Sottoscritto questa mattina in Prefettura, dal Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella e dal Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, un protocollo d’intesa
Sottoscritto questa mattina in Prefettura, dal Prefetto di Benevento Raffaela Moscarella e dal Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, un protocollo d’intesa per la prevenzione ed il contrasto delle infiltrazioni della criminalità organiz ata nel settore degli appalti. L’accordo, che nasce con l'obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni criminali nell’attività amministrativa e presidiare con efficacia i procedimenti amministrativi più sensibili, in particolare, negli appalti pubblici, prevede l’inserimento da parte del Comune di Benevento nei propri bandi e contratti di una clausola che impone alle ditte contraenti di dimostrare l’iscrizione negli elenchi previsti per i settori di attività considerati a maggior rischio di infiltrazione mafiosa (white list), vigilando, nel contempo, sul rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro, retributive e previdenziali. Il Protocollo prevede, inoltre, l’estensione delle verifiche antimafia anche ai contratti aventi soglie inferiori a quelle previste dall vigente normativa e la risoluzione di accordi, eventualmente già stipulati, nel caso in cui si verifichino fenomeni corruttivi legati alla esecuzione degli stessi.o 10 gennaio 2026Benevento 21 gennaio 2026
Giuseppe Petrone: dopo quaranta anni di servizio nella Benemerita
I
’Arma saluta il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Petrone: dopo quaranta anni di servizio, il Comandante della Stazione di Morcone lascia per raggiunti limiti di età. MORCONE (BN) – Dopo una lunga e onorata carriera trascorsa al servizio delle istituzioni e della cittadinanza, il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Petrone, Comandante della Stazione Carabinieri di Morcone, lascia il servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri per il meritato pensionamento. Arruolatosi giovanissimo, il Luogotenente C.S. Petrone ha rappresentato per anni un punto di riferimento saldo ed affidabile non solo per i propri commilitoni, ma per l'intera comunità dell’Alto Sannio. Sotto la sua guida, la Stazione di Morcone ha operato con costante impegno nel contrasto alla criminalità, nella tutela dell’ordine pubblico e soprattutto, in quella fondamentale attività di prossimità che è il cuore pulsante del servizio dell’Arma nei piccoli centri. Nel corso degli anni, il Luogotenente Petrone si è distinto per doti umane e professionali non comuni, ricevendo numerosi apprezzamenti dalla scala gerarchica e dalle Autorità locali. La sua gestione del presidio territoriale dell'Arma è stata caratterizzata da un profondo senso del dovere e da una costante disponibilità verso il cittadino, doti che gli hanno permesso di costruire un rapporto di profonda stima e fiducia reciproca con la popolazione morconese. La notizia del suo congedo è stata accolta con commozione dai colleghi e dalle istituzioni locali. Il Luogotenente Petrone lascia un’eredità fatta di rigore morale e attaccamento alla divisa, avendo affrontato con equilibrio e determinazione le sfide quotidiane della sicurezza territoriale. In occasione del suo ultimo giorno di servizio, i colleghi della Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita e le Autorità civili hanno espresso il loro più sentito ringraziamento
’Arma saluta il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Petrone: dopo quaranta anni di servizio, il Comandante della Stazione di Morcone lascia per raggiunti limiti di età. MORCONE (BN) – Dopo una lunga e onorata carriera trascorsa al servizio delle istituzioni e della cittadinanza, il Luogotenente Carica Speciale Giuseppe Petrone, Comandante della Stazione Carabinieri di Morcone, lascia il servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri per il meritato pensionamento. Arruolatosi giovanissimo, il Luogotenente C.S. Petrone ha rappresentato per anni un punto di riferimento saldo ed affidabile non solo per i propri commilitoni, ma per l'intera comunità dell’Alto Sannio. Sotto la sua guida, la Stazione di Morcone ha operato con costante impegno nel contrasto alla criminalità, nella tutela dell’ordine pubblico e soprattutto, in quella fondamentale attività di prossimità che è il cuore pulsante del servizio dell’Arma nei piccoli centri. Nel corso degli anni, il Luogotenente Petrone si è distinto per doti umane e professionali non comuni, ricevendo numerosi apprezzamenti dalla scala gerarchica e dalle Autorità locali. La sua gestione del presidio territoriale dell'Arma è stata caratterizzata da un profondo senso del dovere e da una costante disponibilità verso il cittadino, doti che gli hanno permesso di costruire un rapporto di profonda stima e fiducia reciproca con la popolazione morconese. La notizia del suo congedo è stata accolta con commozione dai colleghi e dalle istituzioni locali. Il Luogotenente Petrone lascia un’eredità fatta di rigore morale e attaccamento alla divisa, avendo affrontato con equilibrio e determinazione le sfide quotidiane della sicurezza territoriale. In occasione del suo ultimo giorno di servizio, i colleghi della Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita e le Autorità civili hanno espresso il loro più sentito ringraziamentoMorcone 21 gennaio 2026
Benevento Inclusiva, al via il progetto che rafforza la governance migratoria sul territorio

Presentato in Prefettura, nell’ambito del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione il progetto “Benevento Inclusiva: Percorsi di Integrazione e Sostegno per Migranti”, di cui è capofila la Prefettura di Benevento, in partenariato con l’ATS privata formata da Carretera Central Ets, con competenza ed esperienza riconosciute a livello nazionale, con le Acli provinciali di Benevento, che garantiscono una conoscenza diretta del territorio e con l'associazione Don Tonino Bello ODV, ente con particolare esperienza in tema di sfruttamento lavorativo e tutela delle persone vulnerabili. Il progetto, finanziato nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027, ha una durata di 18 mesi e mira a potenziare le capacità organizzative degli uffici pubblici, migliorando la collaborazione tra pubblico e privato e favorendo percorsi strutturati di inclusione sociale e lavorativa per i cittadini di Paesi terzi. Centrale il ruolo della Prefettura di Benevento: attraverso il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione (CTI) sarà garantito il coordinamento tra istituzioni, Questura, Comuni e Terzo Settore, con l’obiettivo di costruire una rete stabile e operativa capace di produrre risultati concreti e duraturi. Attraverso, inoltre, l’attività che sarà svolta dai tavoli di lavoro costituiti in Prefettura e, con il contributo dell’ATS, saranno promosse la costruzione di un percorso formativo e laboratoriale in favore dei migranti e l’attivazione di un servizio sperimentale di mediazione interculturale a disposizione di Prefettura e Questura, avvalendosi del supporto di un’équipe multidisciplinare.
Benevento 21 gennaio 2026
AGGRESSIONE CON ARMA DA TAGLIO: I CARABINIERI ARRESTATO IL PRESUNTO RESPONSABILE

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno tratto in arresto un soggetto 22enne di Benevento ritenuto responsabile del reato di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da taglio in danno di un giovane, anch’egli 22enne del capoluogo. Le indagini scaturivano da una prima segnalazione, avvenuta il 2 gennaio u.s. allorquando il 22enne si era recato al pronto soccorso di un ospedale di Benevento e successivamente ricoverato per quale giorno per una ferita da arma da taglio sotto la scapola, che indicava come il fatto si fosse verificato nel centro abitato della città e che fosse riconducibile a un soggetto di origine straniera. I successivi accertamenti condotti dai militari consentivano tuttavia di ricostruire correttamente l’evento, accertando che lo stesso si era in realtà consumato in un altro quartiere del territorio cittadino. L’attività investigativa, sviluppata attraverso l’escussione di persone informate sui fatti e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, permetteva di individuare il presunto autore dell’aggressione, identificato in un giovane di 21 anni, già sottoposto a misura restrittiva con permesso. Al termine degli accertamenti, l’uomo veniva deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, che disponeva la revoca della misura in atto con quella della custodia cautelare in carcere. Il soggetto veniva quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento. Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
Benevento, 21 gennaio 2026
Le 10 finaliste per la Città del Cultura 2028 - Fuori La città Caudina e Benevento
La
Giuria per la selezione della città Capitale italiana della
Cultura 2028, ha individuato i dieci progetti
finalisti che concorreranno per aggiudicarsi l'ambito titolo. Si
tratta di Anagni (Fr) con il progetto 'Hernica Saxa. Dove la storia
lega, la cultura unisce'; Ancona con 'Ancona. Questo adesso'; Catania
con il progetto 'Catania continua'; Colle di Val d’Elsa (Si) con
'Colle28. Per tutti, dappertutto'; Forlì con 'I sentieri della
bellezza'; Gravina in Puglia (Ba) con 'Radici al futuro'; Massa con
'La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia';
Mirabella Eclano (Av) con il progetto 'L’Appia dei popoli'; Sarzana
(Sp) con 'L'impavida. Sarzana crocevia del futuro' e Tarquinia (Vt)
con il progetto 'La cultura è volo'.
Le
finaliste - riferisce il ministero della Cultura in una nota -
saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì
26 e venerdì 27 febbraio prossimi, presso la Sala Spadolini della
sede del Ministero della cultura. Ogni candidata avrà così la
possibilità di illustrare nel dettaglio il proprio progetto e
rispondere alle domande dei giurati. Per ciascun dossier le audizioni
avranno una durata massima 60 minuti, di cui 30 per la presentazione
del progetto e 30 per una sessione di domande da parte dalla Giuria.
La pubblicità delle stesse, prevista dal bando, sarà garantita
tramite trasmissione in diretta streaming sul canale YouTube del
Ministero della cultura.
- Catania - Catania continua4. Colle di Val d'Elsa (SI) - Colle28. Per tutti, dappertutto5. Forlì - I sentieri della bellezza6. Gravina in Puglia (BA) - Radici al futuro7. Massa - La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia8. Mirabella Eclano (AV) - L'Appia dei popoli9. Sarzana (SP) - L'impavida. Sarzana crocevia del futuro10. Tarquinia (VT) - La cultura è voloLe finaliste saranno convocate per le audizioni pubbliche, che si terranno giovedì 26 e venerdì 27 febbraio.
Carabinieri di Montesarchio hanno dato esecuzione che dispone la misura cautelare del divieto di avvicinamento ed applicazione del braccialetto elettronico.
Nel pomeriggio di oggi i militari del Comando Stazione Carabinieri di Montesarchio hanno dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta di questa Procura, che dispone la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa con mantenimento di una distanza minima di 1.000 mt ed applicazione del braccialetto elettronico. Il destinatario del provvedimento è un cittadino residente nel comune caudino, gravemente indiziato del reato di stalking nei confronti della ex moglie. In particolare, è emerso un quadro gravemente indiziario in ordine a condotte reiterate, in relazione al rifiuto della donna di accettare la fine della relazione, tali da cagionare a questa un perdurante e grave stato di paura ed ingenerandole un fondato timore per la sua incolumità. Le condotte in particolare sono consiste in numerosi episodi di gravissime minacce telefoniche e messaggi, nei confronti della vittima, fino al danneggiamento della autovettura della donna. Nei primi di gennaio di questo mese la vittima denunciava l’accaduto consentendo attraverso l’escussione di persone informate sui fatti e l’acquisizione dei messaggi di natura minatoria ricevuti, di raccogliere i relativi elementi di prova. La misura cautelare si è resa necessaria perché sussistevano fondati motivi per ritenere che le condotte delittuose potessero essere reiterate, ponendo in grave ed attuale pericolo la vita e l’integrità fisica della persona offesa. Nel caso di specie trova prima applicazione l’”aggravante di genere” prevista anche per il reato di stalking ed introdotta dalla legge 181/25 ( che ha introdotto tra l’altro il reato di femminicidio) entrata in vigore il 18 dicembre 2025 (quando il fatto è commesso come atto di odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali) Il destinatario del provvedimento è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.Benevento 20.1.26
La Guardia di Finanza di Montesarchio hanno dato esecuzione, ad una società di Ceppaloni
I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Montesarchio hanno dato esecuzione, su delega di questa Procura della Repubblica, ad una confisca diretta e per equivalente, emessa dal Tribunale Ordinario di Benevento, nei confronti del rappresentante legale di una società con sede a Ceppaloni operante nel settore dell’installazione di impianti elettrici e tecnici in relazione ai reati diomessa presentazione delle dichiarazioni ai fini delle Imposte Dirette e dell’IVA e di distruzione delle scritture contabili, oggetto di condanna passata in giudicato. Il provvedimento di definitiva confisca ed acquisizione all’Erario, ha ad oggetto somme di denaro nella disponibilità del predetto soggetto condannato e, per equivalente, dei beni immobili e mobili al medesimo intestati. L’esecuzione del suddetto provvedimento trae origine da pregresse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento ed eseguite dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Montesarchio. L’attività investigativa ha consentito di ricostruire i ricavi fatturati dalla società pari a 1.243.619 euro e l’imposta evasa in 261.160 euro, somma per la quale è stata disposta confisca, eseguita in concreto, ad oggi, per la somma di 88.000 euro. In particolare, dalla verifica fiscale e dalle successive indagini, sono emersi elementi in ordine alla condotta del rappresentante legale della società di Ceppaloni, il quale ha omesso di presentare la dichiarazione dei redditi nella quale avrebbe dovuto indicare il valore di circa 1.130.000 euro di prodotti che erano stati ceduti in “nero” e di cui non vi era più traccia nei bilanci. Inoltre, nel corso della verifica fiscale, l’amministratore della società non aveva ottemperato all’invito di esibizione delle scritture contabili impedendo la ricostruzione del volume d’affari. Inoltre, veniva accertato nel corso delle indagini e del successivo dibattimento, che il rappresentante legale della società, al fine di impedire la ricostruzione del volume d’affari e di sottrarre al controllo del fisco i ricavi ottenuti dalla vendita in “nero” dei beni dell’impresa, aveva intenzionalmente distrutto le scritture
contabili.
Benevento, 20.1.26
Oggi il mondo della moda e dell’eleganza perde una leggenda.
Ci ha lasciato Valentino Garavani, maestro indiscusso dello stile italiano, simbolo di bellezza, armonia e lusso senza tempo.Valentino non è stato solo un couturier: è stato un poeta del tessuto, un narratore di sogni che ha vestito regine, icone e generazioni intere con quel rosso inconfondibile che porta il suo nome. Chi ha avuto il privilegio di incontrarlo all’Argentario sa quanto amasse questi luoghi. Per quasi tutte le stagioni, svettava con la bellezza del suo yacht TM Blue One, presenza iconica e raffinata ormeggiata presso le nostre banchine, diventando parte del paesaggio e della vita del porto, proprio come il suo stile è diventato parte della storia. Qui rimarranno il suo sorriso, la sua eleganza discreta e quella rara capacità di rendere tutto più bello semplicemente essendoci. Grazie Maestro. Il tuo stile, come il tuo amore per il mare, non conoscerà tramonto. Riposa in pace, Valentino.
Roma 19 gennaio 2026
Morcone, contrasto alle truffe: i Carabinieri smascherano una rete di raggiri. Diverse persone denunciate.
MORCONE (BN) –I Carabinieri della Stazione di Morcone, sviluppando articolata attività di indagine, hanno fatto luce su una serie di episodi delittuosi che avevano generato forte preoccupazione nella comunità locale. L'operazione ha portato all'identificazione e alla denuncia in stato di libertà di diversi soggetti ritenuti responsabili di truffe aggravate, perpetrate sia con metodi tradizionali che attraverso piattaforme digitali. Le indagini sono scattate a seguito di alcune denunce presentate da cittadini residenti nel comune dell’alto Sannio. Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di ricostruire diversi schemi criminali: • Truffe Online: In alcuni casi, i malviventi avevano m sso in vendita su noti portali di e- commerce ricambi auto e autovetture a prezzi vantaggiosi, sparendo nel nulla dopo aver ricevuto i pagamenti tramite ricariche di carte prepagate. • Falsi Operatori di Polizia: Sono stati inoltre segnalati tentativi di truffa telefonica, dove i soggetti si spacciavano per Dirigenti di Forze di Polizia con l’obiettivo di far stipulare abbonamenti a riviste e calendari. • Truffe bancarie: Individuate anche irregolarità relative a finti sms di note banche italiane che invitavano le vittime ad effettuare bonifici a saldo per presunte irregolarità sul conto corrente. Grazie al monitoraggio dei flussi finanziari e all’analisi dei tabulati telefonici, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dei presunti truffatori, residenti fuori provincia e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici. L’attività preventiva sul territorio è stata contemporaneamente intensificata con pattugliamenti mirati e incontri informativi presso i centri di aggregazione, volti a istruire i cittadini sui comportamenti da adottare per non cadere in simili raggiri.
Benevento, 19 gennaio 2025
Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo
Quarto appuntamento con l’Accademia di Santa Sofia: “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo” Quarto appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 dell’Accademia di Santa Sofia, in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala”, l’Università degli Studi del Sannio e il Banco BPM. Ieri sul palco dell’Auditorium “Sant’Agostino” di Benevento si è esibita “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo”. L'esibizione è stata divisa in quattro parti. L'orchestra era cosi composta: ai violini Riccardo Zamuner, Saveria Mastromatteo, Chiara Civale, Niccolò Laiso, Maria Teresa De Sanio, Teresa Giordano e Alessandra Rigliari, alle viole Francesco Solombrino e Martina Iacò, ai violoncelli Danilo Squitieri e Alfredo Pirone e al contrabbasso Gianluigi Pennino. Il programma è stato aperto dagli studi per archi n° 1 e n° 5 op. 44 di Paul Hindemith, che fanno parte di una raccolta di 5 brani composti seguendo la sua concezione luterana della musica che assegna all’arte dei uoni una funzione educativa e di edificazione spirituale. Seguito poi dal Labyrinthus di Filippo Zigante che è una composizione che si articola in due momenti distinti ma strettamente connessi, che mettono in relazione l’origine, la maturità e il destino finale dell’essere umano. Poiché la ragione non è in grado di fornire risposte definitive, questi momenti finiscono per dissolversi l’uno nell’altro, riportando l’ascoltatore al punto iniziale del percorso musicale. Il ritorno all’origine suggella così il senso del titolo: dal “labirinto” dell’esistenza non esiste una vera uscita, ma solo un continuo interrogarsi. Successivamente il Divertimento per archi in re maggiore kv 136 di W.A. Mozart. A chiudere è stato l’Adagio e fuga in do minore per archi kv 546 di W.A. Mozart. La performance è stata preceduta dal preludio di Fabrizio D’Aloia, vicepresidente e fondatore dell'associazione culturale DiCo Digital e Contemporary Art: “L’arte che fiorisce: dall’Hortus Conclusus al Giardino del Mago”. Prossimo appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 sabato 31 gennaio, presso il Teatro Comunale, con “UNO, NESSUNO CENTOMILA”, in prima nazionale.benevento 18 gennaio 2026
CARABINIERI INTENSIFICANO I CONTROLLI IN VALLE TELESINA E TITERNO.
Durante il fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita hanno effettuato un’operazione straordinaria per incrementare ulteriormente la vigilanza nei ventuno Comuni di competenza, impiegando complessivamente 35 pattuglie che hanno eseguito mirati controlli a 198 veicoli sospetti, identificando 270 persone, alcune già note alle Forze dell’Ordine, riuscendo a centrare l’obbiettivo che si erano prefissati, ossia impedire la consumazione dei furti in abitazione, negli esercizi commerciali, in particolare nelle farmacie, nelle rivendite di tabacchi, presso i distributori di carburante e sventando i possibili tentativi di truffa agli anziani. I Carabinieri hanno bloccando ed identificando tutte le persone ed i veicoli sospetti, sottoponendoli ad accurati controlli ed a perquisizioni alla ricerca di arnesi atto allo scasso, armi, stupefacenti e dispositivi finalizzati alla consumazione delle truffe, concentrandosi uniformemente sia lungo la S.S. 372 Telesina e le altre principali arterie che collegano la provincia Sannita con quelle di Caserta e Campobasso, sia nei centri abitati, ma anche nelle vie di comunicazione secondarie e nelle zone rurali, spesso utilizzate dai malfattori per raggiungere le località prescelte per mettere a segno “il colpo” e guadagnare poi la fuga. In particolare, le Stazioni Carabinieri di Amorosi, Cusano Mutri, Guardia Sanframondi e Telese Terme, hanno: deferito all’Autorità Giudiziaria un ventiseienne, per essersi posto alla guida della propria autovettura in stato di ebrezza alcolica rilevando un tasso alcolemico pari a g/l 1,30, con contestuale ritiro della patente di guida; segnalati per uso personale di sostanza stupefacente alla Prefettura di Benevento cinque giovani, di cui due molisani, i quali veniva trovati in possesso di hashish, cocaina e eroina. L’estesa operazione di controllo ha ottenuto anche il risultato di impedire il verificarsi di gravi sinistri stradali sulle principali arterie di comunicazione, nonostante l’elevata circolazione di veicoli registrata nel fine settimana. L’attività preventiva e repressiva da parte dei Carabinieri, nell’ambito dell’intera provincia, continuerà nell’arco dell’anno al fine di assicurare la dovuta serenità ai cittadini, ai quali i Carabinieri chiedono di non abbassare mai la guardia e di segnalargli sempre e senza timore, persone e mezzi sospetti al fine di ottenere un’azione ancora più mirata ed efficiente.Benevento, 18 gennaio 2026
Mattarella alla cerimonia d’inaugurazione di L’Aquila capitale italiana della cultura 2026
17 gennaio 2026 l'Aquila vive una giornata storica, che segnerà ufficialmente l'inizio dell'anno dedicato alla cultura, all'arte e al territorio. ℹ️ Nella mattina il momento istituzionale, onorati dalla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella scuola della Guardia di Finanza. LAquila 17 gennaio 2026
VAL FORTORE. TROVATO CON COCAINA, EROINA E HASHISH, UOMO ARRESTATO DAI CARABINIERI
L
a notte scorsa i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno effettuato un'operazione di controllo del territorio finalizzata a prevenire e reprimere il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti arrestando un uomo della Val Fort re, già noto alle Forze dell’Ordine, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un controllo in una zona periferica del centro fortorino i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di San Bartolomeo in Galdo hanno notato che qualcosa era stato gettato da una macchina che stavano fermando. Immediatamente hanno identificato l’uomo che era a bordo, recuperando sull’asfalto e sequestrando sei palline di cellophane contenenti cocaina del peso totale di circa cinque grammi ed un pezzo di hashish di quindici grammi circa. Terminata un’approfondita verifica in strada i Carabinieri hanno proceduto al controllo dell’abitazione dell’uomo, sequestrando ulteriori due grammi circa di eroina che erano nascosti dietro un termosifone spento. Al termine delle operazioni l’uomo – che è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunto innocente fino a sentenza definitiva – è stato messo agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Benevento. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento è incessantemente impegnato in diverse attività di controllo del territorio allo scopo di scongiurare la commissione dei reati d’ogni genere, tenendo sempre alta l’attenzione sui reati e sugli illeciti amministrativi relativi alle droghe.
a notte scorsa i Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno effettuato un'operazione di controllo del territorio finalizzata a prevenire e reprimere il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti arrestando un uomo della Val Fort re, già noto alle Forze dell’Ordine, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un controllo in una zona periferica del centro fortorino i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di San Bartolomeo in Galdo hanno notato che qualcosa era stato gettato da una macchina che stavano fermando. Immediatamente hanno identificato l’uomo che era a bordo, recuperando sull’asfalto e sequestrando sei palline di cellophane contenenti cocaina del peso totale di circa cinque grammi ed un pezzo di hashish di quindici grammi circa. Terminata un’approfondita verifica in strada i Carabinieri hanno proceduto al controllo dell’abitazione dell’uomo, sequestrando ulteriori due grammi circa di eroina che erano nascosti dietro un termosifone spento. Al termine delle operazioni l’uomo – che è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, presunto innocente fino a sentenza definitiva – è stato messo agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Benevento. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento è incessantemente impegnato in diverse attività di controllo del territorio allo scopo di scongiurare la commissione dei reati d’ogni genere, tenendo sempre alta l’attenzione sui reati e sugli illeciti amministrativi relativi alle droghe.Val Fortore 17 gennaio 2026
‘O Cippo e Sant’Antuono, la festa col fuoco purificatore

Una
tradizione napoletana in onore di Sant'Antonio Abate, Santo del fuoco
e protettore degli animali domestici. Il 17
gennaio di
ogni anno, in onore di Sant’Antonio
Abate,
Santo del fuoco e protettore degli animali, si festeggia ”
‘O Cippo ‘e Sant’Antuono”. Una
tradizione molto viva nei quartieri di Napoli dove i festeggiamenti
si svolgono, in particolare, nei pressi di Via Foria, che i
napoletani chiamano “‘o
buvero ‘e Sant’Antuono”
per la presenza della chiesa omonima, a Forcella e alla Sanità. La
tradizione del cippo di Sant’Antonio Secondo
la credenza popolare, il
Santo scese agli inferi per rubare il fuoco e regalarlo agli
uomini, la
fiamma ha, infatti, potere purificatorio e scaccia via malattie e
malocchi dall’anno appena iniziato. Si
racconta che Sant’Antonio
con il suo maialino scese agli inferi,
ma i demoni riconoscendolo gli presero il bastone e non lo fecero
entra e. Il maialino però s’infilò di corsa mettendo tutto a
soqquadro e i diavoli ebbero un bel da fare a riordinare. “Se
volete che lo faccia star buono”,
disse Sant’Antonio, “dovete
ridarmi il mio bastone”.
Glielo diedero ed il maialino si tranquillizzò. Ma il bastone di
ferula ha il midollo spugnoso e se una scintilla entra nel midollo il
legno continua ad ardere ma da fuori non si vede nulla. Così i
diavoli ignari che Sant’Antonio avesse il fuoco nel bastone lo
lasciarono andar via, tirando un sospiro di sollievo. Una volta
fuori, il Santo alzò il bastone infuocato in segno di benedizione
cantando: ”Fuoco,
fuoco, per ogni loco; per mondo fuoco giocondo!”.
Da quel momento, donò agli uomini il fuoco sulla Terra. Il
Santo divenne così il custode del fuoco, guaritore dell’herpes
zoster, una patologia detta “fuoco
di Sant’Antonio” e
il protettore
degli animali domestici. Si
accendono, così, in questo giorno i cosiddetti “cippi”, cioè
dei piccoli e grandi falò che
illuminano la città e che vengono alimentati gettando dentro oggetti
inutilizzati. Spuntano, un po’ ovunque, bancarelle e venditori
ambulanti e dalle prime luci dell’alba si assiste a una processione
di persone intenzionate a far benedire
se stesse e i loro animali. Un
rito molto suggestivo e consiglio di recarvi portando con voi
qualcosa da bruciare, per iniziare un nuovo anno all’insegna della
purificazione!
Napoli 17 gennaio 2026
Terzo appuntamento con l’Accademia di Santa Sofia: “Fire of Georgia: Royal National Ballet of Georgia”
Presentata un'edizione senza arrivi in salita ma con diverse frazioni mosse ed esigenti, alcune delle quali sfiorano i 4000 metri di dislivello. Previsti anche 5 km di sterrato nel finale della tappa di San Gimignano. La Corsa dei Due Mari prenderà il via il prossimo 9 marzo da Lido di Camaiore con una cronometro individuale per concludersi, dopo sette frazioni e 1169.5 km, a San Benedetto del Tronto. E' stata presentata quest'oggi, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche, la 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo. La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni con un percorso variegato che offrirà occasioni ad ogni tipologia di corridore: dalla cronometro individuale di Lido di Camaiore, che aprirà come da recente tradizione la caccia alla Maglia Azzurra, fino alla frazione conclusiva di San Benedetto del Tronto, dove verrà alzato al cielo il Tridente di Nettuno. Accantonato l'arrivo in salita, che aveva caratterizzato le ultime edizioni, il percorso rimane ricco di insidie, come lo sterrato che chiude la frazione di San Gimignano e i numerosi muri presenti nelle frazioni marchigiane che daranno verosimilmente una conformazione definitiva alla classifica generale.Ancona , 16 gennaio 2026
OGGETTO: Quarto appuntamento con l’Accademia di Santa Sofia: “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo”
Quarto appuntamento nel cartellone artistico 2025/26 dell’Accademia di Santa Sofia, in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala”, l’Università degli Studi del Sannio e il Banco BPM. Sabato 17 gennaio, alle ore 19, sul palco dell’Auditorium “Sant’Agostino” di Benevento si è esibirà “Accademia di Santa Sofia: dal Contemporaneo al Classicismo”. Gli studi per archi n° 1 e n° 5 op. 44 di Paul Hindemith fanno parte di una raccolta di 5 brani composti seguendo la sua concezione luterana della musica che assegna all’arte dei suoni una funzione educativa e di edificazione spirituale. La scrittura non presenta difficoltà tecniche di rilievo ma, purtuttavia, presenta una personale varietà espressiva, nella quale dinamicità ritmica e libertà armonica sono al servizio di un vigoroso senso contrappuntistico. Il Labyrinthus di Filippo Zigante è un lavoro che intende proporsi come riflessione sull’esistenza. La composizione si articola in due momenti distinti ma strettamente connessi, che mettono in relazione l’origine, la maturità e il destino finale dell’essere umano. Poiché la ragione non è in grado di fornire risposte definitive, questi momenti finiscono per dissolversi l’uno nell’altro, riportando l’ascoltatore al punto iniziale del percorso musicale. Il ritorno all’origine suggella così il senso del titolo: dal “labirinto” dell’esistenza non esiste una vera uscita, ma solo un continuo interrogarsi. Il Divertimento per archi in re maggiore kv 136 di W.A. Mozart è stato composto a Salisburgo nel 1772 ed è il primo di tre divertimenti per archi del grande compositore austriaco. Il primo movimento è caratterizzato da due gruppi tematici, dei quali il primo è affidato ai primi violini ai quali rispondono i secondi ed il secondo presenta una forma “a canone”, vale a dire una forma imitativa. Il secondo movimento è particolarmente felice per la fluidità della sua linea melodica e gli fa seguito, come nella logica della forma classica, un terzo movimento dal carattere brillante e vagamente umoristico. L’Adagio e fuga in do minore per archi kv 546 di W.A. Mozart è un lavoro, nato dapprima per due pianoforti ed in seguito dallo stesso Mozart trascritto per orchestra d’archi con l’aggiunta di un “adagio” introduttivo. La composizione è improntata ad un clima di estrema severità, valendosi Mozart di una tecnica compositiva e di un controllo espressivo frutto di una profonda assimilazione della lezione bachiana. La performance sarà preceduta dal preludio di Fabrizio D’Aloia: “L’arte che fiorisce: dall’Hortus Conclusus al Giardino del Mago”. I ticket per l’evento sono disponibili presso la Libreria Ubik, online su www.clappit.com. In caso di disponibilità residua, i biglietti saranno acquistabili direttamente in teatro prima dell’inizio dello spettacolo. PROGRAMMA 17 gennaio – Ore 19.00 – AUDITORIUM SANT’AGOSTINO
PRELUDIO – Fabrizio D’Aloia: “L’arte che fiorisce: dall’Hortus Conclusus al Giardino del Mago”
ACCADEMIA DI SANTA SOFIA - Dal Contemporaneo al Classicismo
Musiche di: P. Hindemith - F. Zigante - W.A. Mozart
Benevento 14 gennaio 2026
14° Anniversaario naufragio della Costa Concordia all’Isola del Giglio. La memoria che resiste al silenzio
23 comuni per la Città della Cultura 2028

Sono 23 le
città e Unioni di Comuni che si contenderanno il titolo di Capitale
italiana della Cultura 2028. Le candidature presentate al Ministero
della Cultura, entro la scadenza prevista del 25 settembre 2025,
offrono un panorama ricco e variegato di progetti culturali capaci di
valorizzare il patrimonio artistico e rafforzare l’identità dei
territori. Ogni
candidatura presenta un progetto di durata annuale, corredato da un
cronoprogramma dettagliato e da un piano economico-finanziario volto
a garantire la sostenibilità delle iniziative. Le proposte
rappresentano visioni strategiche che puntano a promuovere la cultura
come leva di partecipazione civica, sviluppo e innovazione. Entro il 20
gennaio 2025 saranno selezionate dieci finaliste che, entro il 12
marzo 2026, parteciperanno ad audizioni pubbliche. La scelta
definitiva sarà annunciata entro il 27 marzo 2026.
Roma 13 gennaio 2026
