paradosso burocratico. Il Prof. Gennaro Principe, in memoria dei fratelli …
[18:32, 08/05/2026] Sabatino Monte: Un anno di TERRE DI CAUDIUM APS: Radici forti per un futuro consapevole
È passato circa un anno da quando abbiamo dato vita alla nostra associazione. Perché lo abbiamo fatto? Per rispondere a un bisogno profondo: la crescita culturale, individuale e collettiva del nostro territorio Caudino.
La storia non è solo un elenco di date, ma una bussola. Studiare il passato ci offre le lezioni necessarie per comprendere il presente e, soprattutto, per progettare e far progettare il futuro del nostro meraviglioso territorio.
Vogliamo essere un punto di riferimento soprattutto per i giovani: riscoprire la nostra identità millenaria significa acquisire la consapevolezza che non siamo "di passaggio". Abbiamo una storia che ci arricchisce e ci dà la forza per costruire u…
[18:35, 08/05/2026] Sabatino Monte: Caro Enzo, io non sono un Bue e non ho le corna....sono un modesto cittadino che ama il nostro territorio! a breve vedrai cosa siamo capaci di fare. Se vuoi puoi pubblicare un primo articolo sulla Chiesetta, dopo ti mando anche delle foto👋 Sindaco Sandomenica è la terza chiesa che grida aiuto
Giuseppe Sabatino
Montesarchio 9 maggio 2026
Valle Telesina, arrestato dai Carabinieri un uomo trovato in possesso di crack e materiale per il confezionamento
Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN) hanno tratto in arresto un uomo residente nella Valle Telesina, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scaturita nell’ambito di mirati controlli svolti dai militari dell’Arma sul territorio, dopo giorni di appostamenti. L’attività è scattata nella tarda mattinata di ieri quando, a seguito di una perquisizione personale e domiciliare, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo circa 26 grammi di crack, già suddivisi in dosi, nonché diverso materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente. Il cinquantenne, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, che coordina le indagini. La persona in stato di arresto è, allo stato attuale, indagata e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.Benevento, 07:39
DA NESSEBAR. E' PARTITO IL 109° GIRO D'ITALIA
Nessebar, 8 maggio 2026 - Buongiorno dalla prima tappa del Giro d'Italia edizione 109, in programma dall'8 al 31 maggio e organizzato da RCS Sport.La Nessebar-Burgas di 147 km apre ufficialmente la Corsa Rosa 2026. La frazione d'apertura non presenta asperità di rilievo, offrendo una grande chance alle ruote veloci di vestire la prima Maglia Rosa.
8 maggio 2026
Il Papa: mi sento il primo benedetto a essere qui a Pompei
Io mi sento il primo benedetto per poter venire qui al Santuario della Madonna nel giorno della Supplica, in questo anniversario.
Leone XIV dopo l’incontro con gli ospiti delle strutture di carità del Santuario, sale sulla piccola papamobile, predisposta per lui, e si lascia abbracciare dai fedeli di Pompei. Sono migliaia, distribuiti soprattutto in piazza Bartolo Longo, ma non solo. Tra sedie e posti in piedi ci sono più di cinquemila posti. Senza contare chi, in un modo o nell’altro, si è fatto largo distribuendosi nelle stradine limitrofe. In tutto ventimila persone, secondo i dati della Sala Stampa della Santa Sede. Il Papa percorre via Roma, via San Michele, Piazza Schettini. Qui è stato allestito un maxischermo e davanti, almeno un altro migliaio di sedie per il pubblico. Il proverbiale calore dei fedeli campani si esprime nei modi più fantasiosi. Tutti vogliono fare un saluto al Pontefice, donargli un oggetto, mostrargli una scritta, incrociare anche per pochi istanti il suo sguardo
Napoli Le parole del cardinale arcivescovo Battaglia

L’incontro con il clero, dopo l’arrivo in presbiterio del Papa e il Segno della Croce, è introdotto da un indirizzo di saluto del cardinale arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia, che esprime genuina gratitudine a Leone per avere “scelto di condividere questo giorno, il giorno della sua elezione, con tutti noi”. Con la città di Napoli, “che conosce la festa anche dentro le tempeste, non per leggerezza, ma per fedeltà alla luce”. Il porporato presenta al Pontefice i presbiteri, che “portano sulle spalle la vita della gente”, vivendo un ministero “di parole cercate più che pronunciate”; i consacrati e le consacrate, memoria viva “che non tutto si possiede, non tutto si trattiene, non tutto su misura”; i diaconi permanenti, “chiamati a indossare il grembiule nel servizio”; i seminaristi, “giovani in cammino, che provano ogni giorno a lasciarsi raggiungere dal Signore”. Il discorso si allarga poi a tutto il popolo di Dio, alle “famiglie che resistono”, alle madri e padri “che educano”, a quella fede “impastata di gesti semplici”, come “un segno di croce fatto passando davanti a una chiesa”. Una comunità che, specifica Battaglia, conserva il desiderio “sincero e ostinato” di tornare a “un Vangelo che non si lascia addomesticare”, abitando le notti senza fuggirle. “Da questa Cattedrale”, conclude l’arcivescovo di Napoli, “oggi, sale una preghiera che è insieme fede e ferita: pace”
Pompei 9 maggio 2026
MONTESARCHIO: SICUREZZA SULLE STRADE E CONTRASTO AGLI STUPEFACENTI. OLTRE 30 PATENTI RITIRATE PER GUIDA CON LO SMARTPHONE.
Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio messi in campo ad inizio settimana, dai Carabinieri della Compagnia di Montesarchio, finalizzati ad intensificare l’attività di prevenzione e vigilanza delle principali arterie stradali della giurisdizione, molto spesso, anche recentemente, teatro di gravi incidenti, alcuni anche mortali, causati per lo più dall’abuso di sostanze vietate e dalla distrazione dettata dall’utilizzo dei telefoni cellulari mentre si è alla guida. L’imponente servizio che ha visto la presenza, lungo tutta la Statale Appia, di 8 equipaggi nella mattinata di lunedì e altrettanti nel tardo pomeriggio di ieri, ha permesso di eseguire un’accurata attività di controllo del puntuale rispetto delle regole relative alla circolazione stradale, con particolare riguardo all’improprio uso, alla guida, del telefono cellulare per la quale ragione, a fronte di 75 automobilisti complessivamente controllati, sono state elevate 38 sanzioni amministrative di rilevante entità e ben 31 patenti di guida ritirate. In questo contesto è stato rinvenuto, nella disponibilità di un 58enne di Montesarchio, poi deferito a piede libero, un coltello a serramanico che teneva occultato all’interno di un giubbino, assieme ad una dose di sostanza stupefacente, successivamente sottoposti a sequestro. E sempre in materia di stupefacenti, i militari impegnati nel servizio hanno inoltre segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo – Prefettura di Benevento, altre 7 persone di età compresa tra i 68 e i 19 anni quali assuntori abituali di sostanze illecite. Si conferma dunque nuovamente l’impegno e l’attenzione sul rispetto delle regole dei militari sanniti, quotidianamente impegnati al servizio dei cittadini I destinatari di provvedimenti cautelari sono persone sottoposte alle indagini e quindipresunte innocenti fino a sentenza definitiva.
Montesarchio 7 maggio 2026
BENEVENTO - CONTROLLI DEL TERRITORIO: DUE ARRESTI E UNA DENUNCIA PER STUPEFACENTI
Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto e coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Benevento e finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, dello spaccio di sostanze stupefacenti, delle violazioni al Codice della Strada e al controllo degli esercizi pubblici, i militari hanno conseguito importanti risultati operativi. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno tratto in arresto un 34enne di Benevento, per il reato di evasione. L’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari è stato sorpreso in Corso Garibaldi, all’altezza del civico 47, senza alcuna autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria e in violazione delle prescrizioni impostegli. Nel medesimo contesto operativo, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di 50enne, anch’egli residente nel beneventano. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, disponeva la carcerazione dell’uomo, riconosciuto definitivamente colpevole dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e truffa, commessi a Benevento rispettivamente negli anni 2019 e 2022. Lo stesso dovrà espiare una pena complessiva pari a 4 anni, 10 mesi e 25 giorni di reclusione. Nel corso dei controlli, inoltre, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 36enne del capoluogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di una perquisizione domiciliare, l’uomo è stato trovato in possesso di 64 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in due involucri e abilmente occultata all’interno della camera da letto. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro ed è in attesa degli esami quantitativi e qualitativi di laboratorio. Le persone arrestate sono state tradotte presso la locale Casa Circondariale. L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nel contrasto a ogni forma di illegalità, attraverso una presenza capillare e mirata finalizzata a garantire sicurezza e tutela della collettività. La persona arrestata e quella denunciate sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.Benevento, 7 maggio 2026
Montesarchio dichiarazione del sindaco Sandomenico
"In queste ore ho letto dichiarazioni e commenti che stanno generando preoccupazione tra le famiglie interessate dagli assegni di cura per persone con disabilità gravissima. Comprendo le ansie dei cittadini e ritengo doveroso chiarire, con serietà e trasparenza, come stanno realmente le cose. Gli assegni di cura fanno parte di un programma regionale finanziato attraverso il Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza. Non si tratta quindi di risorse comunali autonome, ma di fondi trasferiti dalla Regione Campania agli Ambiti Sociali secondo tempi e procedure stabilite a livello regionale. Il precedente programma si è concluso regolarmente ad ottobre 2025 e tutte le mensilità previste sono state regolarmente corrisposte agli aventi diritto. Per il nuovo programma, relativo al periodo decorrente da novembre 2025, la Regione Campania ha disposto il riparto delle risorse soltanto in data 11 marzo 2026, procedendo alla liquidazione del primo acconto il 24 aprile scorso. Le somme sono materialmente arrivate agli enti soltanto nei giorni scorsi. Gli uffici dell’Ambito B3 e del Comune di Montesarchio hanno svolto tempestivamente tutti gli adempimenti richiesti, predisponendo immediatamente gli atti necessari per procedere alle liquidazioni. Non corrisponde al vero sostenere che il Comune sia rimasto fermo o indifferente. Anzi, proprio per non lasciare sole le famiglie, durante il periodo intercorrente tra la conclusione del precedente programma e l’avvio del nuovo, sono stati attivati servizi domiciliari attraverso operatori OSS, così da garantire continuità assistenziale ai cittadini più fragili. Su temi così delicati credo sia necessario mantenere senso di responsabilità, chiarezza e rispetto istituzionale. Le difficoltà delle famiglie meritano risposte concrete e informazioni corrette, evitando ricostruzioni parziali che rischiano di generare ulteriore preoccupazione tra i cittadini. Come Sindaco, insieme agli uffici competenti e all'assessore al ramo continuerò a seguire personalmente la vicenda insieme agli uffici competenti affinché i pagamenti vengano effettuati nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle procedure previste. A tutte le famiglie interessate voglio dire una cosa semplice e chiara: il Comune di Montesarchio c’è, gli uffici stanno lavorando e nessuno sarà lasciato solo".
Montesarchio 7 maggio 2026
Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni al Vinitaly ha dato una visibilità nazionale ai vini del Parco
Successo per la partecipazione dell'Ente al più importante salone vitivinicolo internazionale: 90.000 presenze, operatori da 135 Paesi e una copertura mediatica nazionale che ha portato il Cilento e i suoi vini all'attenzione di un pubblico che va ben oltre il settore. Novantamila visitatori, quattromila aziende espositrici, operatori e buyer provenienti da 135 Paesi in tutto il mondo: questi i numeri del Vinitaly 2026, la 58ª edizione del salone internazionale del vino e dei distillati che si è tenuta a Veronafiere nel mese di aprile. È in questa cornice, la più importante vetrina mondiale per il vino italiano, che il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ha scelto di presentarsi portando il racconto della propria vitivinicoltura, delle sue radici storiche e della sua biodiversità a un pubblico internazionale di primo piano. Una presenza che non è passata inosservata. La partecipazione del Parco ha generato una copertura mediatica di rilievo nazionale. In particolare di Canale 5 con il TG5, di Raiuno con UNO MATTINA e Radio2 con DECANTER, portando all'attenzione di un pubblico ampio e trasversale, ben oltre il perimetro degli addetti ai lavori il vino e le bellezze paesaggistiche del Cilento. Un risultato significativo in una manifestazione che ha accreditato 2.000 giornalisti da 30 Paesi, e in cui farsi notare richiede u a proposta capace di distinguersi nel rumore di fondo di migliaia di etichette e stand. Il segreto di quella visibilità, secondo il Presidente del Parco Giuseppe Coccorullo, non è nella quantità ma nell'autenticità del racconto: «La nostra presenza al Vinitaly non è solo una vetrina commerciale, ma una scelta politica e culturale precisa. Valorizzare il nostro vino significa promuovere l'identità stessa del Cilento: una terra di biodiversità tutelata e tradizioni che diventano opportunità economica e turistica. La visibilità che il Vinitaly ci ha restituito — con la presenza su importanti testate nazionali — dimostra che il racconto del Cilento, quando viene portato sui palcoscenici giusti, sa arrivare lontano e parlare a un pubblico molto più ampio di quanto ci si possa aspettare.» Vitigni autoctoni e Guida ai vini: cosa ha raccontato il Parco a Verona Al centro della presenza cilentana, due presentazioni che hanno attirato l'attenzione di operatori e stampa. La prima: i risultati del progetto "Riscoperta e valorizzazione dei vitigni minori del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni", un lavoro di recupero di varietà autoctone a rischio di estinzione, custodi di una storia agricola secolare e simboli di quella Dieta Mediterranea riconosciuta Patrimonio UNESCO. La seconda: la presentazione della "Guida ai vini del Parco", strumento editoriale che racconta il terroir cilentano a professionisti, appassionati e turisti, e che contribuisce a costruire l'immagine di un vino sempre più presente nei mercati nazionali e internazionali. Le degustazioni guidate dagli esperti di FISAR e AIS hanno completato il quadro, offrendo ai visitatori un'esperienza diretta del terroir e dei vitigni simbolo del Parco. Parco del Cilenyo 6 naggio 2026
Nella la foto la delegazione del Parco Nazionale del Cilento al Vinitaly'
Un’importante attività di polizia giudiziaria, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere
B
Il personale della Squadra Mobile di Benevento ha portato a compimento un’importante attività di polizia giudiziaria, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari. Il provvedimento riguarda due uomini, residenti nel capoluogo partenopeo e già noti alle autorità per precedenti specifici, ritenuti gravemente indiziati di una rapina pluriaggravata in concorso ai danni di una farmacia locale e del relativo porto illegale di arma. L'episodio risale allo scorso 8 aprile. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due soggetti avrebbero agito con una strategia pianificata: un primo sopralluogo per studiare i tempi dell'esercizio commerciale e, poche ore dopo, l'ingresso decisivo. Durante l’azione, l’utilizzo di un taglierino artigianale e le minacce rivolte al personale di servizio non hanno piegato del tutto la volontà della vittima, che ha tentato una coraggiosa, ma vana opposizione. La dinamica si è conclusa con il prelievo forzoso del contante e la successiva fuga, sulla quale si è immediatamente concentrata l'attenzione degli investigatori. Il rintracciamento dei responsabili è stato il frutto di un coordinamento puntuale tra la Procura della Repubblica e la Squadra Mobile. L'indagine si è articolata attraverso diversi pilastri che sottolineano l'efficienza dei moderni protocolli di sicurezza: analisi tecnologica: un ruolo cruciale è stato svolto dall’esame sistematico delle immagini registrate dai circuiti di videosorveglianza, sia pubblici che privati, presenti lungo le vie di fuga e all'interno del locale; intelligence e banche dati: l'incrocio dei dati ha permesso di dare un nome ai volti intercettati dalle telecamere, ricollegandoli a profili già schedati per reati analoghi; riscontri testimoniali: il quadro probatorio è stato ulteriormente blindato attraverso i riconoscimenti fotografici effettuati dai testimoni presenti, che hanno confermato con precisione l'identità degli indagati. La scelta del GIP di applicare la custodia cautelare in carcere risponde alla necessità di prevenire la reiterazione di episodi simili. La pericolosità sociale, desunta dai precedenti degli indagati, ha spinto le autorità a intervenire con fermezza, garantendo così il ripristino della serenità per i cittadini e per il tessuto commerciale della città. L'esito di questa operazione rappresenta un segnale tangibile della presenza dello Stato: un monitoraggio silenzioso ma costante, capace di individuare e neutralizzare tempestivamente condotte illecite a tutela dell'ordine pubblico. Il provvedimento è stato disposto in fase di indagini preliminari e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini, quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Il personale della Squadra Mobile di Benevento ha portato a compimento un’importante attività di polizia giudiziaria, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari. Il provvedimento riguarda due uomini, residenti nel capoluogo partenopeo e già noti alle autorità per precedenti specifici, ritenuti gravemente indiziati di una rapina pluriaggravata in concorso ai danni di una farmacia locale e del relativo porto illegale di arma. L'episodio risale allo scorso 8 aprile. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due soggetti avrebbero agito con una strategia pianificata: un primo sopralluogo per studiare i tempi dell'esercizio commerciale e, poche ore dopo, l'ingresso decisivo. Durante l’azione, l’utilizzo di un taglierino artigianale e le minacce rivolte al personale di servizio non hanno piegato del tutto la volontà della vittima, che ha tentato una coraggiosa, ma vana opposizione. La dinamica si è conclusa con il prelievo forzoso del contante e la successiva fuga, sulla quale si è immediatamente concentrata l'attenzione degli investigatori. Il rintracciamento dei responsabili è stato il frutto di un coordinamento puntuale tra la Procura della Repubblica e la Squadra Mobile. L'indagine si è articolata attraverso diversi pilastri che sottolineano l'efficienza dei moderni protocolli di sicurezza: analisi tecnologica: un ruolo cruciale è stato svolto dall’esame sistematico delle immagini registrate dai circuiti di videosorveglianza, sia pubblici che privati, presenti lungo le vie di fuga e all'interno del locale; intelligence e banche dati: l'incrocio dei dati ha permesso di dare un nome ai volti intercettati dalle telecamere, ricollegandoli a profili già schedati per reati analoghi; riscontri testimoniali: il quadro probatorio è stato ulteriormente blindato attraverso i riconoscimenti fotografici effettuati dai testimoni presenti, che hanno confermato con precisione l'identità degli indagati. La scelta del GIP di applicare la custodia cautelare in carcere risponde alla necessità di prevenire la reiterazione di episodi simili. La pericolosità sociale, desunta dai precedenti degli indagati, ha spinto le autorità a intervenire con fermezza, garantendo così il ripristino della serenità per i cittadini e per il tessuto commerciale della città. L'esito di questa operazione rappresenta un segnale tangibile della presenza dello Stato: un monitoraggio silenzioso ma costante, capace di individuare e neutralizzare tempestivamente condotte illecite a tutela dell'ordine pubblico. Il provvedimento è stato disposto in fase di indagini preliminari e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini, quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.Benevento, 5 maggio 2026
STUDENTI DEL “BOSCO LUCARELLI” IN VISITA ALLA COMPAGNIA CARABINIERI: UN PERCORSO EDUCATIVO SULLA LEGALITÀ
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ell’ambito delle attività di promozione della cultura della legalità, la Compagnia Carabinieri ha accolto presso la propria sede gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria dell’Istituto “Bosco Lucarelli”. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo già avviato nei mesi precedenti, che ha visto il personale dell’Arma dei Carabinieri impegnato in incontri formativi svolti presso l’Istituto scolastico, durante i quali sono state affrontate tematiche connesse al rispetto delle regole, alla convivenza civile e alla prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile. Nel corso della visita, gli studenti hanno avuto modo di conoscere più da vicino l’organizzazione e le principali attività svolte quotidianamente dai Carabinieri a tutela della collettività. Particolare interesse ha suscitato il confronto diretto con i militari, in particolare con il Capitano Giuseppe Friscuolo, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno illustrato le proprie esperienze professionali, rispondendo alle domande dei ragazzi e approfondendo aspetti legati alla sicurezza e alla legalità. All’incontro ha preso parte anche personale dei Carabinieri Forestali, che ha offerto un ulteriore momento di approfondimento sulle attività di tutela ambientale. In tale contesto, è stato presentato anche l’utilizzo di un drone in dotazione, illustrandone le principali funzioni operative e le modalità
ell’ambito delle attività di promozione della cultura della legalità, la Compagnia Carabinieri ha accolto presso la propria sede gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria dell’Istituto “Bosco Lucarelli”. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo già avviato nei mesi precedenti, che ha visto il personale dell’Arma dei Carabinieri impegnato in incontri formativi svolti presso l’Istituto scolastico, durante i quali sono state affrontate tematiche connesse al rispetto delle regole, alla convivenza civile e alla prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile. Nel corso della visita, gli studenti hanno avuto modo di conoscere più da vicino l’organizzazione e le principali attività svolte quotidianamente dai Carabinieri a tutela della collettività. Particolare interesse ha suscitato il confronto diretto con i militari, in particolare con il Capitano Giuseppe Friscuolo, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno illustrato le proprie esperienze professionali, rispondendo alle domande dei ragazzi e approfondendo aspetti legati alla sicurezza e alla legalità. All’incontro ha preso parte anche personale dei Carabinieri Forestali, che ha offerto un ulteriore momento di approfondimento sulle attività di tutela ambientale. In tale contesto, è stato presentato anche l’utilizzo di un drone in dotazione, illustrandone le principali funzioni operative e le modalitàdi impiego nelle attività di monitoraggio e controllo del territorio. L’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno nel promuovere iniziative di prossimità con il mondo della scuola, ritenendo fondamentale il dialogo con le giovani generazioni per la diffusione dei valori della legalità e del rispetto delle istituzioni. La collaborazione tra Arma dei Carabinieri e istituzioni scolastiche proseguirà anche in futuro attraverso ulteriori incontri e progetti educativi, finalizzati a rafforzare nei giovani la consapevolezza civica e il senso di responsabilità.
Benevento, 5 maggio 2026
BENEVENTO: SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. I CARABINIERI SOSPENDONO 2 AZIENDE PER GRAVI VIOLAZIONI E IMPIEGO DI LAVORATORI IN NERO.
Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Benevento, nel corso della settimana del 1 maggio (giornata della festa dei lavoratori), al fine di scongiurare i gravi infortuni nel settore manifatturiero/industriale, n. 4 ispezioni ad aziende volte ad assicurare il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, la prevenzione degli infortuni ed il contrasto al lavoro irregolare. Nel corso dei controlli sono state sospese, 3 su 4 aziende totali, per impiego di lavoro in nero – pari al 30% delle maestranze trovate in azienda e per motivi di gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, elevate sanzioni amministrative per oltre 18.000 euro, deferiti a piede libero n. 2 imprenditori per irregolarità in tema di tutela dell’incolumità dei lavoratori. Impartite svariate prescrizioni ad adempiere per assenza del documento di valutazione dei rischi aziendali (D.V.R.), mancata sorveglianza sanitaria, assenza di formazione dei lavoratori alle mansioni svolte. La tutela delle posizioni lavorative nell’ambito manifatturiero/industriale è una delle priorità del Comparto di Specialità, considerato l’elevato numero di episodi infortunistici sia in città e che in provincia, che anche nella settimana scorsa si sono avuti, purtroppo, nel contesto sannita. È doveroso precisare che per le persone deferite vige il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.Benevento, 4 maggio 2026
PONTE DEL 1° MAGGIO. SICUREZZA E CONTROLLI IN PROVINCIA DI BENEVENTO, CARABINIERI IN AZIONE.

Nel weekend caratterizzato dal ponte del 1° Maggio, in concomitanza dello svolgimento degli eventi connessi alla Festa dei Lavoratori e degli intensi flussi turistici lungo le arterie stradali principali e le strade di collegamento locale, i Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, agli ordini del Colonnello Marco Keten, hanno messo in campo un piano straordinario di controllo del territorio, finalizzato a garantire la sicurezza degli utenti della strada ed il regolare svolgimento delle manifestazioni pubbliche, nonché a prevenire e reprimere i reati predatori ed ogni forma d’illegalità. A fianco degli ordinari servizi di pattugliamento, le Compagnie di Benevento, Cerreto Sannita, Montesarchio e San Bartolomeo in Galdo hanno dispiegato sul territorio provinciale 27 pattuglie dedicate, che hanno concentrato i controlli su 567 persone, 379 veicoli e 13 esercizi pubblici. Particolare attenzione è stata data al contrasto dei furti in abitazione, presso attività commerciali e produttive e presso i cantieri (in particolar modo quelli per la realizzazione dell’alta capacità ferroviaria). Proprio grazie a questa attenta azione di vigilanza i militari delle Stazioni di Ponte e Paupisi hanno arrestato, nella notte fra il 1° ed il 2 maggio, in flagranza del reato di furto in abitazione, due uomini provenienti da un campo nomadi del napoletano, già noti alle Forze dell’Ordine, che sono stati sorpresi nel giardino di una villetta in periferia di Ponte mentre stavano forzando una cassaforte appena scardinata da un muro interno all’abitazione. Alla vista dei Carabinieri i malviventi si sono dati ad una precipitosa fuga nelle campagne circostanti, che è terminata poco dopo, quando uno dei due è stato bloccato mentre cercava di nascondersi fra delle sterpaglie e l’altro ha provato, disperatamente ed invano, a lanciarsi in un canale per sfuggire ai militari. Al termine degli accertamenti il maltolto è stato restituito ai legittimi proprietari ed i due arrestati sono stati associati al Carcere di Benevento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono stati effettuati controlli “a tappeto” con l’etilometro allo scopo di contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, che hanno portato alle denunce a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, per il reato di guida sotto l’influenza dell’alcool, di una donna e di un uomo della Val Fortore e di un uomo della Valle Telesina, trovati alla guida con tassi alcolemici di oltre 1,3 , 1,5 e 2 grammi/litro. Tali violazioni penali del Codice della Strada hanno comportato il ritiro delle patenti di guida dei conducenti, la decurtazione di 10 punti ed il sequestro amministrativo delle automobili nel secondo e nel terzo caso. Sempre in Valle telesina un uomo di origine straniera è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e gli è stata sequestrata amministrativamente l’automobile perché guidava senza aver mai conseguito il titolo abilitativo, con recidiva dell’infrazione nell’ultimo biennio. Le persone arrestate e denunciate a piede libero sono sottoposte alle indagini e – pertanto – presunte innocenti fino a sentenza definitiva. I Carabinieri delle Compagnie di Cerreto Sannita e Montesarchio hanno segnalato quattro giovani alla Prefettura di Benevento quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso complessivamente di 2 grammi di cocaina e 4,5 grammi di hashish. I militari hanno controllato le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e hanno effettuato, quando necessario, perquisizioni personali e veicolari nei casi previsti dalla legge. E non sono sfuggite agli attenti controlli dei militari delle quattro Compagnie Carabinieri sannite diverse violazioni del Codice della Strada. Sono state, infatti, elevate 35 sanzioni amministrative per 8.026 euro complessivi, con sottoposizione di 2 veicoli a fermo amministrativo, di 4 veicoli a sequestro amministrativo, con ritiro di 6 patenti di guida e decurtazione di 60 punti da patenti di guida, contestando, in particolare, infrazioni per circolazione con targa illeggibile, con veicoli sottoposti a fermo amministrativo, senza la copertura assicurativa rca obbligatoria, per circolazione vietata in due persone su ciclomotore, per mancato uso delle cinture di sicurezza, omessa revisione, sosta vietata e velocità non commisurata alle condizioni della strada. I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, con le Stazioni dislocate in tutta la provincia e con le pattuglie sempre in circuito sul territorio, sono impegnati quotidianamente – ed ancor più nei periodi festivi – per garantire la sicurezza dei cittadini, degli utenti della strada e dei tanti turisti in visita nel territorio 00sannita.
Valfortore 4 maggio 2026
Conservatorio- Concerto Siviglia
Prosegue con grande successo il percorso internazionale del progetto Voices of Heritage, che ha fatto tappa a Siviglia con una doppia iniziativa di alto valore artistico e formativo promossa dal Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento in partenariato con il Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso; dopo il workshop svoltosi il 29 aprile presso il Conservatorio Superior de Música Manuel Castillo, momento di confronto e approfondimento tra studenti e docenti sui linguaggi della musica contemporanea e sull’integrazione tra tradizione e innovazione, il 30 aprile si è tenuto il concerto dedicato a Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, presentate in una rilettura originale che ha visto il dialogo tra ensemble d’archi, violoncello solista e ambienti di musica elettronica; la serata ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, con un pubblico numeroso ed entusiasta costituito in larga parte da giovani, che ha seguito con attenzione l’intera performance e ha tributato calorosi applausi ai musicisti dei Conservatori di Benevento e Campobasso, confermando la capacità del progetto di parlare alle nuove generazioni attraverso una proposta artistica innovativa e coinvolgente; l’esperienza sivigliana rafforza ulteriormente il posizionamento internazionale delle istituzioni AFAM coinvolte e consolida un modello di produzione artistica capace di integrare didattica, ricerca e performance, valorizzando il patrimonio musicale in chiave contemporanea e favorendo nuove prospettive di collaborazione nel contesto europeo.Siviglia 3 maggio 2026
Ill cuore della città torna a battere all’unisono con il suo Patrono.
È il giorno dell’Inghirlandata, un nome nato dall’antica usanza del clero di intrecciare corone di fiori e foglie per ripararsi dal sole. Dopo la preghiera solenne guidata dall’Arcivescovo, partendo dal Duomo, inizierà il viaggio verso Santa Chiara. Cammineremo insieme ad alcuni dei busti dei 52 Sa nti Compatroni che usciranno dalle loro nicchie silenziose per riversarsi in strada, per farsi popolo.È l’esercito di Napoli che si prepara alla scorta d’onore per il suo Patrono. E poi, c’è l’attesa. Quel silenzio sospeso davanti alle ampolle, il fiato corto di un popolo che guarda il Sangue sperando nel prodigio della liquefazione. Questo rito è un dialogo mai interrotto tra Napoli e il suo destino, un patto che si rinnova nel mistero del sangue che si fa vita.
Napoli 2 maggio 2026
Benevento: eseguita misura di sorveglianza speciale per un 50enne residente in città
In data 24 aprile 2026, il personale della Questura di Benevento – Divisione Polizia Anticrimine – ha dato esecuzione a un decreto emesso dalla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Napoli. Il provvedimento, adottato su proposta della Procura di Benevento, dispone l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di 1 anno e 6 mesi nei confronti di un uomo residente nel capoluogo. L’adozione della misura scaturisce da una dettagliata ricostruzione della condotta dell’uomo, segnalata inizialmente dalla Compagnia Carabinieri di Benevento. Il soggetto è risultato coinvolto, fin dal 2001, in numerosi episodi legati a: Reati contro il patrimonio (furti e rapine); Detenzione abusiva di armi; Resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. In particolare, hanno pesato sulla decisione i recenti fatti del 2023, riguardanti plurimi furti aggravati ai danni di esercizi commerciali di Benevento e provincia e una tentata rapina. Per questi episodi, nel maggio 2025, l'Autorità Giudiziaria aveva già disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il Tribunale di Napoli, nel confermare la pericolosità sociale del soggetto, ha imposto prescrizioni rigorose per il prossimo anno e mezzo, tra cui: Obbligo di soggiorno nel comune di residenza; Divieto di allontanarsi dalla propria abitazione in determinate fasce orarie; Divieto di frequentare locali pubblici e luoghi di intrattenimento. In merito alle perizie psichiatriche emerse in precedenti processi, i giudici hanno ritenuto che tali patologie non fossero ostative all'applicazione della sorveglianza, considerandole correlate a specifiche scelte di vita e non tali da annullare la capacità di intendere rispetto ai reati contestati. L’applicazione della sorveglianza speciale rappresenta uno strumento cardine per la tutela della sicurezza collettiva. A differenza delle sanzioni penali tradizionali, le misure di prevenzione agiscono in via anticipata per limitare la capacità operativa di soggetti che traggono sostentamento da attività illecite. L'obiettivo è quello di garantire un controllo costante sul territorio, riducendo il rischio di recidiva e aumentando la protezione degli spazi pubblici e delle attività commerciali a beneficio dell'intera comunità.Benevento, 29 aprile 2026
Conservatorio Concerto a Lisbona

Lisbona, 27 aprile 2026 – Si è svolta con straordinario successo la quarta tappa internazionale del progetto Voices of Heritage, promossa dal Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento in partenariato con il Conservatorio di Musica Lorenzo Perosi di Campobasso e l’Università Telematica Pegaso. Il concerto, ospitato presso la Chiesa di Nostra Signora di Loreto degli Italiani, ha registrato una partecipazione straordinaria, con la chiesa gremita in ogni ordine di posti e un pubblico attento ed entusiasta, che ha tributato calorosi applausi agli artisti al termine della performance. La serata è stata introdotta e presentata dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, che ha evidenziato il valore culturale dell’iniziativa e il ruolo delle istituzioni musicali italiane nella promozione della produzione artistica contemporanea all’estero. Al centro del programma, Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, proposte in una rilettura originale che ha visto il violoncello solista dialogare con l’ensemble d’archi e con ambienti di musica elettronica, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di coniugare tradizione e innovazione. L’integrazione tra linguaggi musicali e dimensione visiva ha restituito una nuova prospettiva di ascolto, pienamente coerente con la vocazione del progetto a rileggere il patrimonio musicale attraverso strumenti espressivi contemporanei. Il Presidente del Conservatorio, Nazzareno Orlando, ha dichiarato: «La straordinaria partecipazione registrata questa sera a Lisbona rappresenta un segnale forte del valore e della qualità della proposta artistica espressa dal nostro Conservatorio. Voices of Heritage si conferma un progetto strategico, capace di coniugare alta formazione, produzione artistica e apertura internazionale.» Il Direttore del Conservatorio, Giuseppe Ilario, ha aggiunto: «Il successo di questa tappa testimonia come il patrimonio musicale possa essere riletto attraverso linguaggi contemporanei, generando nuove forme di espressione e nuovi pubblici. Non si tratta semplicemente di eseguire Vivaldi, ma di attraversarlo e metterlo in dialogo con il presente: è in questo spazio di confronto che nasce una produzione artistica autenticamente innovativa.» La tappa di Lisbona consolida il percorso internazionale del Conservatorio di Benevento e rafforza le relazioni con la rete culturale italiana all’estero, aprendo nuove prospettive di collaborazione e sviluppo.
Benevento 28 aprile 2026
SANT'AGATA DE' GOTI (BN): CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DEL 13° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DELL'APP. SC. M.O.V.M. "ALLA MEMORIA" TIZIANO DELLA RATTA.
Sant’Agata de’ Goti, ha avuto luogo la cerimonia di commemorazione del tredicesimo anniversario della morte dell’Appuntato Scelto Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria” Tiziano Della Ratta, ucciso il 27 aprile 2013 a Maddaloni (CE) nel corso di un conflitto a fuoco con alcuni rapinatori. Alla memoria del graduato, nato a Sant’Agata de’ Goti il 27 settembre 1978, è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare, con la seguente motivazione: “Con ferma determinazione, esemplare iniziativa e insigne coraggio, presente in abiti civili per indagini di polizia giudiziaria all’interno di una gioielleria, non esitava, unitamente a un commilitone, ad affrontare tre malviventi armati di pistola, entrati per perpetrare una rapina. Esponendosi coscientemente al fuoco dei malfattori, anche a protezione dei due clienti presenti, replicava efficacemente con l’arma in dotazione prima di essere mortalmente ferito e di accasciarsi esanime al suolo. Il pronto intervento di altri militari consentiva l’immediato arresto dei due rapinatori rimasti feriti, mentre altri otto correi venivano catturati nel corso delle successive e tempestive investigazioni. Fulgido esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio. Maddaloni (CE), 27 aprile 2013”. La cerimonia ha avuto inizio alle ore 9:45 con la deposizione di una corona di alloro sulla tomba del Caduto, alla presenza della vedova Vittoria, del figlio Alfonso, dei genitori e parenti, nonché di autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Benevento Dott.ssa Raffaela MOSCARELLA, il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, il Sindaco f.f. di Sant’Agata de’ Goti Giovannina Piccoli, il Comandante della Legione Carabinieri “Campania” Gen. D. Francesco Gargaro, i Comandanti Provinciali Carabinieri di Benevento e Caserta, nonché le rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali. A seguire è stato deposto un omaggio floreale al monumento del Caduto presente nella piazza Tiziano Della Ratta. Successivamente, in un clima di forte commozione, presso la Chiesa Parrocchiale della SS. Annunziata, ha avuto luogo la Santa Messa in suffragio del valoroso militare, concelebrata dal Cappellano Militare del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento don Salvatore Varavallo. Alla funzione religiosa hanno partecipato anche numerosi studenti dell’Istituto Comprensivo di Sant’Agata de’ Goti, che hanno voluto rendere omaggio al Caduto dedicandogli alcuni pensieri letti dagli alunni.Benevento, 27aprile 2026
SICUREZZA IN VAL FORTORE NEL WEEK-END DELL’ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA. CONTROLLI, SANZIONI E SEQUESTRI DEI CARABINIERI.
Nel fine settimana segnato dall’Anniversario della Liberazione d’Italia i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, coordinati dal Comando Provinciale di Benevento, hanno impiegato 18 pattuglie per un controllo più incisivo del territorio della Val Fortore, finalizzato al contrasto dei reati predatori (specie in danno delle postazioni bancomat e postamat), dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti e – soprattutto – per garantire la tranquillità dei cittadini locali e dei tanti turisti giunti in zona in concomitanza dell’importante festività. I militari hanno concentrato i controlli su 112 persone, 85 veicoli e 8 esercizi pubblici e non sono stati consumati reati predatori. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di San Marco dei Cavoti, supportati dalle Unità Cinofile di Sarno con il cane “Thelma”, hanno segnalato amministrativamente alla Prefettura di Benevento un uomo locale per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata all’uso personale, poiché trovato in possesso di un grammo circa di hashish, sottoposto a sequestro. Nel corso dei controlli eseguiti a San Bartolomeo in Galdo, i militari della Stazione di Castelfranco in Miscano hanno elevato una sanzione amministrativa di 543 euro a carico di un automobilista del posto, controllato con l’etilometro e risultato avere un tasso alcolemico di circa 0,7 grammi/litro. Per tale motivo gli è stata anche ritirata la patente di guida con decurtazione di 10 punti. Inoltre, i reparti dipendenti dalla Compagnia hanno elevato 2 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada da 125 euro totali, contestando infrazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza e per velocità non commisurata alle condizioni della strada, decurtando 5 punti da patenti di guida. È costante, nelle 24 ore di tutti i giorni, la presenza delle pattuglie dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento per garantire sicurezza a cittadini, turisti ed utenti della strada.Benevento 27 aprile 2026